<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715</id><updated>2011-11-20T07:19:17.807-08:00</updated><category term='leggendo qua e la`'/><category term='Video in viaggio'/><category term='qualche notizia'/><category term='recensioni marchesche'/><category term='Manifestazioni mostre musei e spettacoli'/><category term='W la famiglia.'/><category term='Post ecologista'/><category term='sacrari ossari trincee e musei di guerra'/><category term='politica'/><category term='Film'/><category term='Quando vivevo in Germania (1988-1990)'/><category term='Diario di viaggio in Italia'/><category term='post triste'/><category term='Giappone 2009'/><category term='primo post'/><category term='Post felici'/><category term='Vecchie foto'/><category term='mangiate'/><category term='Giappone 2007 - 2008'/><category term='Siti vari'/><category term='Giappone 2006'/><category term='Consigli per gli acquisti'/><category term='Si lavora e si fatica'/><category term='Figuraccie'/><category term='Musica'/><category term='Post polemico'/><category term='Aneddoti'/><category term='Ricordi Londinesi'/><category term='Post senza senso'/><category term='Incontri con vecchi amici'/><title type='text'>Il blog di Marco Ferri マルコ・フェルリのブログ</title><subtitle type='html'>Diario di viaggio e d'altro</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>115</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-8999336050288712898</id><published>2010-04-25T12:43:00.000-07:00</published><updated>2010-04-25T13:00:37.061-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricordi Londinesi'/><title type='text'>Il venditore della Global Marketing (Una storia vera)</title><content type='html'>Prima di cominciare la descrizione logorroica (specialità nella quale posso competere con i migliori) di un'esperienza realmente vissuta, vorrei precisare che il termine "vu-cumprà" mi stà perecchio sui marroni (ebbene sì, oggi mi sento volgare. Chi è puro di cuore farà meglio a non leggere quanto segue, grazie) perchè lo trovo parecchio razzista. Anche il termine &lt;em&gt;"venditori abusivi extracomunitari"&lt;/em&gt; non mi piace. Primo perchè di venditori abusivi ce ne sono anche tra italiani, spesso pure con negozi in carne ed ossa (sì...insomma...in mattoni e cemento. Maledetta pignoleria!), e poi perchè che ca&lt;strong&gt;BIIIP&lt;/strong&gt;zo significa "extracomunitari"? Tecnicamente anche i sanmarinesi, gli americani ed i giapponesi sono non facenti parte dell'Unione Europea e quindi classificabili come extracomunitari ma fin'ora non ho mai sentito di sanmarinesi-americani-giapponesi che si mettono a vendere chincaglieria per strada, anche se con la crisi in corso non è detto che non succederà.&lt;br /&gt;Ed allora?&lt;br /&gt;Allora per questo post ho deciso di creare un nuovo acronimo sperando che possa essere il più politicamente corretto possibile in modo che nessuno si offenda. E se qualcuno si offende lo stesso, pace: io meglio di così non so fare. Direi allora che una descrizione che possa mettermi al riparo da querele sia&lt;em&gt; "&lt;strong&gt;V&lt;/strong&gt;enditori &lt;strong&gt;S&lt;/strong&gt;tradali &lt;strong&gt;N&lt;/strong&gt;on &lt;strong&gt;A&lt;/strong&gt;utorizzati"&lt;/em&gt; e dato che non mi và di riscrivere la stessa tiritera tutte le volte che ce ne sarà bisogno, scriverò invece &lt;em&gt;V.S.N.A&lt;/em&gt; anzi &lt;strong&gt;&lt;em&gt;VSNA&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; che dover digitare tutte le volte anche i punti è una rottura di co&lt;strong&gt;BIIIIP&lt;/strong&gt;ni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che vedo un VSNA, anzi, ogni tanto quando vedo un VSNA mi viene in mente che in passato anche io per una decina di giorni (od una settimana, vatti a ricordare adesso) ho fatto un lavoro per certi versi simile e per altri differenti.&lt;br /&gt;Era il 1994, ero appena tornato a Londra da Tokyo -il primo mese della mia vita in Giappone- ed ero senza soldi, con un affitto da pagare ed una ragazza giapponese (non la mia moglie attuale), che non voleva vedermi ciondolare tutto il giorno. Come cameriere esperto avrei anche potuto trovare un lavoro subito ma alla tenera età di 25 anni mi ero messo in testa che &lt;em&gt;"hei, amico, siamo a Londra, mica a Riccione: quà si può trovare qualsiasi tipo di lavoro e guadagnarci bene altro che servire a tavola, no?"&lt;/em&gt;. Povero allocco!&lt;br /&gt;Nella ricerca di un lavoro altamente remunerativo (ancora oggi mi vien da ridere) metto gli occhi su un annuncio pubblicato su un settimanale molto popolare all'epoca tra i giovani ricercatori di lavoro nella capitale inglese, tale TNT.&lt;br /&gt;Siffatto annuncio dichiarava che cercavano sales managers (direttori delle vendite) per una ditta in espansione, lauti compensi e nessuna esperienza richiesta in quanto loro stessi avrebbero insegnato tutto. E sì che anche allora conoscevo certe tecniche illusorie ed avrei dovuto farmi venire dei dubbi. In effetti qualche dubbio mi venne. &lt;em&gt;"Non sarà mica "-&lt;/em&gt;mi chiesi -&lt;em&gt;"una di quelle ditte come la Amway che promettono mari &amp;amp; monti (e colline, e fiumi, e laghi) che poi alla fine devo convincere una barca di futuri ex-amici ad unirsi al gruppo che così poi aumentano le commissioni, le provvigioni e compagnia bella che sembra che alla fine starò tutto il giorno in casa a contare i soldi che pioveranno copiosi, così almeno dicono sempre ma alla prova dei fatti non ne ho mai conosciuto uno che veramente sia diventato ricco con questo sistema che loro stessi chiamano Mercato Multi Livello, eh?".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Insomma, tentar non nuoce, il tempo non mancava, altro da fare non avevo...finisce che telefono. Mi spiegano che han bisogno di direttori di vendita, direttori del personale, capireparto e poi mi chiedono a quale sono interessato. Gli faccio notare che io non so far nulla di tutto ciò e loro mi dicono di star tranquillo che ci pensano loro ad insegnarmi tutto dalla A alla Z. Il pomeriggio stesso mi presento all'indirizzo ricevuto telefonicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A prima vista era la classica ditta con ingresso, due segretarie, salone luminoso, deposito merci ed ufficio del capo. Insieme a me ce ne erano altri ad aspettare. Ci fanno riempire i moduli e poi il direttore ci fà il colloquio tre alla volta. Quando sà che sono italiano mi dice che hanno un ufficio a Milano. Quando uno che era seduto con noi gli dice che ha 60 anni, lui risponde che hanno un dipendente della stessa età. Poi a me ed all'altro (non il sessantenne ma un altro ancora) dice di ri-presentarci l'indomani mattina per essere aggregati ad un capo-cellula che ci avrebbe spiegato il lavoro per filo e per segno, oltre a farci vedere in pratica come si sarebbe svolto. Si raccomandò pure di fargli parecchie domande e quindi ci congedò. Il sessantenne invece rimase in ufficio a parlare con il capo, ma non so cosa si siano detti. Non lo rividi più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fù così che il giorno dopo cominciai il training alla &lt;strong&gt;Global Marketing&lt;/strong&gt; che rileggendo quanto scritto fin'ora mi sono accorto che ancora non avevo specificato il nome della ditta. Chissà se esiste ancora. Su google non l'ho trovata. Che abbia cambiato nome? Era mattina presto, il mega-direttore mi presentò colui che sarebbe dovuto diventare il mio capo-cellula (bella parola, fà tanto di organizzazione segreta) ed insieme abbiamo cominciato. L'abbigliamento era quello classico da venditore: giacca, cravatta e formalità. La differenza è che ci si porta dietro un paio (ma anche di più, a seconda della resistenza delle proprie spalle e quindi solo due nel mio caso) di borsoni grossi grossi pieni di prodotti da vendere.&lt;br /&gt;All'inizio chiesi se per caso saremmo andati a venderli suonando a tutti i campanelli -ed in quel caso li avrei salutati seduta stante- ma lui disse che li si vendeva ai "business" ed io pensavo che questo avrebbe significato il proporli a ditte le quali a loro volta ce li avrebbero comprati all'ingrosso per venderli in giro. Invece scappa fuori che li avremmo venduti noi ai padroni e dipendenti di tutti i tipi di negozi che incontravamo.&lt;br /&gt;La logica era che la gente che passeggia spesso non ha soldi, chi lavora dovrebbe averli ed in ogni caso non sarebbero scappati. Con il capo-cellula quel giorno ho scarpinato in una zona di Londra che non conoscevo ed il cui nome ancora oggi non ricordo. Lui senza problemi e senza vergogna entrava tranquillo in tutti i negozi ed in tutte le attività che incontrava sul suo cammino. Pubs, supermercati, officine, fruttivendoli, macellai, agenzie viaggio, pompe funebri (sì, anche quelle), non ne saltava nessuno. Ed io dietro a guardare, chiedendomi chi glielo faceva fare. C'erano anche persone che ci cacciavano via in malo modo, con arroganza, insulti ed anche con minaccie, ma lui tranquillo ed imperterrito continuava a camminare, cercare e trovare ulteriori negozi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la pausa-pranzo in un ristorantino di poche pretese, cominciò a spiegarmi come funzionava il tutto e perchè lui, che in passato era muratore, aveva rifiutato un lavoro a tempo indeterminato e molto ben retribuito per fare il venditore stradale.&lt;br /&gt;I prodotti, diciamoci la verità, erano cazzate inutili, di quelle che le trovi dovunque se proprio ti viene il bisogno di averli, di sicuro non vendevano rarità. Nel caso del primo giorno si trattava di una radio-torcia di plastica, bicolore, a batteria che in fondo in fondo era un giocattolo per bambini e di un'imitazione spudorata di un coltellino svizzero.&lt;br /&gt;Il prezzo della prima "ciofeca" era di 5 sterline (guasi 15mila lire dell'epoca, cioè del 1994), quello della seconda pataccata era di due sterline.&lt;br /&gt;Come ci si guadagnava la pagnotta in quel modo? Ogni prodotto della Golbal Marketing aveva vari prezzi: il prezzo base, il prezzo del distributore, quello dell'ufficio, quello del venditore ed infine quello del cliente.Ora non so quanto la Radio-torcia fosse costata in partenza ma so che i VSNA la ricevevano a 4 sterline l'una e poi la vendevano ad un prezzo deciso da loro stessi, di solito 5 sterline. Questa differenza di una sterlina era appunto il guadagno dei VSNA. Naturalmente l'ufficio che ci vendeva le radio-torce a 4 sterline, le aveva pagate solo 3 e così via.&lt;br /&gt;I venditori non dovevano sganciare al momento del ritiro delle merci ma alla fine, dopo averle vendute. Ergo, se si prendevano 50 radio-sveglie (che occupavano un certo spazio) e poi se ne restituivano 40, significava che se ne erano vendute 10 e quindi si doveva pagare 40 pounds&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(1)&lt;/span&gt; a loro. Se si era stati fessi e non si aveva venduto la merce a 5 quids&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(2)&lt;/span&gt; l'una, si rimaneva a tasche vuote. In caso contrario, invece si tornava a casa con un deca in più.&lt;br /&gt;Secondo il calcolo delle probabilità, per potere vendere circa 40 prodotti, occorreva proporli ad almeno 300 persone, quindi 260 nò per ottenere 40 sì. Come diceva uno slogan dell'azienda &lt;em&gt;"Più nò si ricevono, più si avvicina il sì!".&lt;/em&gt; Ecco perché era importante scarpinare, scarpinare e poi ancora scarpinare.Il sistema che reggeva il tutto, non si basava naturalmente sulle commissioni (altrimenti nessuno avrebbe abboccato. Chi è che si fa venire le vesciche ai piedi per 20, 30 sterline quando può guadagnare altrettanto se non di più come cameriere, e solo con le mance?) ma sulle possibilità che si sarebbero aperte in futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio tuttissimi-tutti cominciavano dalla gavetta, consumando le suole per le strade di Londra (e garantisco che sono un numero spropositato) vendendo, imparando, migliorando, guadagnando e vendendo. Se dopo un po' si arriva a guadagnare un certo numero di sterline oppure si dimostrava che si stava migliorando aumentando in maniera progressiva l'incasso giornaliero, si passava di grado e si diventava istruttori, in altre parole si continuava a camminare per le strade come prima ma con la differenza che lo si faceva insieme ad un apprendista sicuramente già istruito da altri.&lt;br /&gt;Poi si passava ad un livello successivo e si diventava capo-cellula dovendo oltre alle solite camminate per vendere, organizzare un gruppo, motivarlo, aiutarlo a crescere, sostenendone i componenti nei momenti di sconforto, suggerendo nuove strategie, dando consigli e tenendo una contabilità degli incassi quotidiani, settimanali e mensili.&lt;br /&gt;Fino a quel momento ci si sarebbe sempre mantenuti con le commissioni, niente stipendi da parte della ditta. Da quel momento in poi la ditta avrebbe autorizzato il capo-cellula ad aprire il proprio ufficio, ed era a quel punto che si sarebbe cominciato a guadagnare in maniera consistente. (Tra parentesi -prima di continuare- devo aggiungere che il permesso di aprire il proprio ufficio arrivava SOLO se si dimostrava di possedere 5mila sterline. Secondo loro, era il minimo necessario per finanziare un nuovo ufficio. No, dico, non so se mi spiego: nemmeno un aiuto finanziario per mettersi in proprio si riceveva! E sì che ogni nuovo ufficio aperto era un incremento del guadagno....).&lt;br /&gt;Naturalmente il capo-ufficio che vedeva un suo capocellula mettersi in proprio portandosi via tutto il suo gruppo non piangeva, sia perchè tanto li avrebbe sostituiti tutti assumendo nuovo staff, sia perchè avrebbe ricevuto dalla casa madre il 4% di tutto il fatturato ottenuto da quel giorno in poi da tutti gli ex dipendenti ora in proprio.&lt;br /&gt;Se la matematica non è un opinione, possiamo capire che:-se ogni venditore guadagnava 10 sterline al giorno-se ogni capo-ufficio ne guadagnava altrettante da ogni venditore-se ogni capo-ufficio aveva nella sua scuderia 10 venditorine consegue che un capo-ufficio ogni giorno si metteva in tasca 100 sterline, senza dover farsi male alle gambe per le streets of London. Ma dato che la media di sterline guadagnate da ogni venditore oscillava tra le 25 e le 35 sterline giornaliere -c'era chi ne guadagnava di più e chi di meno- e dato che in quell'ufficio eravamo una sessantina..... Ecco quindi perchè tutti (incluso il mio capo-cellula che, come ho già scritto, aveva rinunciato ad un lavoro molto ben remunerato) erano felici di fare i VSNA o forse in questo caso doveri scrivere “gli ambulanti”, dato che il tutto era legale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo giorno ero arrivato all'ora stabilita dalla segretaria quando telefonai per chiedere informazioni sul lavoro e tutta la banda era già uscita per vendere, vendere e poi ancora vendere.&lt;br /&gt;Il secondo giorno invece arrivai alla stessa ora di tutti. L'atmosfera era paradisiaca: tutti amici, tutti a raccontarsi aneddoti, scherzi, esperienze di vendita, tutti a bere il caffè della macchinetta ed a chiacchierare insieme, senza razzismi, sessismi o pregiudizi. Bianchi, neri, asiatici, scheletrici, sovrappeso, uomini, donne, giovani, anziani...sembrava di essere un'immensa famiglia felice.&lt;br /&gt;E poi c’erano le lavagne sparse nello stanzone attorno alle quali si formavano piccoli gruppi spontanei che ascoltavano le istruzioni di un capo-cellula. In quelle riunioni si veniva istruiti sulle 5 e sulle 7 regole d'oro. Adesso non le ricordo tutte, ma penso che siano le stesse che si possono leggere in tutti i manuali che promettono miracoli per chi vuole imparare le tecniche di vendita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le regole che ricordo, c'erano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-&lt;/strong&gt;Mantenere il contatto visivo diretto con i clienti,ossia parlargli guardandoli negli occhi.-Sorridere sempre (ma sempre-sempre, eh?)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-&lt;/strong&gt;Invece di tenere in mano il prodotto durante la presentazione del medesimo, metterlo nelle mani dei potenziali clienti affinchè in questo modo li si sarebbe convinti meglio, dato che potendolo toccare, accarezzare, soppesare, annusare, frugare e provare, avrebbero capito che era roba buona (mi ri-vien da ridere!)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-&lt;/strong&gt;Dopo aver venduto il primo prodotto (od almeno averci provato), proporre il secondo, che deve essere quello dei due che costa meno&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-&lt;/strong&gt;"Work your area" (che vuol dire "lavora la tua area") ossia non lasciarsi sfuggire nemmeno un negozio. Anche se sembra lontano da dove si è, anche se sembra sull'orlo del fallimento. Ciò perchè non si può mai indovinare prima quale siano i negozi dove ci sono dei compratori, e magari proprio in quel negozio che abbiamo scartato perchè ci sembrava povero o troppo lontano avremmo potuto vendere un prodotto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-&lt;/strong&gt;Mantenere l'entusiasmo alto, anche nei momenti di sconforto, ossia dopo ore ed ore di scarpinamento senza aver venduto un singolo prodotto ed avere in compenso ricevuto l'ennesima cacciata in modo rude.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le altre cose che si imparavano attorno alle lavagne, c'erano le tecniche per gestire i rifiuti. Se per esempio ci si sentiva dire che quell'oggetto non serviva al potenziale compratore, si doveva proporglielo come regalo da fare a qualcuno, magari ad un bambino.&lt;br /&gt;Se il potenziale acquirente diceva che già un altro venditore era venuto una mezz'ora prima (non c'erano regole di assegnazione delle zone: erano i venditori stessi a decidere di volta in volta dove andare ed era normale che alcuni si ritrovavano nelle stesse aree), gli si doveva chiedere se avevano comprato qualcosa ed in caso contrario suggerirgli che in quel momento gli veniva offerta una seconda occasione.&lt;br /&gt;Solamente se un negoziante indicava la porta con un &lt;em&gt;"Out!" ("Fuori!")&lt;/em&gt; allora non si doveva insistere e si doveva uscire per andare al negozio successivo.&lt;br /&gt;Dato che le ore utili erano solo otto (poi i negozi chiudevano) e che tra un negozio e l'altro spesso c'erano dei minuti da camminare, per potere arrivare a 300 proposte (in modo da vendere 40 pezzi) non bisognava perdere tempo con persone che si impuntavano ed anzi lasciarle subito perdere in modo da utilizzare i minuti risparmiati per ulteriori negozi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciava poi la galvanizzazione (che loro chiamavano "&lt;em&gt;Impact&lt;/em&gt;") che sembrava un piccolo show, con i vari capi-cellule che battevano le mani in un ritmico incalzare e poi cori da stadio organizzati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;loro: "Volete un impact?"&lt;br /&gt;Noi in coro "Siiiii!"&lt;br /&gt;Loro (ancora): "VOLETE UN IMPACT???"&lt;br /&gt;E noi: "SIII!!! Vogliamo un impact!! VOGLIAMO UN IMPACT!!! (ruotando i pugni a frullatore dal basso verso l'alto) OOOOHHHH! FACCI UN IMPACT -e qui dicevamo il nome dell'oratore- SIAMO PRONTI!!! LUCI!!! MOTORE!!! AZIONE!!! " (gesto delle due mani che fanno un Ciak da cinema e loro cominciavano l'impact).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo un capo-cellula che si muoveva e parlava come un rapper, facendo un mega-discorso sulla possibilità incredibile che ci veniva offerta, su come partendo da zero (si riferiva al totale della somma dei soldi che avevamo in tasca in quel momento?) presto saremmo diventati dei numeri uno, ricchi da far schifo. Naturalmente non mancava nessuno di puntualizzare che la manna non sarebbe piovuta dal cielo, che ce la saremmo dovuta guadagnare col sudore della fronte ma che se ci fossimo impegnati davvero, prima o poi avremmo smesso di scarpinare ed avremmo avuto anche noi il nostro ufficio.&lt;br /&gt;Un ragazzo australiano che si vantava di aver lasciato la sua ragazza con la quale stava progettando il matrimonio perché lei non voleva che lui facesse quel lavoro, ad un impact successivo (forse uno o due giorni dopo) ci fece un mega-discorsone allegorico, raccontandoci la parabole dei due costruttori edili che avevano fretta di edificare due palazzi per venderli ma uno dei due aveva fretta, troppa fretta e decise di scavare le fondamenta solo per dieci piani e di proceder quindi con l'edificazione per poter cominciare a vendere gli appartamenti il prima possibile. L'altro costruttore invece aveva deciso di continuare a scavare le fondamenta in previsione di un boom delle vendite che si sarebbe avverato in futuro e mentre il primo rivale lo prendeva in giro perchè lui cominciava ad incassare ed il secondo no, il secondo incurante di tutto continuava a scavare. Poi un giorno anche il secondo decide di cominciare ad edificare ed a vendere e qua successe che il primo si trovò a non poter più costruire (e guadagnare) ulteriormente, mentre il secondo -ora che l'affare era in pieno boom- finalmente poteva prendersi le sue vendette ed oltrepassare il primo per la mole di lavoro e di profitti.Insomma una mega-parabola il cui succo era &lt;em&gt;"Lavorate, faticate, scarpinate, subìte ma soprattutto imparate, imparate e poi ancora imparate, che più imparate e più guadagnerete quando sarà la vostra volta di essere quà al posto mio". &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Da notare che colui che ci illustrò questa parabola (ed il verbo "illustrare" è quanto mai indicato dato che si avvaleva di una lavagna mostrarci gli esempi) non era ancora un capo guadagnante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, alla fine dell'impact si era tutti belli carichi, si andava al magazzino, si ricevevano dei borsoni belli strapieni di prodotti, si firmava la ricevuta e via ad invadere Londra con le ciofeche inutili.&lt;br /&gt;Naturalmente a noi novizi non ci avrebbero mai mandato allo sbaraglio senza un po' di allenamento insieme agli esperti.Il primo giorno come ho già scritto, ho seguito il mio capo-cellula per rendermi conto di come fosse il lavoro. Alla fine della giornata il capo dell'ufficio mi volle parlare, per chiedermi cosa pensavo del business e se mi interessava. Alla fine di mi chiese un motivo per cui lui avrebbe dovuto assumermi. Io non so perchè, ma intuii subito non la risposta giusta ma quella che lui voleva sentirsi dire, ossia che se mi avesse dato la possibilità, io avrei fatto del mio meglio, anzi di più per aver successo. Firmai il contratto di assunzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo giorno da assunto-che-deve-imparare venni aggregato ad un venditore veterano, uno di quelli che (almeno così sosteneva lui) sarebbe stato promosso a capo-cellula di lì a qualche tempo almeno giudicando in base ai suoi guadagni quotidiani.&lt;br /&gt;Insieme a noi c'era anche un ragazzino che aveva risposto all'annuncio sul TNT perchè cercava un lavoro per guadagnare qualche soldo durante le vacanze estive (era studente). Durante la pausa pranzo il veterano gli suggerì in maniera implicita di abbandonare la scuola e di dedicarsi esclusivamente a quel lavoro che lo avrebbe arricchito in una maniera che nessun college avrebbe mai potuto. Ripensandoci ora dopo tanti anni, non so se è una bella cosa, suggerire certe cose a dei ragazzini.&lt;br /&gt;Ricordo la zona che "battemmo": Hackney, un sobborgo di Londra abitato in prevalenza da turchi, almeno a giudicare dal numero delle kebab-houses che ci vedevo. Dopo un po' di tempo andai ad abitare proprio lì vicino e mi tornarono in mente i posti in cui scarpinai quel giorno. Non ricordo quanto vendemmo, nè che paccottiglia cercammo di rifilare.&lt;br /&gt;La sera, al ritorno, rimasi sorpreso da alcuni ragazzi che agitavano un campanaccio di quelli che nei vecchi films neo-realisti di Rossellini o di Visconti si vedono sempre in mano ai bidelli che li usano al cambio dell'ora (e ricordo che ce ne era uno uguale anche nella mia vecchia scuola media ed i bidelli lo usavano quando mancava la corrente). Mi spiegarono che il suonare il campanaccio era un privilegio concesso solo a coloro che durante la giornata erano riusciti a battere quota 40 sterline di guadagno. Una bella scampanata e tutti gli altri erano in fila per congratularsi e stringer le mani ai loro "eroi per un minuto".&lt;br /&gt;Una di quelle sere, non ricordo quale, mi venne presentato un ragazzo di Ravenna, un veterano, uno che ce l'aveva fatta, che non solo era capo-cellula ma che entro un paio di mesi avrebbe aperto il suo ufficio nella zona di Wimbledon, fatto questo che lo rendeva ammirato ed invidiato da tutti noi neo-fiti. Anche lui naturalmente ci raccontò dei suoi inizi da principiante assoluto senza arte nè parte ma con una gran voglia di imparare e di farcela, senza lasciarsi demoralizzare.&lt;br /&gt;Poi lui mi presentò un ragazzo inglese dicendomi che il primo giorno in giro da solo guadagnò più di 120 sterline, il secondo più di 130 ed il terzo venne promosso! Allora naturalmente chiesi lumi a questo fuoriclasse il quale mi disse che non c'erano segreti: si doveva andare, fare e divertirsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo giorno fui aggregato all'australiano di cui ho già scritto, quello del discorso sulle fondamenta. Anche lui era bello carico. Quel giorno forse avrei dovuto esser più carico io in quanto vendetti più di lui. Mentre lui faceva un lato della strada, io mi occupavo dei negozi sull'altro.Capitai in un piccolo bar gestito da immigrati italiani che rifiutarono le radio torce in quanto ne avevano già una (e me la mostrarono). In compenso i loro clienti forse mi presero in simpatia e comprarono parecchio. Il mio collega (non vedendomi uscire) venne a vedere se stavo bene e fu sorpreso della scena.&lt;br /&gt;Durante la giornata mi beccai pure una sgridata perchè non avevo seguito il comandamento "Work Your Area". Lui mi raggiunse dopo alcuni minuti che non lo vedevo dicendomi che mi aveva visto saltare un negozio, negozio nel quale poi era entrato lui, vendendo due prodotti ed ordinandomi di stare attento in futuro perchè rischiavo di non guadagnare.&lt;br /&gt;A metà giornata facemmo i conti del venduto e disse che lo stavo battendo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terzo giorno fui aggregato a due venditori, due ragazzi giovani uno dei quali neo-laureato in economia che sosteneva che questo tipo di compagnia era il futuro. Questi due ragazzi erano molto entusiasti e convinti di farcela.&lt;br /&gt;Con noi c'era una signora nuova la quale però a metà strada disse che non ce la faceva più in quanto non avendo saputo che avrebbe dovuto scarpinare, non indossò scarpe comode. Fu lasciata andare.&lt;br /&gt;Di quella giornata ricordo un negozio in zona Tulse Hill, vicino a Brixton dove la mia fede cominciò a vacillare. Era un negozio di articoli per idraulici, io entro come da manuale ma la padrona mi spinse fuori con una certa violenza. Poi, in strada, si incazzò e mi chiese perchè cavolo ero tornato dato che mi aveva appena detto che non avrebbe comprato nulla. Io capisco che mi stava confondendo con uno degli altri due ragazzi e le disse che si stava sbagliando, ma lei non volle sentire ragioni: ero io e basta! A quel punto avrei dovuto mandarla affanculo, meglio se in italiano, ed andarmene ma invece cercai di farle capire che si sbagliava. Lei, senza dire nulla entrò con una certa fretta nel suo negozio ed io -forse intuendo qualcosa, non ricordo- decisi di allontanarmi. E feci bene: quando fui ad una certa distanza ed al lato opposto della strada, vidi che la stregaccia stava uscendo dal suo negozio brandendo un oggetto che mi sembrava una mazza da baseball od un tubo di metallo. Di sicuro, se fossi restato, me ne avrebbe date tante ma tante! Ma quella fu l'esperienza peggiore. Negli altri casi negativi i negozianti si limitavano a dirmi di uscire e basta (anche se uno mi minacciò di menarmi perchè insistevo. Ma io insistevo perchè non avevo capito che mi aveva detto di non essere interessato a comprare nulla. Credevo che mi avesse detto di non essere interessato solo al primo prodotto ed io -come da manuale- ero passato al secondo).&lt;br /&gt;La sera poi di ritorno alla sede, il mio capo-cellula chiese ad uno di quei due ragazzi se secondo lui io ero pronto a camminare con le mie gambe e lui rispose che lo ero, assolutamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E fu così che arrivò il giorno del battesimo del fuoco. La mattina mi presentai come al solito, assistetti all'&lt;em&gt;impact&lt;/em&gt; come sempre, ma con la differenza che questa volta venni unito ad un gruppetto di altri esordienti ai quali un veterano riassunse su una lavagna i vari tipi di rifiuto possibili e quali reazioni avremmo dovuto assumere.&lt;br /&gt;Poi il capo-cellula mi consegnò un foglio elencante alcuni consigli da seguire, tra i quali ricordo il non lasciarsi prendere dallo sconforto, il non rompersi la schiena con i borsoni ma di chiedere ad un negoziante il permesso di lasciarlo per un po' nel suo negozio (strano che nessuno temesse la paura di attentati. E sì che anche allora ne succedevano a Londra, grazie all'I.R.A.), e poi a metà mattinata avrei dovuto telefonare al capo-ufficio per consultarmi con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bon, ormai il dado è tratto, si avvicina l'ora della partenza, saluto tutti, prendo i miei due borsoni (contenenti degli album con illustrazioni da colorare raccolti in confezioni di plastica a foggia di valigetta con inclusi dei colori a spirito -fra l'altro fu in quell'occasione che imparai che "colori a spirito" in inglese si dice "crayons". L'altro prodotto non me lo ricordo), firmo la ricevuta, saluto tutti e via, partenza verso una zona che conoscevo: Archway.&lt;br /&gt;Questa zona la conoscevo in quanto ci avevo abitato in precedenza. Sapevo che nella Holloway Road (uno stradone che passa di là) c'erano tantissimi negozi, ma una volta arrivato, forse per timidezza, forse perchè pensavo che magari tutti andavano a procacciarsi i clienti sulla Holloway Road trascurando tanti vialetti adiacenti, imbroccai qualche via a caso e provai a cominciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di negozi ai quali corrisposero altrettanti rifiuti e...&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;decisi di mollare tutto!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamoci la verità: chi volevo prendere in giro? Quello era un lavoro per svolgere il quale occorre possedere determinate doti, nessuna delle quali sentivo di avere. Certo, fino a quando scarpinavo aggregato a qualcuno, era un conto. Potevo scambiare due chiacchiere, potevo farmi consolare nei momenti di sconforto, potevo chiedere qualche consiglio...ma da solo?&lt;br /&gt;E poi non c'era solo il problema della timidezza, problema attenuabile se spalleggiato da qualcuno, no...c'era anche il problema della permalosità. Per fare bene l’ambulante bisogna non prendersela quando si viene rifiutati, bisogna non dare peso agli insulti, bisogna insomma avere un atteggiamento diverso dal mio all'epoca (e forse anche adesso).&lt;br /&gt;Alla fine ho telefonato con largo anticipo il capo-ufficio comunicandogli la mia decisione di licenziarmi. Lui mi disse di tornare in ufficio che ne avremmo discusso e così feci. Lì per lì inventai di sana pianta una scusa (scusa che non trascrivo perchè coinvolgeva una persona assolutamente estranea ai fatti -azione di cui successivamente mi pentii, anche se la persona coinvolta non lo venne mai a sapere) perchè ero così vigliacco da non aver il coraggio di dire la verità, ossia che non mi piaceva farmi umiliare dai rifiuti dei negozianti, che non mi piaceva dover sorridere a persone alle quali avrei volentieri sparato, e che preferivo un lavoro ad orario più o meno fisso, con uno stipendio sicuro per quanto magro.&lt;br /&gt;Inoltre volevo avere tempo libero per stare con la mia futura (ex) moglie, dato che ci eravamo messi insieme da poco e si sà che il periodo iniziale di una storia d'amore è il più bello.&lt;br /&gt;Lui invece tentò ogni argomento per convincermi a restare, facendomi notare che stavo per sciupare la più grande occasione della mia vita, forse l'unica possibilità che avrei mai avuto di diventare ricco oltre ogni immaginazione, che certa gente avrebbe venduto l'anima (ed altro) per essere al mio posto ma alla fine si arrese e mi congedò dicendomi che ero pazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restituii la merce, salutai tutti (ossia le due segretarie, dato che tutto il resto della banda era in giro a vendere, imparare e guadagnare), tornai a casa, mangiai il pranzo che la mia futura (ex) moglie mi aveva preparato (in una scatola di plastica, alla maniera giapponese), mi cambiai e poi corsi alla scuola dove lei stava studiando per attenderla all'uscita.&lt;br /&gt;Quando uscì fu veramente sorpresa. Le spiegai che mi ero licenziato ed il perchè. Non so se ne fu contenta, non lo capii, ma tempo dopo mi fece parecchie storie perchè non lavoravo, dicendomi che almeno con la &lt;em&gt;Global Marketing&lt;/em&gt; qualcosa facevo invece che ciondolare tutto il giorno. Per fortuna dopo poco tempo trovai un lavoro da cameriere (mentendo sul curriculum , ma questa è un'altra storia) nella sala mensa della&lt;em&gt; BBC World Service&lt;/em&gt; (la stazione radio della &lt;em&gt;BBC&lt;/em&gt; che trasmette in tutto il mondo) ed il rapporto filò liscio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Successivamente ebbi alcuni contatti visivi con la Global Marketing, ma roba da poco.&lt;br /&gt;Il capo-cellula, quando seppe che mi ero licenziato tentò di contattarmi telefonicamente ma io non ero in casa.&lt;br /&gt;Capitò per tre volte di vedere in giro i venditori della Global in azione, una volta delle quali notai il capo-ufficio insieme ad una novizia (e mi chiesi che diavolo ci faceva lui in giro invece di starsene in ufficio. Poi mi tornò in mente una voce che avevo sentito prima o dopo un impact, voce secondo la quale quel capo-ufficio era in realtà un capo-cellula che stava sostituendo il vero capo-ufficio che era o in malattia o in vacanza, e capii) ma lui non mi riconobbe.&lt;br /&gt;Mi capitò anche da quella volta di notare sulla porta di alcuni negozi un cartello scritto a mano che avvisava &lt;em&gt;"No door-to-door salesmen"&lt;/em&gt; ,ossia "Vietato l'ingresso agli ambulanti" e pensai che forse l'avevano affisso dei negozianti stufi dei continui tentativi di vendite. Sì, perchè come ho già scritto precedentemente, non era una rete organizzata di venditori, ognuno con la sua zona di esclusiva competenza, ma un gruppone di ragazzi i quali decidevano da soli dove e quando operare, di conseguenza era normale, normalissimo che tre o più ambulanti si ritrovassero sulla stessa strada in momenti della giornata differenti. Io stesso durante i 3 giorni da novizio mi sentii dire tantissime volte che era già passato un altro collega precedentemente. E mi capitò pure in zona Camden Town di incontrare un collega, un polacco, il quale mi avvisò che si era appena lavorato tutti i negozi alle sue spalle, consigliandomi di deviare il percorso e che altrettanto avrebbe fatto anche lui. Un'altra volta ricordo un novizio che si lamentava perchè era il suo primo giorno da solo ed aveva incassato solo 4 sterline. Secondo lui il motivo del fallimento era da ricercarsi nel fatto che in quella zona quel giorno era stato preceduto da un altro novizio lì presente. Il capo-cellula gli disse che secondo lui il vero problema non era la concorrenza ma l'incapacità di saper vendere e consigliò di ri-farsi un altro periodo di training.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludendo, oggi dopo tanti anni penso che a qualcosa quella breve esperienza sia servita: mi ha fatto capire che non sono tagliato per fare il venditore ambulante a domicilio.&lt;br /&gt;Come ho già scritto, digitando su google il nome della Global Marketing, compare di tutto, di più ma non quella ditta che conoscevo io. Secondo me non esiste più. Penso che sia andata avanti per un po’ e poi sia collassata, un po’ come certe imprese piramidali che si allargano, si allargano e poi falliscono. Se così fosse stato, mi dispiacerebbe per coloro che ci misero parecchio sudore della fronte e parecchio entusiasmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anni dopo, in Giappone, stavo fumando (brutta abitudine, per fortuna che ho smesso nel 2002) fuori da un palazzo nel quale dovevo entrare dopo 5 minuti quando mi si avvicina una ragazza nipponica. Mi chiede se parlo giapponese e mi mostra…una torcia che stava cercando di vendere nella zona. &lt;em&gt;“Noooo!”,&lt;/em&gt; penso &lt;em&gt;“Questa ragazza lavora per una ditta come la Global Marketing?”.&lt;/em&gt; Per fortuna che quel giorno non avevo soldi con me, sennò mi sarei lasciato intenerire dai ricordi londinesi ed avrei alleggerito il portafogli in cambio di una ciofeca inutile, e quella ragazza ne aveva un borsone pieno.Ricordo poi che lei fece un errore: mi mostrò il prodotto tenendoselo in mano lei invece che darlo in mano a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(1) sterline, in inglese. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(2) sterline, in slang inglese&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-8999336050288712898?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/8999336050288712898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=8999336050288712898' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8999336050288712898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8999336050288712898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2010/04/il-venditore-della-global-marketing-una.html' title='Il venditore della Global Marketing (Una storia vera)'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-5104515620563642726</id><published>2010-04-21T05:28:00.000-07:00</published><updated>2010-04-21T05:36:53.615-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mangiate'/><title type='text'>Scene tagliate</title><content type='html'>Ieri sera ho creato un video assemblando le scene tagliate dal video della sbaghinata&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(1)&lt;/span&gt; al Veglie In Volo (ossia quello del post precedente a questo). Perchè le avevo tagliate allora e le ho montate ora? Per due motivi: il primo è perchè nel primo video volevo mettere in risalto sia il ristorante che i piatti che offre ed il secondo è che YouTube ha dei limiti, cioè più di 10 minuti di video non fa inserire.&lt;br /&gt;Il video del presente post è poi sottotitolato, sia per mettere in risalto la demenzialità dei nostri dialoghi, sia per non costringere chi lo guarderà (ci sarà qualcuno?) ad alzare troppo il volume per capire.&lt;br /&gt;Bè, chiunque voglia vederlo, clicchi quà sotto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iiNJh1j5Q4Y&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/iiNJh1j5Q4Y&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Scene tagliate e dialoghi demenziali.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(1) Dicesi "sbaghinata" l'atto del mangiare come un maiale (da "baghino" che vuol dire maiale in Roagna, appunto)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-5104515620563642726?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/5104515620563642726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=5104515620563642726' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5104515620563642726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5104515620563642726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2010/04/scene-tagliate.html' title='Scene tagliate'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-7194369078926885541</id><published>2010-04-20T06:14:00.000-07:00</published><updated>2010-04-20T06:16:11.242-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mangiate'/><title type='text'>Tanti auguri, Andrea!</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JWetnZ2OxJE&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JWetnZ2OxJE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Padroni del proprio colesterolo...&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-7194369078926885541?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/7194369078926885541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=7194369078926885541' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7194369078926885541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7194369078926885541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2010/04/tanti-auguri-andrea.html' title='Tanti auguri, Andrea!'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-171425912847607629</id><published>2010-04-11T14:52:00.000-07:00</published><updated>2010-04-11T15:03:39.917-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Post senza senso'/><title type='text'>Deambulata motorizzata (from Coriano-town to Riccione-city)</title><content type='html'>&lt;p&gt;L'altro giorno mi trovavo nella zona industriale di Coriano (ebbene sì: Coriano ha una zona industriale!) con la macchina e stavo tronando a casa. Dato che avevo con me sia la macchina digitale che un treppiede piccolino, ho voluto provare a video-registrare il tragitto. Il risultato è un film da 12 minuti che con il Magix Video ho provato a concentrare in soli tre, eliminando i rumori di sottofondo (leggi: il motore della macchina + il traffico), sostituendoli con la musichetta Pop Corn. Basta cliccare quà sotto per vederlo.&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lzsyWCKRdC0&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lzsyWCKRdC0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;TUTTO QUELLO CHE C'E' TRA RICCIONE E CORIANO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Piccola&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;avvertenza: è un video noioso, senza immaggini shockanti, immorali, proibite, offensive o porno. Anzi, molti di voi non lo reggeranno fino alla fine. Io vi ho avvisati....&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-171425912847607629?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/171425912847607629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=171425912847607629' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/171425912847607629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/171425912847607629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2010/04/deambulata-motorizzata-from-coriano.html' title='Deambulata motorizzata (from Coriano-town to Riccione-city)'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-7519720131581537207</id><published>2010-03-18T12:54:00.000-07:00</published><updated>2010-03-18T14:18:33.806-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni marchesche'/><title type='text'>RECENSIONE NUMERO 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/S6KFUNMPCmI/AAAAAAAAIMU/cSRZ8CucOhA/s1600-h/ALIM3564.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450065081256577634" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/S6KFUNMPCmI/AAAAAAAAIMU/cSRZ8CucOhA/s400/ALIM3564.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo ammettere che questo post, che sto scrivendo in fretta &amp;amp; furia, può a ben diritto essere annunciato con un classico "...a grande richiesta". Adesso spiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando 2 mesi fa ho scritto dell'odissea virtuale capitatami per comprare il libro sulla defunta ferrovia Rimini-San Marino, ho cercato se su FaceBook esiste un gruppo dedicato a quella strada ferrata. In fondo su FaceBook si trovano gruppi su qualsiasi cosa possibile ed immaginabile, da quello di chi da giovane si spalmava le mani di colla Vinavil e poi la estraeva come una seconda pelle (non ci credete? Ed allora cliccate &lt;a href="http://www.facebook.com/#!/pages/Quelli-che-seccavano-il-VINAVIL-sulle-mani-e-lo-toglievano-come-pelle-morta/36155583172?ref=search&amp;amp;sid=676132307.955307208..1"&gt;qua&lt;/a&gt; e ricredetevi!) a quello -modestamente creato da me stesso- dedicato ad una mitica insegnante della scuola alberghiera rimasta per sempre nei nostri cuori (e se volete sapere come si chiamava, cliccate &lt;a href="http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=69753517541&amp;amp;ref=ts"&gt;qua&lt;/a&gt;) oppure -approfitto del mio blog per fare un po' di pubblicità ai miei gruppi, scusate, eh?- un altro gruppo che ho creato io e che è dedicato a tutti coloro -come il sottoscritto- che hanno sposato una giapponese (&lt;a href="http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=38899698660&amp;amp;ref=ts"&gt;qua&lt;/a&gt;) &lt;span style="font-size:78%;"&gt;(1).&lt;/span&gt; Insomma, ho scoperto che un gruppo dedicato alla ferrovia in questione esiste, si chiama &lt;em&gt;&lt;strong&gt;C'era una volta la ferrovia Rimini - San Marino&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, in tre mesi di vita a sfondato quota 1000 membri e chiunque lo voglia vedere, lo può fare cliccando &lt;a href="http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=202793452117&amp;amp;ref=ts"&gt;qua&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè questa introduzione? Perchè dopo aver scovato questo gruppo, gli ho segnalato il post in cui ho raccontato della guerra per ottenere il libro (che poi è il post precedente a questo) ed ho scoperto che l'autrice del gruppo aveva tenuto d'occhio l'asta su E-bay, domandandosi fino all'ultimo a quale prezzo sarebbe stato venduto il libro e -probabilmente- domandandosi chi era il pazzo che rincarava l'offerta. Poi mi ha chiesto una recensione del libro, invito rinnovato altre volte ed ora eccomi qua. Quindi dedico il presente post alla fondatrice del gruppo (ma non sapendo se vuole che io scriva il suo nome qua, non lo scrivo), senza la quale, forse adesso starei a guardare la TV invece di scrivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro è esattamente come lo ricordavo: copertina cartonata, foto d'epoca (sia del periodo durante la costruzione della ferrovia, sia del periodo durante il suo servizio, sia di periodi successivi alla dismissione, fino al 1982, anno della pubblicazione) tutte in bianco e nero, schemi, tracciati e poi naturalmente la storia, aneddoti ed altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a questo libro ho finalmente capito molte cosette. Per esempio, non riuscivo a capire come mai non trovavo l'entrata della galleria del Montale, (ossia di quella la cui uscita si vede da piazzale della Stazione a San Marino) quando "circumnavigavo il Monte Titano: perchè a differenza di quello che credevo io, non era dal lato opposto del monte ma sullo stesso. Ed ho anche capito perchè non riuscivo mai a scorgere il tracciato (o quello che ne restava dopo tanti anni) dal castello centrale del monte Titano (che gode di una bellissima vista panoramica): perchè non era rettilineo come pensavo io ma procedeva un po' a zig-zag tra curve e gallerie. Ho poi scoperto che la struttura a Rimini in zona Colonnella non era una stazione ma un casello ferroviario....Ma quante cose che non sapevo!!! Quello che non ho mai capito è perchè dopo la guerra, i governi delle due repubbliche, invece di restaurare la linea bombardata dagli inglesi, hanno preferito sacrificarla per la superstrada Rimini-San marino. Evidentemente non hanno pensato al futuro, credendo che il trasporto su ferro era il passato e che il futuro sarebbe stato del trasporto su gomma. Veramente un peccato che le cose siano andate così. Chissà quanti morti in meno (di incidenti stradali, di tumori causati dall'eccesso di monossido di carbonio -ed in quella superstrada, nelle ore di punta, ce ne è veramente troppo, nell'aria) ci sarebbero stati, quante migliaia di ore di pendolarismo automobilistico e quanti soldi per la benzina risparmiati dai pendolari. Invece....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro si legge facilmente perchè è scritto bene, senza termini tecnici incomprensibili agli ignorati come il sottoscritto. L'unico problema è solo che è un po' datato, che le ultime notizie sullo stato di ciò che resta dell'opera, risalgono ad una trentina di anni fa. Ma per fortuna esiste il gruppo sul FacciaLibro la cui autrice non si lascia sfuggire nessuna notizia sulla ferrovia (e non manca di pubblicarla) che contiene una sterminata galleria fotografica di foto sia d'epoca (molte delle quali non compaiono sul libro) che attuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre grazie al libro ed al gruppo, ho scoperto che anche a San Marino esistono tracce del passato (alcune gallerie aperte al traffico ciclo-pedonale, una al traffico automobilistico, altre chiuse, tracciati con i pali, stazioni restaurate ed adibite ad uso privato, carcasse di vagoni, ecc.) ed ora, quando certi pomeriggi ho tempo e mio figlio non riesce a fare il pisolino, lo metto in macchina e lo porto a fare un giro a San Marino, alla ricerca delle "vestigia del passato". E' incredibile come un bambino che non riesce a prendere sonno nemmeno con i miracoli, non appena è in macchina e parte il motore, crolli come un sasso! Così quando arrivo in loco, lui dorme e non vede niente. Spesso gli dico che lo porto a vedereil trenino bianco-azzurro, ossia l'unico treno rimasto ancora intatto e che si trova parcheggiato&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(2) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;in zona Valdragone, su un viadotto, ma già so che tanto non ci arriva sveglio. E penso che sia un peccato, perchè mio figlio impazzisce per i treni. Basta pensare che starebbe ore ed ore a guardare questo video &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Y-AEvkc01H4"&gt;qua&lt;/a&gt; ...ma sto uscendo dal seminato. Torniamo alla recensione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso dovrei concludere la recnsione con una raccomandazione a comprare questo libro ma....non posso ed il perchè lo si può leggere nel commento che Roberto Renzi ha scritto al mio post precedente e che qua copio ed incollo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Caro amico,anch'io ho seguito l'andamento dell'asta su Ebay, ma solo per vedere a che quotazione sarebbe arrivato... Posso soddisfare alcune tue curiosità. Del libro di G.G. Turchi (tirato inizialmente in 2000 copie, se ben ricordo) sono uscite ben tre ristampe, l'ultima delle quali finanziata dalla libreria che si trova nel centro "Atlante", &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;tutte esaurite&lt;/span&gt;.L'editrice ETR esiste ancora (pubblica la rivista "I treni"), ma nemmeno presso di lei avresti potuto trovare il libro, quindi hai fatto bene a rivolgerti a Ebay.Chi scrive, collaborò attivamente con l'autore (riprodussi molte foto e le stampai personalmente con il mio piccolo ingranditore...).Non è escluso che durante la manifestazione "Il treno del tempo", organizzata da Adriavapore - Associazione treni storici Emilia-Romagna - che si terrà nel Deposito locomotive di Rimini nei giorni 12-13 giugno prossimi, si faccia una iniziativa con la partecipazione del Turchi proprio sulla ferrovia di San Marino.Su Facebook dovrebbero comparire le relative indicazioni...Cordialmente.Roberto Renzi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Insomma, il libro è esauritissimo, non è mai stato ristampato e se non era per Ebay non l'avrei mai trovato, ergo, chi lo vuole leggere, non deve far altro che mettersi a caccia, sperando che qualcuno che ce l'ha voglia venderlo. Non contate su di me che con quello che l'ho pagato, come minimo dovrei conservarlo in cassaforte invece che sullo scaffale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto (anzi, scritto) questo, direi che è tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(1) A dire il vero, ne ho sposate due: giapponese la prima moglie e giapponese anche la seconda. Sono recidivo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(2) Chissà se si può utilizzare l'aggettivo "parcheggiato" anche per i treni. Boh?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-7519720131581537207?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/7519720131581537207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=7519720131581537207' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7519720131581537207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7519720131581537207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2010/03/recensione-numero-2.html' title='RECENSIONE NUMERO 2'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/S6KFUNMPCmI/AAAAAAAAIMU/cSRZ8CucOhA/s72-c/ALIM3564.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-3682617805906374588</id><published>2010-01-20T08:03:00.000-08:00</published><updated>2010-01-20T15:16:44.278-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aneddoti'/><title type='text'>Ferrovie, libri, aste e morale (aneddoto marchesco n°1)</title><content type='html'>C'avete presente un oggetto (un giocattolo, un libro od un capo firmato) che ogni volta che lo vedete in vetrina (od in libreria, o nella boutique) vi dite &lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;"Uno di questi giorni lo compro. Oggi nò perchè non ho portato dietro i soldi ma uno di questi giorni lo compro. Sì, sì. Uno di questi giorni è mio!"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; e poi finisce che quando finalmente vi trovate nel negozio (o nella libreria, o nella boutique), &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;EH?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; l'oggetto (ossia il giocattolo, il libro od il capo firmato) non c'è più ed allora chiedete al/la commesso/a delucidazioni e lui/lei vi dice che è esurito, magari che l'ultimo è stato venduto pochi minuti prima da qualche cliente che ormai è uscito/a e che è inutile cercarlo/la perchè tanto chissà dove si trova ora? E vi è mai capitato che tale oggetto del vostro desiderio -oggetto che fino al giorno prima era in bella mostra nella vetrina, o su uno scaffale oppure addosso ad un manichino- sia improvvisamente diventato esaurito, o fuori commercio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco. Più o meno è quello che mi è capitato a me una ventina di anni fa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era, mi pare, il 1991 e spesso di sabato pomeriggio mi ritrovavo a passeggiare da solo per il centro di Rimini in quanto i miei amici o studiavano (gli universitari) o lavoravano oppure giocavano a pallone nel parco Marecchia e dato che a me il calcio non piace -Sì, esatto: non mi piace! E allora?- io non li incontravo fino alla fine della partita e tanto non sarei andato al parco a vederli giocare e basta, senza nemmeno una panchina su cui sedersi ed ad annoiarmi a morte. Di solito non avevo abbastanza soldi per passare l'intero pomeriggio in qualche bar a bere/mangiare -non so come funzioni nelle altre città ma nei bar riminesi o riccionesi se stai troppo seduto senza consumare non te la mandano a dire: ti cacciano via e s'incazzano pure- per passare il tempo facevo il &lt;em&gt;Bookshop crawl, &lt;/em&gt;un neologismo che ho inventato adesso e che è come il Pub Crawl (il quale a sua volta -secondo Wikipedia- altro non è che l'azione di una o più persone di bere alcolici in diversi pub nell'arco di una sola serata, solitamente muovendosi da un pub all'altro a piedi) con la differenza che invece che tra i pub ci si muove tra le librerie (BookShop, appunto. Non "library",che molti credono che voglia dire libreria ed invece vuol dire biblioteca. Scusate ma dopo 4 anni a Londra qualcosa ho imparato anche io).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, per farla breve che fin'ora son già stato abbastanza-anzi-troppo prolisso, in una di quelle librerie vedevo su uno scaffale un libro che attirò la mia attenzione. Eccolo:&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 372px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428858417372466738" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/S1ct959gDjI/AAAAAAAAIMI/1rQNdJ-rXvc/s400/treno.jpg" /&gt; Sia il titolo che la copertina ne spiegano il contenuto. Siate mai andati a San Marino in treno? Sì? Allora o siete anziani oppure mentite: la linea ferroviaria Rimini-San Marino esistette solo dal 1932 al 1944 quando fu bombardata ben bene dagli inglesi per errore e mai più ricostruita dopo il conflitto. Anzi parte del suo tracciato fù compromesso irrimediabilmente dalla costruzione della super-strada che collega appunto Rimini a San Marino. Un paradosso: ufficialmente il servizio ferroviario per lo stato italiano è solo sospeso mentre per quello sanmarinese è proprio dismesso, con la conseguenza che mentre in Italia grosse porzioni del tracciato originale sono ancora libere da costruzioni e quindi potenzialmente ripristinabili, a San marino ci hanno proprio costruito sopra, quindi in futuro un'ipotetico ripristino della linea non sarebbe possibile ed è un peccato perchè la superstrada Rimini-San Marino durante le ore di punta è super-congestionata ed un treno che la sostituisse sarebbe sempre pieno di pendolari contenti e paganti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Tornando al 1991, dicevo che pur non comprando questo libro, lo sfogliavo parecchie volte, davo una sbirciata alle foto e poi lo riponevo sullo scaffale al punto che più o meno mi ero fatto un'idea molto ma molto fugace di come quella ferrovia dovesse apparire. Da quella volta, guidando per Rimini, mi accorsi che nonostante la sparizione della strada ferrata, qualche traccia ancora esisteva: pali per l'alimentazione elettrica della locomotiva anneriti dalla ruggine e formanti una lunga fila in mezzo ai campi agricoli che sembrano tronconi carbonizzati di alberi , edifici ora trasformati in abitazioni private ma la cui architettura dimostra chiaramente che furono progettati e costruiti come stazioni ferroviarie (uno si trova a Rimini in zona Colonnella, un altro a Cersolo di Coriano -quest'ultimo addirittura ancora reca sulla parete i resti della scritta CORIANO CERASOLO- e gli altri entro i confini sanmarinesi), ponti di cemento attualmente adibiti a piste ciclo-pedonali, una galleria ora trasformata in tunnel stradale a San Marino e, sempre a San Marino, una piazza denominata &lt;em&gt;Piazza Della Stazione&lt;/em&gt; in cui si trovava il capolinea della ferrovia, capolinea che oggi non esiste più e che solo il nome più l'ingresso/uscita del tunnel ferroviario, chiuso da un portone, ci ricordano che un tempo si poteva benissimo recarsi dal centro della più piccola repubblica del mondo (almeno così dicono i depliant pubblicitari sanmarinesi e forse è vero perchè il principato di Monaco o la città del Vaticano, per esempio, non sono repubbliche come le intendiamo noi) a quello di Rimini, senza macchina.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E tutto questo nel 1991. Poi l'acqua scorse sotto i ponti, partii per Londra, ci passai 4 anni, feci altre cose che ora non sto a scrivere, ecc ecc con la conseguenza che avendo altre cose in testa, cose ben più importanti, mi scordai della linea ferroviaria Rimini - San Marino e confesso che sono riuscito a vivere bene lo stesso!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;18 anni dopo, ossia l'anno scorso (essendo adesso che scrivo il 2010), spipolando su e giu per internet mi imbatto in alcune foto d'epoca raffiguranti proprio il libro di cui sopra e pian piano mi tornano in mente alcuni ricordi. Così curiosando in giro su WikiPedia scopro che esiste una pagina dedicata proprio a questa ferrovia, corredata pure di dati tecnici, mappa ed altro (eccola &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Rimini-San_Marino"&gt;qua&lt;/a&gt;). Se penso che Wikipedia è un'immensa enciclopedia on-line compilata non da dotti, medici e sapienti -o almeno non solo- ma anche da gente comune, mi rendo conto che ci devono essere in giro parecchi appassionati (per nostalgia? Per interesse storico? Chissà!) di questa ferrovia. Se così non fosse, non mi spiegherei cosa avrebbe spinto qualcuno a raccogliere tante foto d'epoca ed a scattarne di nuove per includerle in questa pagina &lt;a href="http://wikicity.info/index.php/Ferrovia_Rimini_-_San_Marino"&gt;qua&lt;/a&gt; . Ma la passione degli appassionati non si è limitata a cercare foto antiche, a scattarne a ciò che resta od a raccogliere dati ed informazioni: c'è stato pure chi ha voluto ricostruire al computer panoramiche della linea, le stazioni, persino i treni. Guardate &lt;a href="http://www.ildeposito.net/documenti/rsm.html"&gt;qua&lt;/a&gt; se non ci credete! E mica solo scritti e foto, eh? Su YouTube ho trovato questo filmatino che mostra l'interno dell'ultima galleria (o della prima, se foste partiti da San Marino alla volta di Rimini anzichè il contrario) detta del Montale e che era la più lunga:&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/IuHKbwZ2MHQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/IuHKbwZ2MHQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se avete cliccato il fim quì sopra, vi sarete accorti che i ragazzi che sono entrati nel tunnel l'han fatto per un motivo diverso dalla passione ferroviaria, ma il filmato resta sempre un documento importante perchè in giro non ne ho trovati altri che mostrino l'interno di quest'opera d'ingegneria niente male. Se poi vi siete chiesti che razza di artista fosse questo Maurizio Cattelan e come possa sbarcare il lunario con le sue "opere d'arte"...beh, non preoccupatevi: avete pensato la stessa cosa che ho pensato io ed anche qualche ragazzo tra coloro che appaiono nel filmato, a quanto mi sembra di capire.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dopo tanto girare on-line e dopo tanto leggere e vedere, mi è tornato in mente il libro di cui ho già scritto sopra e mi chiesi se fosse ancora disponibile in giro. Ho cercato prima su &lt;a href="http://www.ibs.it/"&gt;Internet Book Shop&lt;/a&gt; ma niente. Poi su &lt;a href="http://www.bol.it/"&gt;Book On Line &lt;/a&gt;, idem con patate. Quindi su &lt;a href="http://www.amazon.com/"&gt;Amazon&lt;/a&gt; ma peggio ancora. Infine su &lt;a href="http://www.ebay.it/"&gt;Ebay&lt;/a&gt; e...&lt;strong&gt;bingo!&lt;/strong&gt; Ormai è fatta. Dopo 20 anni finalmente il libro sarà mio...e qui comincia un episodio con una morale, che in fondo è l'ìnput che mi ha fatto scrivere questo post (Sì: tutta la storia del libro era per introdurre l'aneddoto con morale che ora scrivo!)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In tutti questi anni il libro, che probabilmente all'epoca (1982) fu stampato con una tiratura bassa dato che non era certo un'opera letteraria di Stephen King o di Umberto Eco; era esauritissimo da tempo, probabilmente mai ristampato e non mi stupirei poi se scoprissi che la casa editrice (ETR Editrice Trasporti su Rotaia) non esiste più. Ecco perchè quando l'ho visto in vendita, ho pensato che un'occasione così non mi sarebbe più capitata per chissà quanti anni ancora, e mi sono fiondato a fare un'offerta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il prezzo di partenza dell'asta era di €15 più spese di spedizione. C'era la possibilità di comprarlo subito ad €30 più spese postali ma ho pensato che tanto c'ero solo io interessato e che offrendone 20 me lo sarei aggiudicato, risparmiando 10 euro. Invece scappa fuori che non sono l'unico. Qualcun'altro rilancia. &lt;span style="font-size:130%;"&gt;GASP!!!! D&lt;/span&gt;evo intervenire! Rilancio anche io. Rilancia anche lui. Allora mi fiondo a comprarlo subito ma E-bay dice che questa possibilità non c'è più perchè sono cominciate le offerte! Allora aumento l' "Offerta Massima" che sarebbe l'indicare ad E-bay fino a quanto si è disposti a sganciare per l'aquisto ed E-bay in maniera automatica ri-lancia di 50 centesimi sull'offerta dei concorrenti, il tutto fino alla cifra indicata che nel mio caso era fino a 60 euro e poi pace, mi sarei rassegnato e ci avrei messo una pietra sopra (oltre a rimpiangere l'acquisto perduto vita natural durante). Stamattina accendo il PC, dò un'occhiata all'asta e scopro che mi sono aggiudicato il libro per... 52 euro + 8 di spese di spedizione + commissione per Paypal, totale &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;€62!!!!&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Volevo pagare 10 euro in meno ed invece ne ho pagati 30 in più! Ben mi sta!!! &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Adesso attendo con trepidazione il postino e pian piano leggerò di gusto questa rara (e costosa) opera letteraria così come un gourmet si gusta piano piano un piatto prelibato per il quale si è dovuto svenare. E se il libro mi deluderà...pazienza, almeno non passerò il resto della vita (od i prossimi 10 minuti) a rimpiangere di essermelo perso. E magari poi un giorno lo recensirò, chissà.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alla prossima.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ps:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;"E quale sarebbe la morale di questa storia?",&lt;/em&gt; chiederete voi. La morale è che quando si vede un articolo che ci interessa su E-bay e c'è la possibilità di comprarlo subito al prezzo dell'offerente la si deve usare, la possibilità, invece che fare i tirchi e cominciare un'asta che poi ci si rimette. Bella perla di saggezza, eh? &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-3682617805906374588?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/3682617805906374588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=3682617805906374588' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3682617805906374588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3682617805906374588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2010/01/ferrovie-libri-aste-e-morale-aneddoto.html' title='Ferrovie, libri, aste e morale (aneddoto marchesco n°1)'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/S1ct959gDjI/AAAAAAAAIMI/1rQNdJ-rXvc/s72-c/treno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-3492489802954629931</id><published>2010-01-14T13:41:00.000-08:00</published><updated>2010-03-18T12:57:58.967-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni marchesche'/><title type='text'>RECENSIONE NUMERO 1</title><content type='html'>In questo post voglio parlare di uno dei tanti libri che ho molto apprezzato, letto, ri-letto e stra-letto: nella fattispecie de &lt;strong&gt;I PROFESSIONISTI&lt;/strong&gt; di &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;a href="http://www.blackvelveteditrice.com/spip.php?mot94"&gt;Carlos Gimenez&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426721187937916386" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/S0-WKx4gFeI/AAAAAAAAIMA/WYmf0YLYjlE/s400/ALIM3323.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Certo, per alcuni (molti?) di quelli che &lt;em&gt;"se-non-è-scritto-non-è-un-libro!"&lt;/em&gt; il fatto che io definisca questa raccolta di pagine illustrate e rilegate con tanto di copertina e frontespizio con la parola "libro" può sembrare offensivo ma...ma così è e quindi procediamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bestio (22 centimetri X 30, 170 pagine circa) è una raccolta di storie (o dovrei dire novelle grafiche) in bianco e nero -non lasciamoci ingannare dalla policromia della copertina che le copertine rigide o morbide che siano sono sempre colorate- che parlano, anzi narrano, di fumetti ma soprattutto dei loro autori, i disegnatori o fumettari che dir si voglia. Tutte le storie sono basate su esperienze dirette dello (ed aneddoti sentiti dallo) stesso Gimenez quando era un giovane disegnatore emergente nella Barcellona degli anni '60. Gimenez in queste storie disegna se stesso (auto-ribatezzatosi &lt;em&gt;Pablo Garcia Garcia&lt;/em&gt;) ed i suoi amici-colleghi (tutti rinominati con nomi di fantasia, anche se nella seconda storia del libro compaiono alcuni nomi veri dei disegnatori disegnati, tra cui &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fernando_Fernandez_(comics)"&gt;Fernando Fernandez&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jose_Bea"&gt;Josè Maria Bea&lt;/a&gt;, Eugenio Giner, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Esteban_Maroto"&gt;Esteban Maroto&lt;/a&gt; ed altri) sia al lavoro nello studio Creaciones Ilustradas di Filstrup (pseudonimo di &lt;a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Josep_Toutain"&gt;Josep Toutain&lt;/a&gt; (1932-1997), il padrone -vero- dell'agenzia &lt;strong&gt;Seleciones Ilustradas&lt;/strong&gt;) che durante il tempo libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gimenez, il quale di queste novelle grafiche non è solo disegnatore ma anche sceneggiatore, descrive in maniera romantica e divertente una sarabanda di artisti un po' fannulloni (mitica la didascalia nella seconda storia che recita: &lt;em&gt;"I disegnatori di Creaciones Ilustradas erano un gruppo eterogeneo e variopinto ma abbondavano specialmente quelli che lasciavano trascorrere spensieratamente i giorni e si mettevano la smania di lavorare proprio il giorno prima della data di consegna. E quel giorno erano problemi"),&lt;/em&gt; molto spensierati, molto impegnati a farsi a vicenda degli scherzi un po' come i protagonisti del film Amici Miei, ed a barcamenarsi nel cercare di sbarcare il lunario con il magro stipendio che Filstrup gli passa.&lt;br /&gt;Anzi, direi che Gimenez descrive Filstrup come un furbacchione che sottopaga i suoi lavoratori, ma col sorriso sulle labbra, facendoli guasi (dico guasi, eh?) esser felici di esser gabbati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune storie hanno per protagonista Pablo/Gimenez, altri invece no. Ogni storia è a se stante, non è necessario leggere il libro dall'inizio alla fine per capire l'umanità dei personaggi, della vera "gente di cuore" come recita il titolo di una delle storie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa non è e non vuole essere una vera recensione che ce ne sono già a milioni (vabbè, diciamo migliaia...anzi centinaia) in giro sulla carta stampata e su internet, quindi continuo a scrivere e vediamo dove vado a parare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima volta che ho letto le storie dei professionisti fu nel 1983-1984, sulle pagine di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eureka_(rivista)"&gt;Eureka&lt;/a&gt;, mitica rivista della defunta &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Editoriale_Corno"&gt;Editoriale Corno &lt;/a&gt;che chi ha la mia età e leggeva una valanga di fumetti già quella volta (come il sottoscritto, appunto) certamente ricorda. Ogni mese una storia nuova, ogni mese una spasmodica attesa per sapere come sarebbe continuata la saga, di leggere quale disegnatore sarebbe stato la vittima di chissà quale scherzo da parte di chissà quale collega, di conoscere qualche misterioso aneddoto del fumetto spagnolo di venti anni prima... fino a quando uscì l'ultimo numero di Eureka.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi il nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ancora il nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi sono passati ormai 25 anni e mi tornano in mente i professionisti (anzi: Los Profesionales, secondo il titolo su Eureka) e comincio una ricerca su internet. Non devo cercare molto. Infatti basta leggere un qualche blog come quello del tuttologo del fumetto (o cartonist globale come lui stesso ama definirsi) &lt;a href="http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/"&gt;Luca Boschi &lt;/a&gt;ed ecco che scopro l'esistenza del volume che sto recensendo (descrivendo?) adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mitica Eureka cessò -con mio sommo dispiacere- di esser pubblicata nel 1984 come ho già scritto. In seguito anche l'Editoriale Corno fallì. La conseguenza fu che molte storie in attesa di essere pubblicate, non lo furono affatto. Ecco, anche queste storie ora sono leggibili in questo libro che potremmo definire una raccolta. Tra le storie, i gioielli che non ho potuto leggere da adolescente, ce n'è una che mi ha "intrippato", parecchio, la storia del disegnatore &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Tony Tano&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (dato che è un nome di fantasia, mi piacerebbe sapere quale disegnatore ispirò il personaggio, ma Gimenz su queste cose è estremamente parco di informazioni) che oltre a disegnare &lt;em&gt;-"Dei personaggi disegnava solo la bocca e qualche mano. Il resto erano "collage", figure incollate ritagliate da fotocopie di lavori precedenti"-&lt;/em&gt; faceva fotoromanzi, commerciava con le cose più insolite e traduceva fumetti americani. In questa storia c'è un dialogo tra lui ed un altro disegnatore (Vidal Flores) che trascrivo perchè oltre a far ridere, mi sembra anche molto verosimile. Almeno spiega certi fumetti che mi capita di leggere e di capirci poco.&lt;br /&gt;Sentite (anzi leggete) che roba:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DIDASCALIA:&lt;/strong&gt; "Traduceva dall'inglese allo spagnolo fumetti americani che pubblicava la Ibervitis, una casa editrice spagnola"&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;VIDAL FLORES (VF):&lt;/strong&gt; "Ma tu lo sai l'inglese?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;strong&gt;TONY TANO (TT):&lt;/strong&gt; "Neanche una parola!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;VF:&lt;/strong&gt; "E dunque?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;TT:&lt;/strong&gt; "Io non faccio traduzioni, io faccio adattamenti, cioè adatto i disegni a quello che scrivo. Io mi lascio guidare dall'intuito. Se nel disegno di vede il capo della polizia che parla con il detective protagonista ed è l'inizio della storia, che credi che possa dire il capo? "Johnny, ho una pericolosa missione da affidarvi"&lt;jhonny,&gt;. E che risponde Jhonny? "Potete contare su di me, capo, Non temo il pericolo&lt;potete&gt;". E più o meno così si arriva alla fine con un classico: "Che morte orriblie! Ma se l'è cercata! Nessuno può prendersi gioco impunemente della legge!"&lt;che&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;VF&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(indicando un fumetto tradotto da Tony Tano):&lt;/em&gt; "Sì. Però qui , mentre stanno torturando il protagonista, hai messo che pensa "Mi mancano da pagare solo tre rate e la moto è mia"&lt;mi&gt;. Questo non c'entra molto."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;strong&gt;TT:&lt;/strong&gt; "Il lettore che è capace di accettare che Superman voli; che l'Uomo Ragno si lanci da un aereo senza paracadute, arrivi a terra, acchiappi i cattivi e che poi bello bello faccia un saltino per tornare sull'aereo; che Batman e Robin vadano in giro per la città vestiti da scemi senza che nessuno li prenda in giro; che l'Uomo Di Gomma si trasformi in corda per catturare i cattivi; ecc... perchè non dovrebbe essere capace di accettare che Jhonny Tormentas, mentre lo torturano, stia pensando alle rate della moto che deve pagare? Questa cosa è addirittura più logica!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;VF:&lt;/strong&gt; "Non lo so...non lo so...e l'editore che dice?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;TT&lt;/strong&gt;: "Niente! Tu conosci qualche editore che legga i fumetti che pubblica? E poi l'editore è contento di me. Tieni presente che gli faccio anche l'impaginazione degli albi. Per l'ultimo fumetto dell'Uomo Broccolo ho tirato fuori 46 pagine e l'episodio originale ne aveva solo 15! Sono tutte pagine che risparmia!"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Vabbon, adesso non stò a scrivere tutte le trame, ma garantisco che ogni storia mi ha fatto ridere anche se... anche se avrei preferito la vecchia traduzione di Eureka.&lt;br /&gt;Tutti quei vecchi numeri della rivista che avevo, sono spariti nel corso degli anni (non so se nel bidone della carta -e quindi riciclati- o se nel bidone della spazzatura&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(1)&lt;/span&gt; -e quindi inceneriti nel maledetto inceneritore di Raibano che da anni stà inquinando la costa romagnola, ma questo è un'altro discorso) ma quando ce li avevo giuro che li leggevo così tante volte da aver memorizzato buona parte dei testi. Quindi mmaginate la sorpresa quando ho aperto il volume ed ho trovato dialoghi un po' differenti. Differenti non vuol dire diversi. Anche a me è capitato in passato di tradurre dall'inglese all'italiano (anche dal giapponese all'italiano, come si vede da &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=9GOgJd4zNic"&gt;questo&lt;/a&gt; e da &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=SJTQ6kZOdqw"&gt;questo&lt;/a&gt; video) e so che la stessa frase si può rendere in vari modi, basta che il senso non venga stravolto come invece succede ai fumetti tradotti da Tony Tano, certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolarmente ricordo nella vecchia traduzione la vignetta in cui il disegnatore Jordi, colpito sulla guancia da una riga da disegno piena di cacca, dice una bestemmia, una vera bestemmia, che non sto a scrivere, dico solo che metteva in dubbio la condotta morale della vergine Maria. Beh, il traduttore del presente volume invece ha pensato di censurarla e forse ha fatto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bon, che altro aggiungere? Il libro è pubblicato dalla &lt;strong&gt;Black&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Velvet&lt;/strong&gt; (cliccate &lt;a href="http://www.blackvelveteditrice.com/"&gt;qua&lt;/a&gt;) la quale suggerisce di richiedere il libro nelle fumetterie in quanto dicono che questo li aiuta ad inserirsi nel giro dei comics, io invece l'ho comprato su E-bay che non avevo voglia di andare a Cattolica o a Rimini (colpa mia se non ci sono fumetterie a Riccione o se ci sono ma non le conosco?) a cercarlo che poi magari mi dicevano che non ce l'avevano ma che potevano prenotarlo, naturalmente aspettando non sanno nemmeno loro quanto, dipende dalla casa editrice se ce l'ha ancora nel magazzino e se la distribuzione funziona bene che a volte si sà come vanno le cose e poi non è colpa loro se le strade sono intasate ecc. ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ho convinto qualcuno a cercare I Professionisti Volume 1 &lt;span style="font-size:78%;"&gt;(2)&lt;/span&gt;, spero di avervi fornito abbastanza tracce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura e buon divertimento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(1) All'epoca non si parlava ancora di raccolta indifferenziata. Vetro, carta, cibo...tutto nell'inceneritore!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(2) il che presume la pubblicazione di un secondo volume ma almeno al momento non ce n'è traccia in giro.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-3492489802954629931?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/3492489802954629931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=3492489802954629931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3492489802954629931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3492489802954629931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2010/01/recensione-numero-1.html' title='RECENSIONE NUMERO 1'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/S0-WKx4gFeI/AAAAAAAAIMA/WYmf0YLYjlE/s72-c/ALIM3323.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-4292947475114906508</id><published>2010-01-14T05:09:00.000-08:00</published><updated>2010-01-14T05:12:24.834-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Post senza senso'/><title type='text'>Sono ancora vivo, tiè!</title><content type='html'>E' parecchio che non scrivo. infatti sono mesi, ma la realtà è che...non ho niente da scrivere. Insomma, l'inverno è quel che è, di novità degne di nota non ce ne sono, fatti privati non li voglio scrivere... insomma ormai mi stavo perfino dimenticando di questo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque per il 2010 cercherò di essere più prolifico, anche se ho paura di diventare &lt;em&gt;logorrico&lt;/em&gt; (che non è una parolaccia, anche se lo sembra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al prossimo post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-4292947475114906508?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/4292947475114906508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=4292947475114906508' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/4292947475114906508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/4292947475114906508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2010/01/sono-ancora-vivo-tie.html' title='Sono ancora vivo, tiè!'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-3600837752898877489</id><published>2009-11-12T13:43:00.000-08:00</published><updated>2009-11-12T13:57:11.299-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quando vivevo in Germania (1988-1990)'/><title type='text'>Nel ventennale della caduta del muro</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SvyCWGbynhI/AAAAAAAAH4w/JdWnCEGg9Ts/s1600-h/Berlino01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403336969133661714" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 270px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SvyCWGbynhI/AAAAAAAAH4w/JdWnCEGg9Ts/s400/Berlino01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;A BERLINO NEL 1989, CON UN PEZZO DI MURO IN UNA MANO, UNA CARTOLINA NELL'ALTRA ED IL MURO ALLE MIE SPALLE&lt;/strong&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il 9 novembre 2009 a Berlino hanno festeggiato il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino e ne hanno parlato tutti: radio, TV, giornali, ecc e quindi anche io ne scrivo su questo blog perchè io quel muro l'ho visto e l'ho toccato (e martellato).&lt;br /&gt;Se mi chiedessero dove ero io quel giorno, la risposta sarebbe "In Germania, a Monaco di Baviera" in quanto dal settembre 1988 alla primavera del 1990, l'anno dei mondiali in Italia, ci ho vissuto, lavorando allo Sheraton Hotel, ad Arabella Park (Per vedere uno slide-show di foto scattate in quel periodo, cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZSxqF_oyDpg"&gt;QUA&lt;/a&gt;) come cameriere. Ricordo che quel giorno sono andato a mangiare nella sala-mensa ed ho viso tutti i colleghi accalcarsi davanti alla TV. Ho chiesto ad un italiano (allo Sheraton lavorava gente da tutto il mondo) che stava succedendo e lui parecchio eccitato mi disse che a Berlino stavano spaccando il muro. Io il tedesco non lo capivo, quindi quelle immagini commentate in un idioma a me sconosciuto mi parvero paurose. Temevo che da un momento all'altro da una torretta sarebbe partita una raffica di mitragliatrice contro quella gente. Per fortuna mi sbagliai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E questo è quello che ricordo di quel giorno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Durante il periodo che ho lavorato allo Sheraton, abitavo nella loro casa del personale che era un condomino parecchio anti-estetico nonchè distante dall'hotel, condividendo la stanza con Andrea di Piteccio (PT) e Stefano di Cortona (AR) i quali oltre che compagni d'appartamento erano anche colleghi di lavoro ossia anche loro camerieri al ristorante Atrium (Nello Sheraton c'erano -non so se la situazione è cambiata in questi 20 anni- due ristoranti: l'&lt;em&gt;Atrium&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;l'Halt Bayern Stube&lt;/em&gt;, oltre che un sandwich Bar e tutti aperti anche ai non clienti dell'albergo). Essendo colleghi nello stesso ristorante, era rarissimo che tutti e tre si avessimo un giorno libero contemporaneamente, figuriamoci quindi la sorpresa quando il direttore del ristorante (il defunto Hans Willeim Kessler) ci diede a tutti e tre ben due-dico-due giorni liberi! Decidemmo di approfittarne per noleggiare un'auto approfittando dello sconto del 50% che l'Avis -o la Herz, non ricodo- che aveva un ufficio nello Sheraton, offriva a noi dipendenti per andare da qualche parte. Ho dimenticato chi di noi tre propose Berlino ma l'idea piacque a tutti, dato che avevamo il sentore che entro breve quel muro sarebbe sparito e che quella sarebbe potuta essere per noi l'unica occasione di vederlo ancora in piedi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403336889518398322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 273px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SvyCRd2CG3I/AAAAAAAAH4o/uuu1Mf8zPUU/s400/Berlino03.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;ANCHE IO HO PICCONATO IL MURO...&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il viaggio in macchina lo fecimo di notte. Io ero un bel po' cotto in quanto mi ero svegliato alle 4:30 del mattino. La ragione era che dovendo sempre cominciare alle 6:00 ed essendo la casa del personale dalla parte opposta di Monaco, per prendere le giuste coincidenze della metropolitana, dovevo uscire di casa alle 5:00. Andrea, pensando che tanto non ne avrebbe avuto bisogno in Germania, aveva lasciato la patente in Italia e per non rischiare multe decidemmo che lui avrebbe fatto il navigatore ed io e Stefano a turno gli autisti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Data la stanchezza, io mi sdraiai sui dedili posteriori e mi addormentai, risvegliandomi al confine. Andrea, come ho scritto, non aveva la patente ma noi sì. Ebbene, (punizione del destino?) noi eravamo sprovvisti di passaporto mentre lui ce l'aveva! Ripensandoci 20 anni dopo, siamo stati un po' sciocchi a partire senza nemmeno informarci dei documenti necessari, ma eravamo giovani e pensavamo che dato che per entrare nella Germania Federale (BD) bastava la carta d'identità, lo stesso sarebbe valso per entrare nella Repubblica Democratica Tedesca (DDR). Al confine scoprimmo che non era così e che per entrare avremmo dovuto fare uno speciale permesso d'entrata (a pagamento, naturalmente) simile nell'aspetto al permesso di soggiorno per cittadini extracomunitari emesso dalla questura italiana. Insomma, ci siamo lasciati scattare le fotografie, abbiamo pagato e con il foglio in mano siamo entrati nella DDR. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dal confine fino a Berlino non abbiamo visto niente perchè era buio. Arrivati a Berlino, siamo andati alla dogana e siamo rientrati nella BD, con la polizia di frontiera della DDR che ci ritirò il foglio ottenuto all'altro confine. Stava albeggiando, abbiamo fatto colazione in un bar e siamo andati alla ricerca di un hotel, trovandolo da qualche parte. Non ne ricordo il nome. Poi siamo andati a cercare il muro per fotografarlo. Durante il tragitto ricordo che abbiamo visto un palazzo di 4 o 5 piani in fiamme, con i fuochi che uscivano da tutte le finestre. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403336803571178434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 367px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SvyCMdqnm8I/AAAAAAAAH4g/88XkvI6z_D8/s400/berlino07.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;TURISTI A BERLINO (DA SINISTRA:IO, STEFANO ED ANDREA)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il muro era ancora in piedi, tutto ricoperto di murales, con decine di persone armate di martelli e scalpelli che lo picconavano, chi per estrarne pezzi da rivendere come souvenirs, chi per scattare una foto, chi per disprezzo nei confronti della costruzione. Io, Andrea e stefano presimo in prestito un martello ed uno scalpello da un "picconatore" ed a turno ci scattammo una foto ricordo. C'era poi una bancarella improvvisata dove un uomo vendeva T-shirts pezzi di muro di varie dimensioni, i più piccoli dei quali si torvavano racchiusi in vaschette di plexiglass lunghe due centimetri e larghe uno, dal prezzo di 5 marchi tedeschi al pezzo. Ne comprai un paio, uno dei quali lo persi non so dove nè quando. L'altro pezzo invece, una volta tornato a Monaco, lo feci traforare da un meccanico dello Sheraton (ci lavoravano anche meccanici, elettricisti e riparatori a tempo pieno. Un albergo da 650 camere ha sempre bisogno di riparatori disponibili 24 ore su 24) per fargli infilare un anello in modo di poterlo usare come portachiavi. Recentemente, dopo averlo avuto com eme nel mio mazzo di chiavi, anche in Inghilterra ed in Giappone, la parte di plexiglass traforata si è staccata ed ora lo conservo in un cassetto. Prima o poi dovrò trovare il modo per riparare quella vaschetta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403336702631397074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 277px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SvyCGlosxtI/AAAAAAAAH4Y/QjiYplHxdvM/s400/berlino08.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;SOUVENIRS DEL MURO DI BERLINO...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tornando al muro, ogni tanto si vedevano delle torrete di legno usate dalla gente per sbirciare dall'altra parte. Su una di esse ho scattato qualche foto. Dopo la classica foto da turisti sotto il cartellone che avvisava la gente che stavano per lasciare il settore americano (cartellone che oggi probabilmente si trova in un museo) siamo rimontati in macchina. Dopo aver ascoltato lacanzone "Le ragazze dell'Est" di Claudio Baglioni in un'audio-cassetta che ci eravamo portati dietro, ricordo che io dissi "ed ora andiamo a vederla anche noi, le ragazze dell'Est".Arrivati al primo varco, ci viene detto che i non-tedeschi potevano attraversare il confine solo ed esclusivamente dal posto di frontiera detto Check Point Charlie. Dopo averlo trovato, ci viene detto che non abbiamo il passaporto. morale: un'altra volta il foglio che fecimo al confine tra le due germanie quella stessa mattina ed altri soldi che presero il volo con Andrea -l'unico dei tre con il passaporto- che rideva di gusto per vendicarsi del fatto che durante il viaggio di notte l'avevamo preso in giro perchè noi la patente ce l'avevamo dietro e lui no.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403336609516713106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 347px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SvyCBKwbdJI/AAAAAAAAH4Q/_iRFa-ZHODY/s400/berlino11.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;A BERLINO EST&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Arrivati dall'altra parte del muro, abbiamo visto una città diversa, vecchia, degradata, grigia. Il tempo brutto poi non ci ha aiutato ad apprezzarla. Sembrava che là il tempo si fosse fermato alla fine della guerra. Le macchine erano tutto vecchie Tramband, di quelle che nella BD si vedevano solo nei musei. Noi guidavamo un Golf GTD e tutto i tedeschi dell'Est la guardavano cme se fosse stata una Ferrari od una Rolls Royce. Oggi le cose sono cambiate ma quella volta era veramente così. Tra le poche cose che ricordo di quella parte della città ci sono le due statue di Marx ed Engels, il primo seduto, l'altro in piedi. Erano veramente mastodontiche e mi sono divertito a farmi scattare tre foto, due seduto sulle gambe di Marx (e per salirci mi son dovuto arrampicare come un funambulo) e l'altra tenendo per mano Engels come un bimbo. Ad Alexander Platz (che io conoscevo per via della canzone di Franco Battiato) ho voluto entrare nella metropolitana per vedere com'era. Una volta stanchi di Berlino Est, tornammo nella parte ovest, per goderci un po' Berlino di notte ma purtroppo il tempo ha cancellato parecchi ricordi di quella parte del viaggio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403336517433881394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 333px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SvyB7zuK8zI/AAAAAAAAH4I/kyKth404PLQ/s400/berlino15.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BERLINO EST. UNA FOTO CHE QUALCHE MESE PRIMA MI AVREBBERO ARRESTATO PER AVERLA SCATTATA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il giorno dopo abbiamo deciso di allungare un po' la strada del ritorno per vedere anche Lipsia. Dopo aver attraversato ancora il confine (altri soldi per il permesso che ci lasciarono) ed aver guidato a velocità eccessiva, poco prima di Lipsia...ci fermò una pattuglia della polizia. Io già mi vedevo arrestato come spia dalla Stasi, rinchiuso in un gulag e torturato per confessare chissà quali segreti. Invece ci appiopparono una mega multa esagerata per eccesso di velocità! Il bello è che prima di partire da Monaco parecchi colleghi tedeschi ci avevano avvisato che nella DDR le multe per eccesso di velocità erano super-salate e che la polizia era molto severa. A dire il vero la cifra che volevano farci pagare era maggiore di quella che potevamo permetterci ed alla fine ci fecero uno sconto (grazie, eh?). Dopo esserci promessi a vicenda che mai e poi mai avremmo detto a nessuno della multa (promessa che io non mantenni....) arrivammo a Lipsia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Di quella città ricordo solo il centro commerciale, con articoli che nella parte capitalista dell'Europa non si vedevano da decenni. Infine arrivò la notte ed arrivammo incolumi a Monaco. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dato che il giorno dopo io (l'unico dei tre che lavorava al turno mattiniero) avrei dovuto consegnare la macchina entro le 10:00 e col serbatoio pieno, persimo un'oretta buona a cercare un distributore, trovandone uno vicino allo Sheraton (come ho già scritto, dalla parte opposta da dove abitavamo noi). Mesi dopo ci mangiammo le mani scoprendo che c'era un distributore anche vicino al nostro appartamento, solo che era dalla parte opposta della strada che percorrevamo sempre noi da e per il centro o da e per il posto di lavoro....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403336411617218898" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 277px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SvyB1phg0VI/AAAAAAAAH4A/6y84RLozdJE/s400/berlino16.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;T-SHIRT IN VENDITA A BERLINO OVEST&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma, furono due giorni pieni, stancanti ma belli. Per la prima volta (e per me l'ultima. Per Andrea e Stefano non lo so) vidi il muro tutto intero e mi feci un'idea di come poteva essere la vita nell'Europa dell'Est. Qualche mese dopo lasciai la Germania e successivamente seppi dell'unificazione delle due germanie in uno stato unitario dai giornali.Oggi Berlino (almeno stando a sentire i mass media) è completamente cambiata da come l'avevo vista io. Magari un giorno ci tornerò e ne scriverò in un altro post.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403336326551679746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 270px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SvyBwsoTswI/AAAAAAAAH34/e4aOaj4WsKQ/s400/Berlino17.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;ALTRE T-SHIRTS. PECCATO NON AVERLE COMPRATE...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ps: Per vedere le foto scattate in quei due giorni, cliccate &lt;a href="http://picasaweb.google.it/MarcoFerriMarco/Berlino1989#"&gt;QUA&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-3600837752898877489?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/3600837752898877489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=3600837752898877489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3600837752898877489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3600837752898877489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2009/11/nel-ventennale-della-caduta-del-muro.html' title='Nel ventennale della caduta del muro'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SvyCWGbynhI/AAAAAAAAH4w/JdWnCEGg9Ts/s72-c/Berlino01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-8916986419614260033</id><published>2009-09-03T11:26:00.000-07:00</published><updated>2009-09-03T11:39:18.822-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Post felici'/><title type='text'>RAID A FIUMICINO</title><content type='html'>Martedì primo settembre 2009 non ho lavorato. Motivo? Ho chiesto un giorno libero (anzi, una notte libera) per andare a prendere mamiko ed il piccolo M.Y. all'aeroporto Leonardo Da Vinci&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(1)&lt;/span&gt; a Fiumicino (Roma). Ebbene sì: sono tornati! Sono stati tre mesi di solitudine (e di lavoro notturno in hotel,di lavoretti in casa,di rinnovamento del mobilio -sempre sia lodato il fondatore dell'IKEA -, di dieta, (14 chili in meno in tre mesi, e scusate se è poco...) ma finalmente ora sono qua!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio da Riccione a Fiumicino è stato misterioso. Mi sono affidato al Tom Tom Go per la strada. Fino alla periferia di Roma, tutto bene. Il navigatore ha scelto la strada più breve: autostrada da Riccione a Teramo, poi raccordo e quindi autostrada da Teramo a Roma, (la famosa "strada dei parchi"). Dato che son partito alle 14:00, ho pensato che per le 19:30 sarei arrivato senza problemi, anzi mi sono portato dietro un libro perchè pensavo addirittura di arrivare in anticipo. A quell'ora del pomeriggio, non si può fare a meno di ammirare il paesaggio attorno alla strada dei parchi. Soprattutto si rimane colpiti dal Gran Sasso D'Italia, la montagna più alta degli appennini, la quale, senza neve, sembra guasi (non si offendano gli appassionati: ho scritto "guasi", eh?) una montagna dolomitica. Poi però la montagna non si può più vedere perchè si entra in un tunnel lungo 10 chilometri e si esce dalla parte opposta e dato che quando si guida, si guida e basta&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(2)&lt;/span&gt; non si può più ammirare la montagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'autostrada costeggia L'Aquila, ed io mentre procedevo, ogni tanto guardavo a a destra ed a sinistra per vedere se c'era qualche casa distrutta dal terremoto. Ne ho vista una che sembrava mezza diroccata, ma poteva benissimo essere una casa in demolizione. Per il resto non ho visto niente che facesse pensare che c'è stato da poco un terremoto. Niente tranne ad un certo punto un grande tendone con l'insegna della croce rossa. E poi dei cartelli indicatori su sfondo rosso, forse messi lì per i responsabili del G8, chissà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto, però, prima di arrivare al Grande Raccordo Anulare (G.R.A.), il Tom Tom mi ha fatto uscire ad un paesino il cui nome ho scordato. Lì per lì non ne capivo il motivo. Pensavo che andare avanti e poi prendere la strada per Fiumicino sarebbe stato meglio. Ma poi ho pensato che avrebbe potuto benissimo esser successo un grossissimo incidente sul G.R.A. che aveva bloccato il traffico, oppure che a quell'ora c'erano tante macchine di pendolari che rincasavano e quindi il Tom Tom voleva farmi fare una strada alternativa.&lt;br /&gt;Infatti qualche giorno prima di partire, ho tirato fuori il navigatore dalla scatola dopo mesi e mesi che non lo usavo e gli ho fatto un up-grade via internet. Poi gli ho aggiunto (pagando) il software per fargli calcolare percorsi alternativi in caso di code segnalate dal servizio stradale. Insomma, non so se fu il software o se semplicemente il Tom Tom è diventato scemo, ma ho seguito il percorso che mi consigliava, non senza una certa paura, lo confesso. Già altre volte (anche se rare) mi aveva portato fuori strada. Una volta ricordo che ero a Nervesa Della Battaglia (Vedi &lt;a href="http://ferrimarco.blogspot.com/2007/08/copiato-ed-incollato-dal-precedente_03.html"&gt;QUA&lt;/a&gt;) e dovevo andare a Vittorio Veneto. Imposto il navigatore per portarmi al museo della grande guerra di quella città e mi ritrovo nella piazza principale di un paesino che non conoscevo, col Tom Tom che davanti alla chiesetta mi dice "Arrivo"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, seguendo la direzione del Tom Tom, sono passato attraverso Frascati, Rocca di Papa, Albano, qualche altro paese ed infine Ostia, prima di arrivare all'aeroporto. In altre parole ho by-passato Roma guidando attraverso i comuni limitrofi in senso orario e devo ammettere che sono dei comuni molto belli. Un giorno ci tornerò, naturalmente senza fretta, anzi, con qualche giorno a disposizione per soggiornarci e per visitarli ben bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già immaginavo che Mamiko era arrivata e che mi stesse aspettando. Invece all'uscita degli arriviti internazionali c'era un casino di gente ma loro due no. Ho provato a cercarli in giro ma niente, allora ho pensato che forse erano ancora dentro. Infatti dopo 5 minuti Mamiko esce, mi saluta, mi mette in braccio il piccolo M.Y. (che nel frattempo è cresciuto di alcuni centimetri) e mi dice che torna dentro a prendere i bagagli e che ci vorrà tempo, probabilmente perchè la Guardia Di Finanza le avrebbe aperto un pacco contenente ingredienti per cucinare piatti giapponesi. Insomma, dopo altri 30 minuti siamo tutti e tre insieme e ci dirigiano alla macchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il viaggio del ritorno il Tom Tom non è impazzito, ci ha fatti fare il G.R.A. senza problemi. Tanto a quell'ora (le 20:40) c'era poco traffico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio del ritorno mi ha fatto poi decidere una cosa: la prossima volta che andrò a prenderli in un aeroporto così lontano da casa (se ci sarà, una prossima volta) invece di tornare subito indietro, ci fermeremo una notte in un hotel! Sapevo che mi sarebbero venuto delle botte di sonno, lo sapevo. La notte prima avevo lavorato, la mattina del viaggio non ho potuto dormire perchè c'erano tante cosette da fare (cosette che prese singolarmente, si sbrigano presto, ma considerando che erano tante, alla fine la mattinata se ne era andata via) e quindi la stanchezza l'avevo messa in conto. Per meglio affrontare le fatiche del viaggio, mi ero comprato sei Red Bull. Inoltre avevo preventivato parecchie pause agli autogrill per bere caffè. Ma quando arriva il sonno, non esistono espressi e/o Red Bull che tengano. Un conto è la stanchezza, un conto è il sonno. Per evitare incidenti mortali (tiè!) ogni due autogrill mi sono fermato per fare 5, 10 minuti di pisolino, ma anche così non bastava. Per via delle pause da una parte ed io che non volevo andare troppo forte dall'altra, siamo arrivati a casa due ore dopo rispetto alla tabella di marcia. Poi, tra scarico bagagli, sistemazione delle cose, doccia, ecc. sono andato a dormire alle 6 del mattino di mercoledì 2 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mezzogiorno sono arrivati i miei due nipotini, figli di mio fratello, F. di 10 anni e S. di 6 -Vittorio (mio fratello) non mi ha autorizzato a pubblicarne i nomi (anche se devo aggiungere che io non gliel'ho mai chiesto se potevo o meno)- che scalpitavano per ri-vedere il loro piccolo cuginetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati due giorni parecchio movimentati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso per almeno un paio di settimane continuo a lavorare di notte, lasciando Mamiko ed il bambino a casa. Ma quando finirà la stagione turistica e sarò libero, potro fare il babbo full-time.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo è tutto. Alla prossima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-size:85%;"&gt;1) Il cui codice aeroportuale internazionale è FCO. Bologna invece è BLQ, Rimini è RMN, e Nagoya è NGO. Ma quante ne so?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(2) Peccato però che molti se ne dimintichino/freghino di questa elementare regola.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-8916986419614260033?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/8916986419614260033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=8916986419614260033' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8916986419614260033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8916986419614260033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2009/09/raid-fiumicino.html' title='RAID A FIUMICINO'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-4040356204656714174</id><published>2009-07-27T17:28:00.000-07:00</published><updated>2009-07-27T18:06:18.953-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='qualche notizia'/><title type='text'>Piccole news</title><content type='html'>Sono ormai passati due mesetti senza che mi facessi vivo in questo blog. Perchè? Perchè non è che abbia molto da dire. Mamiko ed il bambino sono sempre in Giappone e per fortuna che esiste Skype, sennò sarebbe un salasso economico mostruoso, dover fare telefonate intercontinentali tutte le volte. Oltretutto per motivi finanziari, non potremmo vederci/sentirci tutti i giorni come ora ma al massimo una o due volte alla settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sempre sia lodato chi ha inventato Skype!!!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena sbarcato a Bologna, ho ricevuto una telefona dall'hotel nel quale avevo promesso di lavorare. Ho dovuto rifiutare perchè non ce l'avrei fatta fisicamente a reggere una notte sveglio. Infatti sto facendo un nuovo lavoro, mai fatto prima: portiere notturno. Lavoro dalle 21:30 di sera alle 7:00 di mattina, ogni giorno anche sabato e domenica (anzi: soprattutto sabato e domenica, che sono i giorni più pieni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le varie mansioni, oltre a dover ricevere i clienti, consegnargli la chiave della camera, fargli caffè-tè-capuccini se li vogliono ed aspettare sveglio in caso succeda qualcosa (speriamo di no), devo anche apparecchiare per le colazioni, pulire il bar col Vetril, spazzare attorno all'hotel la mattina presto (di solito alle 5:00) e poi aspettare, aspettare ed aspettare. Ho già letto 5 libri, incluso un tomo in inglese, una biografia di Michelangelo ("The agony and the ecstasy") da 1200 pagine che avevo comprato a Londra nel 1992, che avevo letto un paio di volte all'epoca e che credevo di aver irrimediabilmento perduto fino a quando non mi sono deciso a fare un piccolo repulisti nella soffitta, trovandolo in uno scatolone sotto una bel po' di ciarpame. Ogni settimana poi compro anche la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_Settimana_Enigmistica"&gt;Settimana Enigmistica&lt;/a&gt;. Sto diventando forte al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Bartezzaghi"&gt;Bartezzaghi&lt;/a&gt; ma ancora non riesco a scrivere le definizioni che chiedono i simboli chimici degli elementi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando stacco, torno a casa, faccio qualche lavoretto di pulizia (almeno quando mi viene la voglia), la spesa, vado in giro, guardo la TV, insomma, niente di speciale. Il pomeriggio lo dedico ad una delle più alte espressioni dell'attività umana: il sonno!&lt;br /&gt;Certo, mi perdo il sole, il mare, l'abbronzatura, la spiaggia, i bikini, le nuotate ma... chisse ne frega! Tanto senza mia moglie e senza il bambino mi farei solo due scatole così. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recentemente ha aperto l'IKEA anche a Rimini. Quindi non abbiamo più bisogno di intasare l'autostrada (e di arricchire i Benetton con il pedaggio, i Moratti con il pieno e lo stato con le accise) per andare a quello di Bologna o di Ancona. Ci sono andato due volte, la seconda delle quali...in bicicletta! Volevo vedere se era possibile. Ebbene sì: è possibile arrivarci pedalando ad andatura sostenuta in un'ora ed un quarto partendo da Riccione (zona Ponte Marano) ma...meglio non farlo col sole che c'è in questo periodo! (Per la cronaca, la distanza è di una quindicina di chilometri. Per chi non è del posto, aggiungo che l'IKEA si trova all'uscita autostradale Rimini Nord). I prossimi viaggi ce li farò con la macchina, dato che ho intenzione di cambiare la camera da letto ed un conto è comprare piccoli oggetti, un'altro un intero letto (anche se smontato ed inscatolato in modo da occupare meno spazio possibile) con materasso, cassettiere e mobili vari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra piccola novità è che il vecchio album fotografico on-line che avevo con Aruba.it l'ho cancellato. Semplicemente mi ero stufato di dover pagare ogni anno quando potevo averne uno gratis con Google. Inoltre quello con Google mi permette anche di scrivere i commenti alle foto in giapponese (nel caso ne avessi bisogno), mentre l'altro no. In questo periodo ci sto ancora caricando le foto, penso di finire per la fine dell'estate. Chi volesse darci un'occhiata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/MarcoFerriMarco"&gt;http://picasaweb.google.it/MarcoFerriMarco&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi sono le stesse foto che sto caricando anche sul mio profilo su FaceBook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bon, altro non c'è. Non posso promettere di scrivere più spesso, perchè le giornate scorrono sempre uguali, ma se vi capita, continuate a dare un'occhiata a questo blog.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-4040356204656714174?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/4040356204656714174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=4040356204656714174' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/4040356204656714174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/4040356204656714174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2009/07/piccole-news.html' title='Piccole news'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-3180611609590736071</id><published>2009-05-30T18:32:00.000-07:00</published><updated>2009-05-30T19:04:41.272-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2009'/><title type='text'>Blitz in Giappone</title><content type='html'>Di solito non scrivo mai dove vado su questo blog, prima di andarci. Tranne poche eccezzioni, ho sempre scritto dei miei viaggi dopo averli fatti. Chissa perchè, poi. Forse per paura che i ladri, sapendo che non sono in casa, ne approfittino? In ogni caso anche in questo post parlo di un viaggio appena concluso: il viaggio in Giappone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato un viaggio breve, un blitz (parola tedesca che vuol dire "lampo") direi. Da martedì 19  a venerdì 29 maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo di questo viaggio, contrariamente a quelli passati, non è stato il tornare nella città dove ho vissuto per 7 anni (Nagoya), nè per incontrare sia gli amici che gli ex studenti (anche se mi sarebbe piaciuto tanto tanto), nè per fare il turista ma per accompagnare Mamiko ed il piccolo M.Y. dai suoi nonni e da suo zio. Adesso loro sono ancora là e ci staranno fino alla fine dell'estate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato che il viaggio è stato breve e che non ho visto molto del Giappone, le uniche foto che ho scattato sono di M.Y. e dei suoi parenti. Dato poi che è una regola che mi sono autoimposto, quella di NON pubblicare su internet le foto del bambino, mi dispiace ma di questo viaggio non mostrerò nessuna immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi nonni e suo zio, ovviamente erano felicissimi di poterlo rivedere. I suoi bisnonni (ossia i miei nonni), gli altri suoi zii (mio fratello e mia cognata) ed i suoi cugini invece non erano molto contenti di sapere che per 3 mesi non lo rivedranno. Ma in fondo è anche giusto che se lo godano un po' anche i suoi parenti lontani, non solo noi. Ed inoltre dopo oltre un anno di assenza, Mamiko non  vedeva -giustamente- l'ora di tornare un po' a casa, di rivedere i suoi amici e di mangiare un po' di cibo giapponese (ma quello vero, non quello dei cinesi che si spacciano per giapponesi ed aprono ristoranti ). Infatti appena sbarcati, siamo saliti nella macchina di mio suocero e siamo andati.... a mangiare sushi al Sushi-Hiro a Kanie, lo stesso dove l'hanno scorso ho girato &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=9isStF1dgcg"&gt;questo video&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ho già accennato, non ho incontrato nè gli amici (scusate ragazzi, eh?) nè gli ex studenti. Spero che stiano tutti bene e che non se la siano presa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso sono tornato a Riccione ed aspetto che passi l'estate. Gli altri anni invece non vedevo l'ora che arrivasse. Così và il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;日本から行って来たばかり。今回時間はきつかったので誰も（友達も、生徒たちも）会わなかった。今回の旅の目的は観光ではなくて麻美子とM.Y.ちゃんを日本まで連れて行くだった。どこも行かなかったので子供に写真しか撮らなかった。インタネットにM.Y.ちゃんの写真をのせるのをしたくないから、今回写真を見せれない。ごめんなさいね。&lt;br /&gt;今僕はイタリアに戻って、麻美子とM.Y.ちゃんはまだ日本にいる。9月ぐらいまだ迎えに行く予定だ。&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-3180611609590736071?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/3180611609590736071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=3180611609590736071' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3180611609590736071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3180611609590736071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2009/05/blitz-in-giappone.html' title='Blitz in Giappone'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-4542754930040382473</id><published>2009-04-25T01:21:00.000-07:00</published><updated>2009-04-25T01:55:01.977-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mangiate'/><title type='text'>CENA AL VEGLIE IN VOLO</title><content type='html'>Venerdì 17 aprile io ed &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=SOsJfRopCRQ"&gt;Andrea&lt;/a&gt; siamo andati a festeggiare il suo ---esimo compleanno in un ristorantino di nome &lt;strong&gt;Veglie In Volo&lt;/strong&gt;.Veramente il suo compleanno era il giorno prima ma per motivi vari abbiamo dovuto festeggiarlo il giorno dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto dico subito che non so esattamente per quale motivo questo ristorantino si chiami così. &lt;strong&gt;Claudio&lt;/strong&gt; (Il cameriere, nonchè cugino di Andrea, nonchè mio compagno di classe alle elementari, nonchè mio ex vicino di casa) me l'aveva spiegato ma...non me lo ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ristorante ha tre particolarità:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-La prima (comune a molti ristorantini in campagna) e' che se non sai esattamente dove si trovi, fai fatica a raggiungerlo, soprattutto se ti ci rechi la sera. Il &lt;strong&gt;Veglie in Volo&lt;/strong&gt; si trova nel comune di &lt;em&gt;San Clemente (RN),&lt;/em&gt; in una traversa laterale della strada che da &lt;em&gt;Morciano di Romagna&lt;/em&gt; porta a &lt;em&gt;Montefiore Conca&lt;/em&gt;. Dato che l'unico cartello indicatore presente è molto piccolo e difficilmente visibile, come punto di riferimento usiamo sempre una grande fabbrica di elettrostimolatori. Quindi ogni volta che ci andiamo a mangiare (una volta all'anno, al massimo due), arriviamo fino alla fabbrica e poi...proseguiamo fino alla prima rotonda per fare inversione ad U!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-La seconda particolarità è che il ristorante si trova in un vecchio mulino ristrutturato. All'interno, coperto da un pavimento di plexiglass trasparente, si può vedere il buco dove un tempo si trovava la macina. E ci si può anche mangiare sopra, dato che c'è un tavolo da quattro persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-La terza particolarità è il menù. Qua non si parla di menù comuni ma di rielaborazioni (lo chef le definisce "interpretazioni") di vari piatti di livello medio-alto. Ciò rende il &lt;strong&gt;Veglie In volo&lt;/strong&gt; particolarmente apprezzato dai gourmet locali (tra cui mio fratello). Aggiungiamo poi che Claudio è un amante dei vini, nonchè sommelier diplomato e responsabile della cantina del ristorante ed abbiamo un'idea della cena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arredamento è semplice. Niente tovaglie ma segnaposto di carta. Su internet c'è stato anche chi ha scritto (non io!) che il menù è interessante "&lt;em&gt;ma sembra eccentrico servito su una tovaglia casereccia e un foglio di carta un po da festa dell unita''&lt;/em&gt; .&lt;br /&gt;Come tutte le volte che ci andiamo (2 all'anno, come ho già scritto), invece di scegliere dal menù, ci affidiamo all'estro dell chef, cosicchè ogni portata è una sorpresa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio, come dicevo, è un sommelier appassionato (anzi: &lt;strong&gt;amante dei vini&lt;/strong&gt;), quindi in un tipico menù a degustazione, porta un vino per ogni portata. Occhio se dovete guidare, eh? Sempre su internet una volta ho letto una recensione di uno che si lamentava che c'erano troppi vini toscani. Boh! In ogni caso erano buoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato che un'illustrazione vale più di mille parole, ecco qua la sequenza fotografica dei piatti mangiati con le relative descrizioni. I sapori ed i profumi purtroppo non si possono descrivere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328542110483362962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SfLI0VISNJI/AAAAAAAABzc/CRd8yotJ9GA/s400/Veglie5.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;TARARE DI SURI FRITTA E ZENZERO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328541996514325058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SfLItsj8skI/AAAAAAAABzU/Hcai3N_SP-Y/s400/Veglie6.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;FILETTI DI SUINO MARINATO, RAVIGGIOLO ED EMULSIONE DI LATTUGA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328542918830899778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SfLJjYdWwkI/AAAAAAAABz8/NtefNpPKXv0/s400/Veglie1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CASSONCINI DI SALSICCIA E RAVASTELLI CON PECORINO ROMANO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328542810608473442" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 273px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SfLJdFTHlWI/AAAAAAAABz0/GYzqRgPrflE/s400/Veglie2.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;ZUPPA LEGUMINOSA CON PECORINO INFOSSATO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328542673117539010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SfLJVFGuasI/AAAAAAAABzs/C-baFeOZlYc/s400/Veglie3.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;TORTA DI MELE E CANNELLA, CROSTATA ALLE FRAGOLE, BISCOTTONE CON LA FRUTTA SECCA, CIOCCOLATINO CHE FA PERSONALMENTE LO CHEF CON LA NOCCIOLA GENTILE DEL PIEMONTE E CREMA ALLA VANIGLIA.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328541884458031442" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SfLInLHpWVI/AAAAAAAABzM/tPAdfajPv0w/s400/Veglie7.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;TORTINO TIEPIDO AL CIOCCOLATO CON MELE CARAMELLATE E CREMA ALLA VANIGLIA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328541746274211346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SfLIfIWDlhI/AAAAAAAABzE/qDvzS6Z3Mao/s400/Veglie8.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GRAPPA DI BAROLO SIBONA CON CIOCCOLATINO ED UNA NOCE LARA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328541661129579682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SfLIaLJ_nKI/AAAAAAAABy8/Jg9PaTTi2r8/s400/Veglie9.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CREMINA COME SI FACEVA UN TEMPO, BISCOTTI DELLO CHEF E CAFFE' CON LA MOKA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;p&gt;&lt;/strong&gt;E' da notare che lo chef (nonchè padrone del ristorante) fà tutto da solo, senza altri cuochi che l'aiutano. Guardando i piatti che riesce a preparare, ci si domanda quante ore al giorno stia dietro ai fornelli e se gli rimane del tempo libero per un po' di vita sociale. Secondo me la risposta è no.&lt;br /&gt;Io mi sono fermato al tortino, non ho preso altro, nè la grappa, nè il caffè. Ciononostante ero strapieno, così strapieno che se prendevo una caramella esplodevo (come in nella scena dei signor Creosoto nel film di Monthy Python "Il senso della vita". Cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=EJeUb9kXb5A"&gt;qua&lt;/a&gt; se volete vederla. Occhio che non è adatta a chi ha lo stomaco debole, eh?).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per tutta la cena, oltre a fotografare ho pure filmato con la macchina fotografica digitale ed ho messo il tutto su YouTube. Eccolo qua:&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yTPmuwn1iCY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yTPmuwn1iCY&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Per caso ho poi scoperto che i membri del sito gastronomico baltazar.it hanno l'hanno messo sul loro forum, commentandolo pure. Se volete leggere, cliccate &lt;a href="http://www.baltazar.it/ristoranti-rimini/5627-veglie-volo-rimini-10.html"&gt;qua&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il video qua sopra effettivamente non è il primo video che ho girato in quel ristorante. Infatti un anno prima ne avevo girato un altro. Per vederlo, cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=qjC3hXudGAI"&gt;qua&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se invece volete andarci a mangiare, ecco &lt;a href="http://www.veglieinvolo.com/"&gt;il sito del Veglie In Volo&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E con questa pubblicità gratuita, chiudo questo post. &lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328543057493599778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 340px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SfLJrdBHpiI/AAAAAAAAB0E/yw4fjb68m5E/s400/Veglie4.jpg" border="0" /&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;AUGURI, ANDREA!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-4542754930040382473?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/4542754930040382473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=4542754930040382473' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/4542754930040382473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/4542754930040382473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2009/04/cena-al-veglie-in-volo.html' title='CENA AL VEGLIE IN VOLO'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SfLI0VISNJI/AAAAAAAABzc/CRd8yotJ9GA/s72-c/Veglie5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-4978101526402156633</id><published>2009-04-15T12:03:00.000-07:00</published><updated>2009-04-15T12:54:54.993-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>I miei primi quattro concerti</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SeYwIkSWvaI/AAAAAAAABxY/zoZPSohYQKg/s1600-h/pokerdassi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324996533149941154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 359px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SeYwIkSWvaI/AAAAAAAABxY/zoZPSohYQKg/s400/pokerdassi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;POKER DI TICKETS...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Recentemente sono andato in soffitta per cercare quel poster di Bruce Springsteen incluso nel bootleg di cui ho parlato &lt;a href="http://ferrimarco.blogspot.com/2008/11/il-fan-del-boss.html"&gt;in un post precedente.&lt;/a&gt; Quel poster non l'ho trovato e mi sa che ormai mi devo mettere il cuore in pace. In compenso ho trovato quattro piccoli biglietti, i biglietti dei primi 4 concerti che ho visto nella mia vita. Quattro biglietti che credevo ormai perduti per sempre e che mi han fatto venire in mente un po' di ricordi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324996801569634594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 282px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SeYwYMOmOSI/AAAAAAAABxg/XudoEx-J_Gc/s400/Eurithmics.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Il primissimo concerto che ho visto fu quello degli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eurythmics"&gt;Eurythmics&lt;/a&gt;. Correva l'anno 1986 ed ero in quarta superiore. Era uscito il loro album (i CD esistevano già ma ancora non avevano sostituito i gloriosi vinili) &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Revenge_(Eurythmics)"&gt;REVENGE&lt;/a&gt; ed il mio amico Giuseppe riuscì a trovare i biglietti tramite un suo amico di Bologna di cui ho scordato il nome. Fu il mio primo concerto, quindi qualsiasi cosa che vidi mi parve fantastica. Ricordo che le casse invece di essere sistemate ai lati del palco (come in ogni altro concerto che avevo visto fino ad allora in TV) erano appese al disopra di esso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il concerto cominciò con la canzone &lt;em&gt;SEX CRIME&lt;/em&gt; dall'album 1984 e poi non ricordo più la sequenza. L'amico di Giuseppe aveva portato un registratore a cassette (gli MP3 non esistevano nemmeno nei libri di fantascienza) e durante il concerto si era raccomandato con noi di non far casino che sennò la registrazione avrebbe fatto schifo. Poi ci fece avere due cassette con il tutto. Peccato che non le trovi più. Sarebbero state molto interessanti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ricordo che nell'ultima canzone ("The miracle of love") si sentiva la mia voce che gridavo "Nuda! Nuda! a Annie Lennox. Ricordo poi che a fianco a noi (eravamo seduti sule scalinate, in alto, ultima fila) c'era un signore di mezz'età vestito da ferroviere con una borsa. Temendo che fosse lì per controllare che nessuno registrasse il concerto, cercammo di non dar nell'occhio. Alla fine del concerto scoprimmo che dentro la sua borsa...teneva un registratore a cassette!&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La prima canzone che cantarono fu Sex Crime, altre che ricordo furono &lt;em&gt;Missionary Man, Thorn in my side, When Tomorrow Comes, Right By Your Side, Sweet Dreams&lt;/em&gt;  (con il pubblico che cantava i cori mentre io...no perchè l'inglese non lo sapevo!), &lt;em&gt;Who's That Girl&lt;/em&gt; (e qua uno urlò "Bona!", con conseguente risata generale -eravamo in un palasport, quindi durante un lento, un urlo dal pubblico era udibile. A proposito: questa canzone non centra niente con quella di Madonna, eh?) ed altre che non ricordo. Ah, se non avessi perso quei nastri...&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come supporto ci furono gli Hipsway, band emergente che aveva avuto un hit con The Honeythief che fu l'unica canzone che riconobbi e che ogni tanto sento alla radio, nei programmi dedicati al revival anni '80.&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324997003738282306" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 237px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SeYwj9XW-UI/AAAAAAAABxo/hC35JDbKHko/s400/U2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il 30 maggio 1987 a Modena ci fu il la terza tappa italiana del tour degli U2 (la prima e la seconda furono a Roma). Era appena uscito l'album &lt;em&gt;The Joshua Tree&lt;/em&gt;, e ci andai sempre con i due amici del concerto degli Eurithmics più un altro, Enrico di Riccione, compagno di classe di un altro amico. Adesso lo confesso: fui uno dei pochi che andarono a quel concerto pur non possedendo nemmeno un disco degli U2. Ma le canzoni più o meno le conoscevo tutte in quanto alla radio, nelle discoteche, tra gli amici, in TV in quel periodo non sentivi altro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli U2 erano il gruppo principale e di supporto c'erano i Lone Justice (banda che non avevo mai sentito prima e che non sentii mai più dopo), poi i &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Big_Audio_Dynamite"&gt;Big Audio Dynamite&lt;/a&gt; (altra banda ormai dimenticata) ed i &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pretenders"&gt;Pretenders&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anche qua portammo il registratore ma il risultato fu penoso: tutti attorno a noi che continuavano a gridare "Bono! Bono!" ed il risultato fu che nei nastri si sentivano quelle voci in primo piano e -piccolo, piccolo in sottofondo- il concerto. Ricordo anche che prima del concerto, l'amico di Giuseppe, memore della mia uscita al concerto degli Eurithmics, mi proibì tassativamente di gridare "Nudi! Nudi!". Avreste dovuto vedere la sua faccia quando TUTTI attorno a noi (uomini e donne!) si misero ad urlare "Bono nudo! Nudo! Nudo!"...&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un altro episodio buffo successe mentre i Pretenders cantavano. Noi eravamo seduti sulle scalinate (al concerto degli Eurythmics io e Giuseppe eravamo andati sotto il palco ma il suo amico ci fece spostare sulle scalinate. Ore dopo, vedendo tutti quei ragazzi in piedi a patire la stanchezza e vedendo i roadies che trascinavano via quelli che stavano male, capimmo perchè e fecimo tesoro di quell'insegnamento nei concerti successivi) e da quel punto non solo vedevamo il palco ma anche l'esterno dello stadio. Ad un certo momento, mentre la Chrissie Hynde venne dalla nostra parte, noi tutti vedemmo all'esterno The Edge degli U2 uscire da una limousine e ci alzammo in piedi all'unisono. Lui se ne accorse e ci salutò alzando il cappello al che noi tutti emisimo un ruggito esagerato. Dato che la Chrissie non poteva vedere ciò che vedevamo noi, penso che avrà pensato "Santo cielo! Non credevo di essere così popolare in Italia!". Chissà se qualcuno le avrà mai spiegato il vero motivo di quell'alzata in piedi generale (ed eravamo in migliaia!).&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324997239115258034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 259px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SeYwxqNmmLI/AAAAAAAABxw/cW9uVcGQark/s400/Boss.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E finalmente tornò Bruce "the boss" Springsteen in Italia!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come avevo già scritto &lt;a href="http://ferrimarco.blogspot.com/2008/11/il-fan-del-boss.html"&gt;qua&lt;/a&gt;, nel 1985 Bruce fece il suo primo concerto italiano a Milano, allo stadio Meazza-San Siro ma io per motivi di anagrafre e di lavoro (leggi: dovevo lavorare in un hotel e tanto i miei genitori non mi avrebbero maandato lo stesso per via della -troppo-giovane età) fui costretto a limitarmi a sognarlo, consolandomi poi col bootleg.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma l'11 giugno1988 ossia pochi giorni prima dell'esame di maturità, non persi l'occasione di vedere finalmente il mio idolo dal vero, a Torino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il viaggio lo feci in macchina con Lucio (ex compagno di classe ai tempi delle medie), Enrico (anche lui studente della stessa scuola media ma in un'altra classe) e la sorella di Enrico, della quale però non ricordo il nome.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo stadio naturlamente era strapieno, noi ci sedemmo sulle scalinate per non morire sotto il palco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il giorno prima avevo comprato dell'acqua in tetrapak -sapevo che le bottiglie di vetro ce le avrebbero sequestrate all'ingresso come avevo visto fare al concerto degli U2- e mi venne l'idea di aprirne una dal fondo con un taglierino, svuotarla del liquido, metterci una macchina fotografica ed aggiungerci cotone in abbondanza per far volume prima di richiuderla con la colla. Secondo me il risultato fu penoso, ma alla fine il trucco riuscì ed entrammo con la macchina fotografica. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Enrico invece non ricordo che stratagemma usò ma riuscì ad entrare con un registratore.Come ho già scritto, eravamo lontani dal palco, e quindi in nessuna foto si vede Bruce. Giorni dopo Enrico ci fece avere le copie dei nastri del concerto. Anche quelle le ho perse. Purtroppo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che parlo di quel concerto con gli amici, mi viene sempre da dire &lt;strong&gt;"delusione".&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ebbene sì, quel concerto fu per me una delusione. Dopo aver aspettato per 4 anni che il boss tornasse, dopo avere per quei 4 lunghi anni ascoltato guasi ogni giorno tutti i suoi dischi (incluso il bootleg registrato a Milano), mi aspettavo di più e di meglio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io capisco che un artista dopo anni ed anni si rompa le scatole di suonare sempre le stesse canzoni, ma penso anche che ogni artista abbia delle canzoni che assolutamente non può non suonare ogni volta. Oltretutto se questo artista fà aspettare i suoi fan 4 anni prima di un nuovo concerto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come sarebbe un concerto dei Deep Purple senza Smoke On The Water? Se i Led Zeppelin non suonassero Stairway To Heaven, cosa penserebbero i fan? Un concerto deglu U2 senza Pride (in the name of love) sarebbe apprezzato come uno in cui la cantano? Non lo so, ma io quella volta ero sicurissimo che Bruce avrebbe cantato &lt;em&gt;The River, Thunder Road, Rosalita&lt;/em&gt; ed invece....&lt;strong&gt;invece niente!&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E ricordo anche che sui nastri che Enrico aveva registrato alla fine del concerto si sentiva chiaramente un coro di ragazzi urlare "River! River! River!, segno evidente che tutti l'aspettavano. Per anni Rosalita era la canzone nel mezzo della quale presentava i membri della banda. Invece quella volta a Torino usò un'altra canzone. Ed io che l'avevo imparata a memoria per cantarl quel giorno! &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Di Thunder Road non ci fu traccia. In compenso cantò Born To Run...in versione acustica! Ma dico, Bruce ha fatto un intero album (Nebraska) con solo canzoni acustiche, non poteva scegliere una di quelle se aveva voglia di suonare la chitarra da solo? Per me Born To Run suonata solo con la chitarra, è come una pizza margherita senza pomodoro e senza mozzarella! Insomma, musicalmente parlando, quel concerto mi piacque fino ad un certo punto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un altro episodio di quel concerto che ricordo fu di un ragazzo che riuscì a salire sul palco. Noi gridammo &lt;strong&gt;"Guarda quello che culo! E' riuscito a toccare Bruce!!!"....&lt;/strong&gt;qualche giorno dopo in TV vidi quel ragazzo intervistato da Red Ronnie. Con il volto completamente tumefatto, raccontò che i roadies di Bruce lo riempirono di botte ben bene. Il bello fu che alla domanda "Lo rifaresti?", lui rispose "Sì!".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ancora non lo sapevo ma quella non sarebbe stata l'ultima volta che avrei visto il Boss a Torino. Infatti...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324997386559338450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 243px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SeYw6PfAt9I/AAAAAAAABx4/jpKaS_GCTms/s400/Amnesty.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;Passata l'estate, a Torino, l'8 settembre, fu tenuta l'unica data italiana dell'Amnesty &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Human_Rights_Now!"&gt;International World Tour&lt;/a&gt;. Sul palco si esibirono &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Youssou_N%27Dour"&gt;Youssou N'Dour&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tracy_Chapman"&gt;Tracy Chapman&lt;/a&gt;, Claudio Baglioni, Peter Gabriel, Sting e naturalmente Bruce. No, dico, potevo perdermelo? No, certo! Ed infatti ci andai, sempre con Enrico e con sua sorella ma non con Lucio perchè doveva lavorare.Anche questa volta ci sedemmo sulle scalinate. Io non avevo pertato nè la macchina fotografica, nè il registratore. E nemmeno Enrico. E fu un peccato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;All'inizio del concerto tutti gli artisti salirono sul palco e cantarono insieme "Get Up, Stand Up" di Bob Marley poi si esibirono uno alla volta, prima di chiudere ancora tutti insieme con "Chimes Of Freedom" di Bob Dylan.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il primo artista ad esibirsi fu Youssou N'Dour. Io confesso che non lo conoscevo. E confesso che a parte una canzone in cui duettava con Neneh Cherry ("7 seconds"), successivamente non sentii più parlare di lui.Non conoscendo le sue canzoni, non mi rimase niente in mente della sua performance. Solo il suo nome. Chiedo scusa ai suoi fans.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo Youssou, fu la volta di Tracy Chapman. Anche nel suo caso, il nome non mi diceva niente. Aveva appena pubblicato XXXX dove c'erano le canzoni "Talking About Revolution" e "Fast car" che di lì a poco sarebbero diventate hits internazionali, ma io nella mia infinita ignoranza, conoscevo solo Fast Car ma stentai a riconoscerla perchè Tracy suonò per tutta la sua esibizione solo con la chitarra acustica. Peccato che non ci portammo dietro il registratore. Sono convinto che fece un concerto bellissimo, ma non ne ho ricordi vivi. Solo successivamente mi resi conto che avevo visto un concerto di un'artista molto valida ma che non lo sapevo...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quello fu il concerto di Claudio Baglioni passato alla storia perchè fu bombardato di ortaggi ed altro dal pubblico. Da dove ero io non si vedeva niente dei lanci, infatti lessi tutto il giorno dopo sui giornali. E capii come mai ad un certo punto Peter Gabriel salì sul palco mentre Baglioni stava cantando, senza unirsi a lui in un duetto: per far calmare la gente. Spesso mi son chiesto perchè successe tutto questo. In fondo di concerti in cui prima della tanto attesa rockstar ci sono altri che non si sopportano ne vengono organizzati a decine ogni giorno, mica tutti vengono trattati così. La gente che era andata fino a Torino per vedere Bruce, Sting, Peter, che cosa gli sarebbe costato aspettare 40 minuti (la durata dell'esibizione di Baglioni) in silenzio, magari facendo altro? E poi, diciamoci la verità, uno non va ad un concerto portandosi dietro la verdura perchè esiste la possibilità che ci sia un artista non gradito, prima del proprio beniamino: uno se la porta dietro con la certezza di usarla. Il che significa che tutta quella gente aveva fin da prima del concerto l'intenzione di lanciarla contro Baglioni. Perchè poi? Ma perchè lo odiavano. Perchè poi lo odiavano? Il motivo preciso non lo so, penso che ce ne erano tanti. Secondo me Baglioni era l'artista sbagliato per quel concerto. Lui, con il suo background di canzoni d'amore (almeno fino a quel periodo. Successivamente si è rinnovato) stonava parecchio insieme ai più famosi rockers internazionali di quel periodo. Un artista come Vasco Rossi sarebbe stato meglio, ma evidentemente gli organizzatori la pensavano diversamente. E Baglioni poi cosa avrebbe dovuto fare? Rifiutare l'invito ad esibirsi per Amnesty International? Sai che sputtanamento! Insomma, alla fine anche Baglioni scese dal palco e toccò a Peter Gabriel.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Peter aveva una coreografia fatta di fari montati su gru snodabili che si muovevano in un modo che sembrava che ballassero a ritmo della sua musica. Tra tutti, fu quello che parlava italiano meglio. Non mi sorprenderebbe di scoprire che lo parla veramente (ricordate quanto scritto prima sulla mia infitina ignoranza?). Durante la sua esibizione ricordo che ci fu un black-out proprio nel mezzo della canzone &lt;em&gt;Shock The Monkey&lt;/em&gt;, il suo cavallo di battaglia. Un secondo prima cantava...un secondo dopo silenzio assoluto + buio totale. Dopo alcuni secondi di sbigottimento, tutti cominciammo a gridare in coro "Peter! Peter! Peter!". Dopo 10 o 15 minuti Peter ci disse che avevano risolto il problema e che si ricominciava. Ed infatti ci cantò da capo Shock The Monkey. Quella volta pensai bene del santo protettore dei black-out (ma solo quella volta! Tutte le altre l'ho bestemmiato ben bene!)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Sceso Peter, salì Sting. Io non sono mai stato un grande fan di Sting. Anzi, diciamo proprio che a parte qualche canzone, non mi è mai piaciuto. Quindi mentre lui cantava, io seguivo, ascoltavo ma non perteciapvo un gran chè. Anche qua chiedo perdono ai suoi fans. Ricordo che dietro di me c'erano tre ragazzine che erano venute a quel concerto solo per lui. Urlavamno come delle ossesse ma rimasero senza parole quando cantò She Dances Alone...in spagnolo! Una di loro addirittura si lamentò ad alta voce ("Ma perchè la canta in spagnolo???" -"Forse perchè pensa che così la capiamo meglio", pensai io). Però mi sono scatenato anche io quando eseguì "Don't stand so close to me". Forse perchè era una canzone dei Police? Ebbene sì (maledetto Carter!): Sting solista non mi piace. I Police al contrario...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ed alla fine, colui per il quale tornai a Torino, il grande Bruce, salì sul palco. Durante il concerto precedente mi deluse. A questo invece no, tutt'altro: non solo cantò Thunder Road, non solo Born To Run accompagnato da tutta la E-street Band, ma cantò The River (no, dico: &lt;strong&gt;The River!!!)&lt;/strong&gt; in coppia con Sting. Un evento!!!! E poi anche Cadillac Ranch, Raise Your Hand, Born In The USA ed altre. Certo, ebbe a disposizione meno di un'ora, ma abbastanza per perdonarlo per il concerto precedente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E non vi dico quante volte feci invidia a Lucio che io avevo visto e sentito Sting e Bruce cantare The River e lui no! Se non mi ammazzò, fu un miracolo! Quella fu l'ultima volta che vidi il boss dal vivo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anni dopo a Londra ebbi la possibilità di vederlo ancora in concerto, ma per motivi di lavoro dovetti rinunciare. Una mia compagna di classe della scuola d'inglese invece non solo ci andò, ma lo incontrò di persona. E mi mostrò pure le foto dicendomi che lo faceva apposta, così imparavo a non andare ai concerti del boss. Chissà quella ragazza dove si trova ora. Non ne ricordo il nome, purtroppo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questi furono i miei primi quattro concerti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Successivamente ne ho visti altri (pochi) ma quelli sono i concerti che ricordo più volentieri. E tutti 4 prima dei 20 anni. Che sia per questo?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-4978101526402156633?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/4978101526402156633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=4978101526402156633' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/4978101526402156633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/4978101526402156633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2009/04/i-miei-primi-quattro-concerti.html' title='I miei primi quattro concerti'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SeYwIkSWvaI/AAAAAAAABxY/zoZPSohYQKg/s72-c/pokerdassi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-817111195772978824</id><published>2009-03-29T14:23:00.000-07:00</published><updated>2009-03-29T14:25:30.327-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Post senza senso'/><title type='text'>Maiale...puttana!!!</title><content type='html'>Una barzelletta in versione video:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G1nSykDueF8&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/G1nSykDueF8&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale: gli uomini non sanno ascoltare e le donne non sanno spiegarsi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-817111195772978824?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/817111195772978824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=817111195772978824' title='48 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/817111195772978824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/817111195772978824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2009/03/maialeputtana.html' title='Maiale...puttana!!!'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>48</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-5993290901212215906</id><published>2009-03-23T12:42:00.001-07:00</published><updated>2009-03-23T13:09:37.005-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Fortunello</title><content type='html'>Un po' di tempo fa ho visto in TV uno speciale sul futurismo, dato che ormai son cent'anni che &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marinetti"&gt;Marinetti&lt;/a&gt; ha pubblicato il manifesto del partito futurista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante quello speciale han fatto vedere uno spezzone di filmato d'epoca in cui un attore e drammaturgo che non conoscevo, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ettore_Petrolini"&gt;Ettore Petrolini&lt;/a&gt;, recitava "Fortunello", un suo personaggio tanto apprezzato dai futuristi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subito dopo (forse per dimostrare l'influenza del futurismo nell'arte contemporanea) hanno fatto vedere un video tratto da YouTube della band friulana &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tre_allegri_ragazzi_morti"&gt;Tre Allegri ragazzi Morti&lt;/a&gt; (che d'ora in poi, per brevità, chiamerò "T.A.R.M.", certo che è proprio un nome originale, facile da ricordare, anche voi, la prima volta che l'avete letto ve le siete toccate? Consolatevi: non siete i soli) in cui viene usato lo stesso testo, anche se ampliato con nuovi versi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incuriosito e desideroso di rivedere entrambi questi video, li  ho cercati su YouTube e, con mia grande sorpresa, ho scoperto che esiste una canzone della compianta &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuni_Russo"&gt;Giuni Russo&lt;/a&gt; col medesimo testo dei T.A.R.M. e, viste le date di pubblicazione, mi sa che sia a questa che i T.A.R.M si siano ispirati, più che all'originale. (E' solo un'ipotesi, naturalmente. Potrei sbagliarmi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco quindi tutti i tre video. Se li guardate (basta cliccargli sopra) vi consiglio di farlo in ordine partendo dal video qua:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/m_lHrcf7WwM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/m_lHrcf7WwM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA VERSIONE ORIGINALE...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eOPjzxUEehc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eOPjzxUEehc&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;...QUELLA DEI TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wswrFIDme4w&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wswrFIDme4w&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;...E QUELLA DELLA COMPIANTA GIUNI RUSSO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente, tra le due covers, preferisco quella della Giuni, ma i gusti son gusti. Chissà quale avrebbe preferito Pretolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, ecco una poesia di Petrolini che secondo me è una vera perla di saggezza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;« È l’amore quella cosa&lt;br /&gt;Che platonico tu chiami&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Se la femmina che ami&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ti vuol dar soltanto il cuor"&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-5993290901212215906?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/5993290901212215906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=5993290901212215906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5993290901212215906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5993290901212215906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2009/03/fortunello.html' title='Fortunello'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-1518518450569383357</id><published>2009-03-19T07:27:00.000-07:00</published><updated>2009-03-19T07:46:43.838-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vecchie foto'/><title type='text'>YouTube</title><content type='html'>Oggi aprendo &lt;a href="http://www.youtube.com/MatsuTakakoNoFan"&gt;il mio canale su YouTube&lt;/a&gt; ho scoperto che il video con le foto scattate tra il 1992 ed il 1995, quando vivevo, studiavo e lavoravo a Londra è stato sospeso a causa di un reclamo della WMG.&lt;br /&gt;Apro per capire cosa è successo e mi dicono che il problema è che la colonna sonora è "The Main Monkey Business", un brano strumentale dei Rush e che la WMG ne ha i diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato che quando caricai il video mi guardai bene dallo scrivere sia il titolo della musica che il nome della banda nella descrizione e nei tags, ne consegue che qualcuno che ha visto il video ha fatto la spia (dato che non credo che i Rush o chi per loro abbiamo pagato gente per visionare video su YouTube alla ricerca di caricamenti illegali. Ci saranno milioni di video sul tubo, migliaia dei quali usano canzoni della band canadese, possibile che abbiano beccato solo me?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso ho fatto l'audio swap, ossia sostituito la traccia audio con una musica gratuita suggerita da loro di YouTube. Quindi il video è tornato disponibile nella nuova versione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero tanto che a chi ha fatto la spia...venga un attacco inguaribilie di stitichezza cronica o (a scelta) di dissenteria, sempre cronica. Tiè!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, se volete vedere (o rivedere) come ero io in quegli anni, ecco qua:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fh1kWlUAUNQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fh1kWlUAUNQ&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il video nella nuova versione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: se invece volete sentire come era la colonna sonora precedente, ecco un video che ancora non hanno censurato ( cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=9zypVFljbc8"&gt;qua&lt;/a&gt; e fatelo in fretta, prima che lo sospendano)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;選んだ音楽はだめだったので上のビデオに新しい音楽をつけた。イギリスのロンドンに住んでいた時（1992年～1995年）の写真を見たいなら、上のビデオにクリックしてください。前の音楽の方がよかったのに&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-1518518450569383357?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/1518518450569383357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=1518518450569383357' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1518518450569383357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1518518450569383357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2009/03/youtube.html' title='YouTube'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-5265183478884558878</id><published>2009-03-16T12:40:00.000-07:00</published><updated>2009-03-16T13:09:19.229-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='W la famiglia.'/><title type='text'>La prima biciclettata di M.Y.</title><content type='html'>Era già un po' che ci pensavamo, ma il tempo non era mai adatto ed abbiamo aspettato. Ora che è arrivata la primavera (ed anche il polline, accidenti!) ci siamo decisi: abbiamo comprato il seggiolino da bici per il piccolo M.Y.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313874617077991586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/Sb6sz2PmCKI/AAAAAAAABws/srfONguVHq8/s400/Bici5.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;M.Y. in bici col papà...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;All'inizio eravamo titubanti nella scelta. Sul mercato ce ne sono a centinaia "Made In China" ed ogni tanto scoppiano degli scandali di &lt;a href="http://www.ultimenotizie.tv/notizie-economiche/merce-contraffatta-made-in-china-ce-pericolo-per-salute.html"&gt;prodotti cinesi nocivi per la salute dei bambini &lt;/a&gt;in quanto a base di sostanze pericolose. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313874794896017730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 339px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/Sb6s-MqtyUI/AAAAAAAABw0/APh6FAybqYw/s400/Bici1.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;...con la mamma in viale Ceccarini...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Grazie al sito della &lt;a href="http://www.barbieripnk.it/"&gt;BarbieriPNK&lt;/a&gt; (ditta creata dal babbo del mio amico Kalman -vedi &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=HdVbQxh8PBA"&gt;QUA&lt;/a&gt;) abbiamo scoperto che esistono anche seggiolini costruiti in Italia. Magari alla fine anche un seggiolino "nostrano" potrebbe essere altrettanto pericoloso quanto uno cinese (se non di più) ma abbiamo deciso per questo, nella speranza di non dovercene pentire... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il negozio a Rimini ce l'ha segnalato Kalman (Grazie, Kalman, a buon rendere, eh?).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313874952067051010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 369px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/Sb6tHWLNbgI/AAAAAAAABw8/cTRIDCzHBLM/s400/Bici4.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;...e con il bisnonno.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il primo giretto l'abbiamo fatto da casa nostra fino a viale Ceccarini. Durante il giro abbiamo incontrato Nando, il bisnonno di M.Y. (ossia mio nonno, classe 1912) che faceva la sua passeggiata mattutina.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Adesso penso che lasceremo più spesso la macchina in garage.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ずっと前から子供と自転車に遊びに行きたかったが天気は寒すぎてやめた。が今春（と花粉症も）がせっかく来て、自転車にベビー・シートをつけてくれた。自転車会社はカルマンさんという友達は教えてくれた。&lt;/div&gt;&lt;div&gt;初めてのドライブは街の中心地に（チェッカリーニ通）。途中でＭ．Ｙ．ちゃんの曾御祖父ちゃん（1912年に生まれてナンド曾御祖父ちゃんです）。とっても楽しかった。これから自動車ほ少しいしか使いたくない。&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-5265183478884558878?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/5265183478884558878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=5265183478884558878' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5265183478884558878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5265183478884558878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2009/03/la-prima-biciclettata-di-my.html' title='La prima biciclettata di M.Y.'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/Sb6sz2PmCKI/AAAAAAAABws/srfONguVHq8/s72-c/Bici5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-8491434011473792361</id><published>2009-03-09T12:49:00.000-07:00</published><updated>2009-03-09T13:01:06.503-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aneddoti'/><title type='text'>Coincidenze?</title><content type='html'>Questa mattina con Mamiko e M.Y. sono andato a far la spesa al supermercato Conad Boschetto a Riccione.  Quando arriva il momento di pagare...il totale è di &lt;strong&gt;66,66 &lt;/strong&gt;euro. &lt;em&gt;Sessantasei-virgola-sessantasei&lt;/em&gt;, ossia &lt;em&gt;sei-sei-sei-sei&lt;/em&gt;. &lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311277750749508978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 255px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SbVy-VTcNXI/AAAAAAAABwU/HYA5A8hHlJs/s400/scontrino1.jpg" border="0" /&gt;Il che non è niente di speciale ma....&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi siamo andati a far la spesa dal fruttivendolo ed il totale era di &lt;strong&gt;9,99&lt;/strong&gt; euro. &lt;em&gt;Nove-virgola-novantanove&lt;/em&gt;, ossia &lt;em&gt;nove-nove-nove&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311277896967069026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 243px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SbVzG2AbHWI/AAAAAAAABwc/BRBUkg_h6AA/s400/scontrino2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tenendo conto che oggi è il giorno nove marzo (ossia &lt;strong&gt;9/3&lt;/strong&gt;) e che sia il sei che il nove sono dei multipli di tre, ci è venuto un dubbio: e se non fosse stato un caso? Allora siamo andati a giocare i numeri tre, sei e nove al lotto ma...&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il tabacchi vicino a casa era chiuso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Volevamo cercarne un'altro ma il piccolo M.Y. si è messo a piangere perchè aveva famer e siamo tornati a casa pensando che forse era destino che i numeri non li avremmo giocati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Adesso attendiamo e vedremo se abbiamo fatto bene o se abbiamo perso una barca di milioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Secondo voi?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-8491434011473792361?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/8491434011473792361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=8491434011473792361' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8491434011473792361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8491434011473792361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2009/03/coincidenze.html' title='Coincidenze?'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SbVy-VTcNXI/AAAAAAAABwU/HYA5A8hHlJs/s72-c/scontrino1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-7294364044677247126</id><published>2009-02-07T04:34:00.000-08:00</published><updated>2009-02-07T04:47:37.205-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aneddoti'/><title type='text'>Si vede che era destino.</title><content type='html'>Tre sabati fa sono andato all'AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) di Rccione per diventare donatore.&lt;br /&gt;A dire il vero, in passato (nel 1988) avevo donato il sangue alcune volte, ma poi per un motivo o per l'altro ho smesso.&lt;br /&gt;Adesso volevo ricominciare, quindi -dicevo- tre sabati fa sono andato ma... c'era scritto che in base ad una recente legge occorreva avere con sè la tessera sanitaria. "Vabbè" ho pensato  "Sarà per la prossima settimana!".&lt;br /&gt;Due sabati fa ci son tornato con la tessera sanitaria ma...&lt;strong&gt;era chiuso!&lt;/strong&gt; "Uffa" ho pensato "Sembra guasi la volontà del destino. Vabbè, tornerò il prossimo sabato".&lt;br /&gt;Questa mattina ci sono tornato. Avevo con me la tesser sanitaria, l'Avis era aperta. "Finalmente" ho pensato "Dai e dai ci sono riuscito!"&lt;br /&gt;Entro, consegno i documenti (carta d'identità e tessera sanitaria) compilo il questionario ma... scappa fuori che una circolare ministeriale dice che chi è stato in Inghilterra per un periodo di sei mesi o più dal &lt;em&gt;1980&lt;/em&gt; al &lt;em&gt;2000-e-non-ricordo&lt;/em&gt; non può donare il sangue. Motivo? Nel 1995 o 1996 (non ricordo) scoppiò il caso della mucca pazza e da allora il ministero emanò quella circolare mai revocata. Io vissi a Londra più o meno dal 1991 al 1995 (bei tempi!) e quindi....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale: si vede che era proprio destino che io non donassi il mio sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiace per coloro che ne avrebbero bisogno. Io la volontà ce l'ho messa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-7294364044677247126?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/7294364044677247126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=7294364044677247126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7294364044677247126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7294364044677247126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2009/02/si-vede-che-era-destino.html' title='Si vede che era destino.'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-582278276484575204</id><published>2008-12-10T14:36:00.000-08:00</published><updated>2008-12-10T14:45:47.768-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Post felici'/><title type='text'>Già passato un anno!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SUBEjDxRJbI/AAAAAAAABcc/KLg6Y0RsYts/s1600-h/Torta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278294132376282546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 286px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SUBEjDxRJbI/AAAAAAAABcc/KLg6Y0RsYts/s400/Torta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Come vola il tempo!&lt;br /&gt;Sembra ieri che mi trovavo in Giappone e che sono diventato babbo. Ed invece oggi (mercoledìdiecidicembreduemilaeotto) il piccolo M.Y. ha compiuto un anno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi eè stata una giornata un po' faticosa, tra pranzo coi nonni, festa con i parenti (i nonni, gli zii ed i cugini italiani di M.Y.) e poi la cena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, siamo tornati a casa adesso e prima che scada la mezzanotte e diventi l'11 sto scrivendo questo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;naturalmente come al solito niente foto del bimbo. Solo quella della torta con il nome completo nascosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;TANTI AUGURI M.Y.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;今日子供は一歳になった。ということはあっという間1年間が経った。時間が早いですね。&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;今日イタリアの親戚パーティをしました。沢山の写真を撮ったがブログに乗せない（ごめんね）ケーキの写真だけ&lt;/span&gt;。&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;お誕生日おめでとうＭ．Ｙ．ちゃん&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-582278276484575204?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/582278276484575204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=582278276484575204' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/582278276484575204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/582278276484575204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/12/gi-passato-un-anno.html' title='Già passato un anno!'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SUBEjDxRJbI/AAAAAAAABcc/KLg6Y0RsYts/s72-c/Torta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-4303239252834496442</id><published>2008-11-17T12:34:00.000-08:00</published><updated>2008-11-17T13:28:15.368-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>IL FAN DEL BOSS</title><content type='html'>Nel 1985 per la prima volta vidi in TV il video di un cantante americano, senza sapere che di lì a poco ne sarei diventato un fan sfegatato. Il video era della canzone &lt;em&gt;Born In The USA&lt;/em&gt;, il cantante era &lt;strong&gt;Bruce "the boss" Springsteen&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quell'anno il Boss partì per un tour mondiale, che toccò per la prima volta nella sua carriera anche l'Italia, con un unico concerto allo stadio Meazza-san Siro di Milano, il 21 giugno 1985.Ricordo che grazie a quella data (tutto esaurito in meno di una settimana!), un po' tutti i mass-media si accorsero dell'esistenza di Bruce: articoli su tutti i giornali, video trasmessi in continuazione da Videomusic (MTV ancora non esisteva, in Italia) e da DJ Television, le sue canzoni trasmesse in continuazione alla radio, e poi anche special televisivi, posters e gadgets vari nelle edicole e tanto altro ancora. E pensare che fino all'anno prima non se lo cagava quasi nessuno (dei mass-media, intendo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sarebbe piaciuto andare a vedere quel concerto ma di sicuro i miei genitori non mi avrebbero mai e poi mai lasciato andare da solo a Milano per vedere un concerto in uno stadio così gremito (avevo 16 anni). E tanto in estate avrei dovuto lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna però qualcuno tra il pubblico del concerto si portò dietro un registratore e con i nastri ottenuti pubblicò l'intero concerto su vinile.&lt;br /&gt;Quando vidi questo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bootleg"&gt;bootleg&lt;/a&gt; in un negozio di dischi riccionese (i CD esistevano già, ma ancora non avevano preso il sopravvento sui vinili) non capii più niente e feci di tutto per ottenerlo riuscendo a farmelo regalare per il natale 1985 (non vi dico il prezzo esagerato che costava!)&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269728832579779042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SSHWc_iNOeI/AAAAAAAABcE/j9uQkYhkIhk/s400/ALIM1202b.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;IL MIO PRIMO DISCO PIRATA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bootleg"&gt;bootleg&lt;/a&gt; poi aveva la particolarità di recare, invece del cognome paterno di Bruce, quello materno: sua mamma -di origini italiane- si chiamava Adele Zirilli: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269727936731738450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 385px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SSHVo2PY8VI/AAAAAAAABbc/kajzOWgXHGw/s400/ALIM1185b.jpg" border="0" /&gt;Ecco quindi spiegato anche il titolo "&lt;em&gt;Back to the roots",&lt;/em&gt; ossia "ritorno alle origini" (le origini italiane del boss). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Era composto da quattro vinili di cui uno in questa foto (gli altri tre sono uguali): &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269728630807979106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 355px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SSHWRP4D5GI/AAAAAAAABb8/JJzOIx_XEIA/s400/ALIM1197b.jpg" border="0" /&gt;I titoli erano in un foglio a parte che, per via di una dimenticanza del tipografo, non riportava la canzone "Dancing in The Dark" che invece c'è.&lt;br /&gt;All'interno c'era anche un omaggio: una copia (piratata anche questa, certo) del manifesto che pubblicizzava, per le strade milanesi, l'evento. L'originale era a colori, quello in omaggio in bianco e nero: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269728463977759106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 299px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SSHWHiYowYI/AAAAAAAABb0/5GGCodX0XLY/s400/ALIM1190c.jpg" border="0" /&gt;Ricordo che lo portai in &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZSxqF_oyDpg"&gt;Germania&lt;/a&gt;, dove ho vissuto e lavorato per un anno e mezzo dalla tenera età di 19 anni, e lo appesi in camera: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269728302049968914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 271px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SSHV-HKCwxI/AAAAAAAABbs/pd1tXmzpD1c/s400/ALIM1190b.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che ora non lo trovi più. Dev'essere sparito chissà dove e chissà quando. Ma non demordo: se è ancora da qualche parte in soffitta (dove ricordo di averlo visto l'ultima volta, prima di partire per &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fh1kWlUAUNQ"&gt;Londra&lt;/a&gt;) e se non è stato buttato via a mia insaputa nel frattempo, prima o poi lo troverò.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Durante gli anni in cui ho vissuto &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fh1kWlUAUNQ"&gt;Inghilterra&lt;/a&gt; ed in Giappone, mio babbo aveva buttato via il vecchio giradischi ormai irrimediabilmete rotto e messo tutti i miei vinili in soffitta dove sono rimasti per tutti questi anni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Recentemente il mio amico &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=SOsJfRopCRQ"&gt;Andrea&lt;/a&gt; ha comprato un giradischi digitale con porta USB che può convertire vinili ed audiocassette in CD ed in formato Mp3:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269728951136490242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 301px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SSHWj5MVEwI/AAAAAAAABcM/kQfXc-nUD84/s400/stereo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e gli ho chiesto di convertirmi su CD questo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bootleg"&gt;bootleg&lt;/a&gt; (ma anche altri ormai introvabili). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per festeggiare il poter risentire il concerto dopo tanti anni, ho scelto una canzone per farne un video artigianale da mettere su YouTube: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/c9x0PYNHXWs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/c9x0PYNHXWs&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scelto la canzone &lt;strong&gt;"Rockin' all over the world",&lt;/strong&gt; una cover di &lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Fogerty"&gt;John Fogerty&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, ex cantante dei &lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Creedence_Clearwater_Revival"&gt;Creedence Clearwater Revival&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; (mitici!) con la quale Bruce concluse quel mitico concerto. Se l'ascoltate fino in fondo (cliccate l'immagine qua sopra), sentirete Bruce promettere (in italiano) di tornare ancora. 4 anni dopo, per promuovere il disco "Tunnel Of Love" tornò, ma non a Milano: prima a Roma e poi a Torino dove, questa volta, ci andai davvero a vederlo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269728057728709874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 382px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SSHVv4_UNPI/AAAAAAAABbk/Zy_vpUfJ0mY/s400/ALIM1187b.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;IL LATO B&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se l'esperimento ha successo, chissà che in futuro non ne metta altri, di brani su YouTube. &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stay Tuned&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-4303239252834496442?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/4303239252834496442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=4303239252834496442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/4303239252834496442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/4303239252834496442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/11/il-fan-del-boss.html' title='IL FAN DEL BOSS'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SSHWc_iNOeI/AAAAAAAABcE/j9uQkYhkIhk/s72-c/ALIM1202b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-6635804830875521760</id><published>2008-11-04T13:01:00.000-08:00</published><updated>2008-11-04T13:05:39.541-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni mostre musei e spettacoli'/><title type='text'>4 novembre 1918 - 4 novembre 1998</title><content type='html'>Più di un anno fa avevo messo su YouTube un filmato tratto dal film Uomini Contro, di Francesco Rosi. Oggi che è l’anniversario della fine della prima guerra mondiale (4 novembre 1918), ho pensato di celebrare anche io l’avvenimento copiando ed incollando i 70 commenti che nel frattempo sono stati aggiunti da vari navigatori.&lt;br /&gt;Vedrete che i commentatori sono eterogenei: si va dai neofiti sconvolti dalle scene agli esperti sia di storia che di armi.&lt;br /&gt;Qualche volta ho commentato anche io (&lt;em&gt;MatsuTakakoNoFan&lt;/em&gt;).&lt;br /&gt;Prima di leggere tutti i commenti (se ne avete voglia), magari date un’occhiata alla scena (che nel frattempo ha raggiunto 21.693 visioni –alle ore 21:15 di martedì 4 novembre 2008).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/y5FPHZmmN9I&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/y5FPHZmmN9I&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La scena in cui l`ottuso generale Leone (Alain Cuny) manda prima a morire dei soldati protetti con inutili corazze (il cui scopo sarebbe stato di proteggerli mentre tagliavano i fil spinati con le pinze) e poi,nonostante il fallimento di questa manovra,manda i suoi soldati all'attacco.Persino i nemici non ne possono più della mattanza&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;b&gt;COMMENTI: &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(le incongruenze tra le date sono dovute al fatto che alcuni commenti sono delle risposte a quelli precedenti)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;rmmtt (1 anno fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Volonté non ha gridato "Savoia!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;nitti6464 (1 anno fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E che dire di quei generali&lt;br /&gt;A DIR POCO SCHIFOSI,che se un soldato,durante&lt;br /&gt;un attacco indietreggiava,o esitava,&lt;br /&gt;I CARABINIERI DA DIETRO GLI SPARAVANO ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;platanone (1 anno fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ecco la casta degli assassini agli ordini dei Savoia come mandavano al macello contadini, operai,cittadini, padri di famiglia, fratelli e figli dell'Italia dei primi del novecento.Sono poi gli setssi che pochi anni dopo daranno appoggio al regime del fascismo per circa vent'anni facendo piombare il paese in un cupo medioevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;alphbeat85 (10 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Hai ragione! Studenti, contadini, artisti e operai al macello per una vittoria della borghesia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;nitti6464 (1 anno fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;A DIR POCO SCHIFOSI,che se un soldato,durante&lt;br /&gt;un attacco indietreggiava,o esitava,&lt;br /&gt;I CARABINIERI DA DIETRO GLI SPARAVANO ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MatsuTakakoNoFan (1 anno fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo a quei tempi era cosi`.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ser199 (11 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;purtroppo a quel tempo si rasentava spesso la follia...questo film ne è la conferma...onore ai nostri caduti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;amandalittleamanda (11 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Potevano usare le vere corazze Farina e gli scudi Daigré&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MatsuTakakoNoFan (11 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ci avevo pensato anche io. Chissa` perche` non li hanno usati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Certo la corazza Farina era + solida, ma copriva solo il busto; era adatta per operatori che strisciassero al suolo spingendo i tubi di gelatina sotto i reticolati. Pare che a 15 mt fermasse i colpi del '91, ma io ci credo poco, erano fucili molto potenti, perfino il 91 che era fra i meno dotati aveva 266 kgm di energia (una Stilo TD ha una coppia a 2000 g/m di 30 kgm!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sgrat (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;notare che il 91 era lo stesso fucile usato nella seconda guerra mondiale dai nostri soldati, sempre ben forniti di armi modernissime&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Infatti, ma non è da considerare una cosa negativa in quanto tutti avevano i medesimi fucili della prima guerra (Mauser98,Enfield,Mosin,Arisak a):il 91 era un fucile ben riuscito sotto molti aspetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sgrat (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;si ok, ma nel nostro caso non ci si limita solo al moschetto 91 ( e conta che contro di noi i russi avevano il "moderno" parabellum...), le artiglierie alpine per esempio utilizzavano obici austriaci, bottino di guerra del 15-18 che contro armi moderne (es. la katiusha) non erano proprio alla pari&lt;br /&gt;poi vabbè ora stiamo divagando, comunque è cosa nota che l'esercito fosse male equipaggiato, per quanto il valore non si dicuta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Guarda,circa le artiglierie conta che gli obici ex austriaci da 104, con rigatura alesata al 105, freno di bocca, ruote gommate e piattaforma per il tiro a 360° sono stati re-immessi nei ruolini come Obice mod.14/61 ed hanno servito fino a pochi anni fa...quelli degli alpini, il 75/13 mod.15,erano validissimi per il loro precicuo impiego (montagna e supporto tattico).Il fallimento cui riferisci fu quando si chiese loro di fare l'arma anticarro non avendo la V° nè il proietto adatti contro i T34!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sgrat (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;non dico che non fossero utilizzati bene, a parte che come dici erano validi per il loro impiego ma gli alpini vennero genialmente mandati a combattere su territorio prevalentemente pianeggiante invece che sul caucaso, il punto è che per quanto validi agli italiani come ad altri mancavano quelle innovazioni che invece altri eserciti avevano, come fucili mitragliatori o lanciarazzi multipli...tu citi i t34: se fai il confronto coi carri italiani non c'è paragone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Diciamo che un lanciarazzi non fa poi la differenza che farebbe invece un valido cannone a/c: ma la tua osservazione è corretta se si parla appunto di uso INAPPROPRIATO di reparti da montagna...in pianura (come se mandassimo dei marinai sullo Stelvio!).Sui carri,davvero nn hai torto:eravamo fra i peggio messi.Veicoli e cannoni validi apparvero nel 43 a guerra ormai quasi persa, e con la nazione allo sbando.Così come radar e validi aerei.Le ns armi leggere comunque erano apprezzate da tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sgrat (2 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;avevo già risposto...mah&lt;br /&gt;ripeto, la katiusha non era da intendersi come un lanciarazzi singolo tipo rpg (o per restare in tema con l'epoca un panzerfaust) ma un lanciarazzi multiplo spesso montato su autocarro che sparava fino a 40 razzi in poche salve consecutive, conta che venivano utilizzati in gruppo quindi immagina il fuoco di saturazione che potevano garantire&lt;br /&gt;...noi rispondevamo coi mortai e gli obici (e bloccavamo gli assalti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (2 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In effetti questo dimostra che spesso alla potenza di fuoco può far da contrappeso una maggiore professionalità. I quadri ufficiali dell'Armata Rossa erano stati depurati dai siluramenti di matrice politica che vedevano ufficiali capaci ma invisi a Stalin surclassati dagli yes men del Partito. Nella 1^ Gm era successo lo stesso, con le parti invertite, noi surclassavamo l'artiglieria austriaca ma le loro dottrine di impiego valorizzavano molto le armi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;filos71 (10 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;gian maria volontè,che grande interpretazione,che grande attore che è stato..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;brotherbelcher1 (9 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Is there an Italian r2 dvd?Thankyou&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MatsuTakakoNoFan (9 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I don`t know whether there`s one or not.Sorry&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;andrew881thebest (9 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;ma non avevano provato prima la resistenza delle corazze? boh io non capisco davvero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;doctorcaligarissss (5 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Le corazze ("farina" nella realtà) effettivamente riuscivano a reggere alcuni colpi sparati da una certa distanza, chiaramente però non erano indistruttibili, soprattutto contro l'artiglieria pesante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non esiste corazza o giubbotto veramente efficace: sono dei palliativi, contro colpi all'estremo della portata o che arrivano di sbieco o contro schegge di granata non esplosa vicino. Poi i fucili dell'epoca erano molto più micidiali che oggi, avendo cartucce assai più potenti e canne molto lunghe in ossequio alla ricerca di maggiore gittata e precisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;REDKOMM (9 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un film grandiosamente tragico e forte... grande Gianmaria... morte all'imperialismo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Freddievr (9 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il film è un capolavoro. Quella guerra l'abbiamo vinta. A parte la tragicità degli eventi dobbiamo ricordarci che il Soldato Italiano è sempre stato esempio di coraggio di fronte a tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;PANZERWEB (8 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;"""Quella guerra l'abbiamo vinta"" allora non hai capito il significato del film...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;voodish2 (8 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;centinaia di migliaia di morti al grido "avanti savoia"... Vincere o perdere che significato ha per i poveracci che vanno al macello? Neanche avessero avuto un campo da coltivare tra i territori conquistati, ammazzarsi per qualche montagna e gli interessi di quelli che stanno a parlare di fronte ad una mappa con pedine. Ora esigono il risarcimento per i danni morali dell'esilio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;fjsljhagfhA (8 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;film che fa riflettere come tutti i capolavori ai quali ha partecipato il grande Gian maria Volontè...come Sacco e Vanzetti, Cristo si e fermato a Eboli ecc ecc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;embiey (8 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;anche se l'ho visto da poco qst film mi è piaciuto molto. però vorrei sapere se il culo che c'aveva il generale leone a soppravivere ( prima quando si era messo in piedi davanti al nemico e poi quando era proprio di fronte a quel cecchino) secondo me è impossibile avere un culo così. Il film è molto è fatto bene però è molto drammatico adesso voglio leggere un anno sull'altipiano di lussu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MatsuTakakoNoFan (8 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nel film hanno "condensato" in un generale solo i due generali presenti nel libro, il quale differisce in alcuni punti (soprattutto nel finale) dal film. Due grandi opere entrambe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;giovamas (8 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Leggete "Un anno sull'altopiano". Alla morte del tenente A. amico del protagonista ho pianto; è resa in una drammaticità estrema&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;taniabunke (7 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il generale è la caricatura (ma poi non tanto) di Cadorna e di Badoglio... Cadorna fu processato e degradato per davvero... finì a fare il politico (che strano ;) ...Badoglio fu processato anch'esso per Caporetto ma poi è entrato in Adis Abeba... la giustizia italiana vale sempre la metà... mah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;feffone75 (7 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ma neanche per sogno nessuna caricatura il generale del film è il generale Cappello generale che aveva in forza anche la Brigata Sassari di cui Lussu era Tenente della 3° compagnia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;freddiecentury (7 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il problema di quella guerra era soprattutto l'incompetenza dei generali(Leone ne è l'esempio) che adottavano tecniche del XIX secolo in fronti del tutto cambiati e domintai dalle "macchine"(mitragliatrice, artiglieria)...ufficiali idioti ce ne sono sempre stati purtroppo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;FN80 (7 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il film è un capolavoro. Purtroppo il nostro paese è sempre più allergico a questo genere di film e attori del calibro di Gian Maria Volontè non se ne vedono più.La frase più bella??Quando G.M.Volontè parla del "nemico interno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;giovamas (7 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Una sola parola... BASTA! ... bellissimo film e grandi attori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;roby02071963 (6 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In questo film c'è una scena alla fine in cui 3 ex combattenti (la guerra era finita) incontrano su un treno il loro vecchio generale Leone. Il treno entra in una galleria e rimane al buio. All'uscita dalla galleria torna la luce ... e il generale non c'è più, i suoi ex soldati lo hanno gettato giù dal treno. La scena venne tagliata dalla censura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MatsuTakakoNoFan (6 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Questa non l`avevo mai sentita. Tu come la sai? L`hai letta da qualche parte? Hai visto quella scena? Puoi dirci dove possiamo trovarla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ciccc0 (6 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;se vi è piaciuto "un anno sull'altipiano" vi consiglio di leggere "fanterie sarde all'ombra del tricolore" di Alfredo Graziani. Parla degli stessi episodi e con gli stessi personaggi, ma Graziani mette i nomi veri infatti le compagnie sono la 151° e la 152° cioè la brigata Sassari. Alfredo Graziani nn è altro che il tenente Grisoni o il tenete scopa ed è sempre presente nel libro di Lussu gia nelle primissime pagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MatsuTakakoNoFan (6 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il tuo PC ha messo lo stesso messaggio 3 volte (succede), quindi ne ho cancellati due lasciando il terzo. Grazie della segnalazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;roby02071963 (6 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ricordo di averlo letto in un articolo che recensiva questo film proverò a ritrovarlo poi ti dirò.&lt;br /&gt;Comunque se ricordato il film (almeno la versione che ho visto io) finiva con la scena della fucilazione del tenente e all'improvviso appariva la scritta FINE. Si capiva perfettamente che c'era stato un taglio. La fine della scena era troppo netta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;roch3s (6 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;il generale non è nè Cadorna nè Capello.. ma Ferrero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro di Lussu si ispira ai fatti realmente avvenuti, ma non nè è fedele riproduzione, come da lui stesso specificato più volte.. il film di Rosi poi si discosta anche dal libro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per racconti dei miei nonni,i cui padri avevano fatto parte della brigata sassari (uno combattè nel 8° compagna di Lussu nel '18) la realtà era ancora peggiore di quanto si vede nel film e si legge nel libro.. ogni 1000 richiamati 140 di loro sono morti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (2 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' vero, Lussu fa una descrizione colorita della pretesa distruzione di una ns opera corazzata, forte Lisser: invece esso fu solo scalfito dai tiri ma scioccamente fu disarmato così al momento delle avanzate austriache non potè operare come previsto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;coloneldecker (5 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Is there a vhs or dvd release of this film with english subtitles?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;avamposto (5 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Yes, of course. You can buy the Dvd original and you can certainly find subtitles in English. The film, like you understand, is called " Uomini contro" (Men against). The title seems senseless, but means: "Men against other men" and it's set in the first World War (Italy vs Austria)&lt;br /&gt;Have a nice day&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;anticospirito (5 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;bellissimo, un vero capolavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;danny88101 (5 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sorry I only speak English, what was the metal suited men all about?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MatsuTakakoNoFan (5 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Back then (1914-1915) it was thought that a metal suit could protect soldiers from a machine-gun. Of course it couldn't,as you can see&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;danny88101 (5 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I've never seen this in any of my studies, did this actually happen, whose stupid idea was this?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;freddiecentury (5 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Yes, it was a very stupid idea as attack in lines without any artillery support...general Leone tought he was like Garibaldi and his redjackets, he was mad!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;My grandmother's uncle is dead in this battle,that's the battle of Montefiore in 1917!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (2 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Italian generals were very impressed by Garibaldi's memories,but they didn't looked at the power of new weaponry.Consider that a light italian gun, 75 mm model 1906 or 1912, fired a 6,8 kg shell every 5/6 seconds, ranging about 9 km afar.Upon Garibaldi's time, a 150 mm gun fired a similar shell no more than 1800/2000 meters away, at a time rate of 1 shot every minute or so.But,in the Civil War, rusults (see Gettysburg) were the same as in the 1915/18. I think that Garibaldi was very lucky...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;coloneldecker (5 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;The guys in armour had the unfortunate nickname of the "death companies". They were suppossed to go out ahead of the attack and cut the wire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;It had limited success.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;LupoVb (5 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il paradosso della prima guerra mondiale è che nonostante il disastro delle diserzioni e fucilazioni di massa, almeno l'abbiamo vinta da soli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MatsuTakakoNoFan (5 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Secondo molti storici, se non avessimo avuto l'aiuto (prestiti economici, artiglieria pesante, rinforzi, derrate alimentari) degli alleati francesi, inglesi ma soprattutto americani, dopo Caporetto il nostro esercito non si sarebbe più ripreso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;giallutheslasher (4 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;è certo !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ornadheim (4 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Senza contare poi che l' esercito austriaco a Vittorio Veneto perse per la defezione dei reparti cechi ed ungheresi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;tiroler64 (4 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;EEh?? Ti ricordo che l`Austria era alla fame! per colpa degli alleati dell Italia. E inoltre aveva un altro fronte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;xilpix (4 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L'altro fronte era già chiuso, la Russia era già a pezzi. Comunque state solo dicendo dei luoghi comuni, studiate meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;tiroler64 (4 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Quindi ammetti che l altro fronte ci fu! Se non ci fosse stato, se si sarebbe trattato solamente di un conflitto Austria - Italia, per voi sarebbe andata male..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Bah...bella soddisfazione...682000 morti (o 782000?), famiglie distrutte, centinaioa di migliaia di mutilati ed invalidi...le diserzioni erano il minimo che doveva accadere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L'idiozia dei ns generali è evidente: è l'emblema di un Paese che viveva di fasulle glorie risorgimentali e nn aveva fatto tesoro delle batoste delle 3 Custoza, di Lissa, di Adua, di Novara nemmeno dopo decenni. Gli avversarii invece analizzavano spietatamente le campagne del passato o + recenti per trarne insegnamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;kristoffmcewan (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;ahahahaahaha che idea medievale usare una lastra di ferro per limitare la ferocia di una guerra di quelle proporzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MatsuTakakoNoFan (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe da ridere se non fosse tragica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sgrat (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;ahah ma che ridere&lt;br /&gt;peccato che la gente ci andava a morire davvero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;kristoffmcewan (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;il mio ahaahaha era ovviamente sarcastico, come doveva essere chiaro nelle parole usate successivamente. cercate di essere un pochino meno rigidi,per voi sopratutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sgrat (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;io son sempre rigido purtroppo sono nel fottuto tunnel del viagra :(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (2 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' un'illusione dura a morire,dato che oggi si ingegnano ancora a progettare giubbotti "antiproiettile" che regolarmente NON salvano nessuno se non a certe condizioni quando le leggi balistiche chiudono un occhio (ma finisci al sanatorio comunque!).Al poligono vedo ogni week end cosa fanno i colpi a legno,lamiere,plastiche e compositi.Pensa che un cal.9 ricaricato a 2/3 della potenza nominale buca travi di cm 15x15, perfino il cal.22 impressiona per penetrazione.Immaginati un FMJ calibro 8!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;kristoffmcewan (3 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;va ben....l'amore è la cosa più fica che ci resta :)&lt;br /&gt;ti auguro tutto il piacere e la grande Musica del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (2 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sempre per Sgrat: lo so cosa sono le katiushe, non le avevo confuse con un lanciarazzi monocanna. Mi riferivo all'uso di un'arma certamente a grande volume di fuoco, ma imprecisa per natura e quindi come dici tu adatta "solo" alla saturazione. Probabilmente contro reparti schierati a ventaglio un fuoco di sola saturazione e nn di distruzione risulta meno efficace (vedi il tiro dei ns "75" nel 1915 sul Carso, un colpo/5 secondi per decine e decine di batterie x giorni senza risultati ottimali)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sgrat (2 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;infatti questo è il punto chiave di quella campagna, come dicevo noi rispondevamo soprattutto coi mortai, ossia contrapponendo precisione alla forza dei grandi numeri...e va detto che finchè non arrivò l'ordine di ripiegare i russi misero piede esclusivamente nelle linee ungheresi e in piccoli tratti tenuti dalle camicie nere, subito ripresi dai nostri alpini, in stragrade minoranza contro gli avversari...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (2 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In effetti la tattica d'artiglieria russa (e di fucileria,sono stati nel 1891 l'ultimo Paese a dotarsi di armi moderne)è sempre stata l'uso a massa,certo mutuato dal grande nemico Napoleone. Masse di uomini, di carri e di ordigni, solo col dopoguerra hanno affinato anche i dettagli,unendo alla massa anche la qualità dei reparti. Qualità nelle armi ne hanno sempre avuta,fin dall'era napoleonica (cannoni migliori e fucili migliori,miglior equipaggiamento invernale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sgrat (2 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;stessa cosa in africa (anche se gli inglesi in questo caso non avevano milioni di contadini da mandare al macello come i sovietici, ma truppe fresche e rifornimenti, noi no per l'incompetenza strategica degli alti comandi)&lt;br /&gt;per cui non si discute il valore ma la scarsa modernità dell'armamento, come dicevo all'inizio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cesare196 (2 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;"Mancò la fortuna nn il valore".L'Impero non era armato in maniera "antiquata":non le era in toto!!!...e rimase mercè il dominio inglese delle rotte, senza carburanti,ricambi,cartucce,me dicinali.Nell'Impero c'erano molti soldati ma appoggiati da scarsi mezzi tecnici (cannoni aerei carri) e carri ed aerei erano veramente inadeguati.Era concepito come esercito coloniale, la repentina e sciocca entrata in guerra impedì la riorganizzazione in massa d'urto bellicamente efficace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;alxide (2 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I veneti dicevano: "avanti savoja che ea figa xe moja"... bastardi savoja!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SUONIVIOLENTINETWORK (2 mesi fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;bel film cmq..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un comandante un po pirla ma cmq&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;campocal (3 sett. fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;perdonate l'ignoranza....ma l'uso di queste ridicolissime corazze, è davvero avvenuto nel corso del primo conflitto mondiale da parte delle nostre truppe?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MatsuTakakoNoFan (3 sett. fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Penso di sì: ce n'è una forata da una pallottola in mostra al museo della grande guerra di Rovereto (TN) e Lussu cita proprio l'episodio di questo film nel suo libro "un anno sull'altipiano".&lt;br /&gt;Però le vere corazze Farina erano diverse cone forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;campocal (3 sett. fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;grazie mille per la delucidazione...incredibile apprendere quanta ignoranza c'è stata in Italia in quegli anni, far partecipare un esercito ad una guerra, armato solo di speranza, che schifo....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ornadheim (1 sett. fa) &lt;/b&gt;Non era solo in Italia, basti vedere le paurose negligenze presso gli eserciti francese e inglese, che da questo punto di vista erano messi ancor peggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ben87casal (1 sett. fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;A dir la verità, queste corazze venivano sì usate, ma non per gli assalti.. Che io sappia, erano usate dai soldati che erano di sentinella, dentro le trincee.. Anche i francesi ne usavano di simili, con un elmetto che copriva il cranio pesante più di 5 kg.. ovviamente, in caso di colpo diretto, non c'era scampo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;luigiduca (1 sett. fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Le corazze farina erano composta da una specie di pettorina stile corazzieri e un elmetto con una calotta e una sorta di riporto frontale composto da diversi strati di lamiera sovrapposti e veniva spesso usaato senza corazza. Uno zio di mio padre morto in guerra ne portava uno nelle azioni più rischiose tipo taglio dei reticolati etc. ma l'efficacia era scarsa come comprovato da foto che si possono trovare in rete googlando un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;alfistadoc (2 sett. fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;i soldati romani vincevano grazie alle corazze! ma i soldati romani non correvano incontro alle pallottole delle mitragliatrici! leone che tu possa bruciare all´infernonon sei degno di venire ricordato in mezzo a questi eroi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;mithrandirsannita (2 sett. fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Se fossi stato li' un colpo al Generale non glielo toglieva nessuno, nel mezzo della battaglia...&lt;br /&gt;invasato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2975934 (2 sett. fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' una assurdità mandare quei poveracci a farsi massacrare solo perchè uno stronzo di generale possa mettersi un altro paio di stellette sulle spalline.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;HALHOMAR (3 giorni fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;nel 1^ conflitto mondiale mancavano generali capaci di organizzare attacchi in campo aperto&lt;br /&gt;c'erano però già le bombe a mano per aprirsi un varco nel filo spinato.&lt;br /&gt;Il problema per l'Italia è sempre stata l'incapacità di investire in nuove armi&lt;br /&gt;infatti si usavano fucili del 1891 un pò imprecisi.&lt;br /&gt;Ma passiamo al film il soldato che si ribella è contro il re (oltre che contro il suo generale)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;HALHOMAR (1 giorno fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;..infatti all'attacco non va gridando savoia.....&lt;br /&gt;tutti lo saranno stati e lui rappresenta la ribellione isolata&lt;br /&gt;a quell'assurdo modo di cadere in combattimento.&lt;br /&gt;eroi come anche chi armato di tronchese e corazza&lt;br /&gt;si avviava per aprire un varco nel filo spinato.&lt;br /&gt;un vivo ricordo d'eroismo va a enrico toti che a corto di pallottole&lt;br /&gt;lanciava la sua stampella contro il nemico&lt;br /&gt;Onori ai caduti di tutte le guerre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pei1983 (6 ore fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Quel generale è una metafora della grande guerra.. pura follia!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;solosalernitana (3 ore fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Oggi 4-11-08, bisogna ricordare i fanti della grande guerra che seppure comandati da ufficiali spesso incapaci, hanno con il loro sacrificio completato l'unità nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;HALHOMAR (24 minuti fa) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non mi sembra che siano fantasie. La decimazione oltre che l'obbligo di andare avanti e di non osservare gli ordini ci sono state realmente.&lt;br /&gt;Ne ha parlato anche il giornalista stasera prima della presentazione del discorso di Napolitano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-6635804830875521760?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/6635804830875521760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=6635804830875521760' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/6635804830875521760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/6635804830875521760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/11/4-novembre-1918-4-novembre-1998.html' title='4 novembre 1918 - 4 novembre 1998'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-5496182791279266023</id><published>2008-09-16T13:22:00.000-07:00</published><updated>2008-09-16T14:08:05.725-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Il ritorno del fan di Mastu Takako</title><content type='html'>Il 24 marzo 2008 ho postato un articolo (se volete leggerlo, cliccate &lt;a href="http://ferrimarco.blogspot.com/2008/03/il-fan-di-takako-matsu.html"&gt;QUA&lt;/a&gt;) riguardo a&lt;strong&gt; Takako&lt;/strong&gt; (il nome) &lt;strong&gt;Matsu&lt;/strong&gt; (il cognome), una cantante ed attrice giapponese della quale sono un fan sin ai tempi in cui vivevo in Giappone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella volta avevo provato a tradurre una sua canzone in italiano ed avevo aggiunto dei sottotitoli nel relativo video pubblicato poi su YouTube (Cliccate &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=9GOgJd4zNic"&gt;QUA&lt;/a&gt; se volete vederlo) . Non contento dei pessimi risultati ottenuti, ho deciso di mettere su YouTube un'altro video, di un'altra canzone, sempre di Takako.&lt;br /&gt;La differenza è che questa volta il video...l'ho creato io, raccogliendo da internet e dalla mia collezione una serie di immagini e facendone un filmato con i sottotitoli sia in giapponese che in Italiano.&lt;br /&gt;Si tratta della canzone "&lt;strong&gt;Kimi Janakutemo Yokatta&lt;/strong&gt;" contenuta nel suo secondo CD (&lt;em&gt;Ai No Tobira&lt;/em&gt;, che vuol dire "&lt;em&gt;La porta dell'amore&lt;/em&gt;"), una canzone che secondo me e' tra le sue migliori. Stranamente non fu mai pubblicata su singolo e non ne fu mai tratto un video. Non la cantò nemmeno duerante le prime due tournee della sua carriera (ero l'unico italiano presente alle due date a Nagoya) e non compare nemmeno nel DVD della sua terza tournee (alla quale purtroppo non ho potuto andare perche' ero in Italia).&lt;br /&gt;Forse questa canzone non piace a Takako ma non importa: piace a me e mi basta come motivo per costruirci un video. Il fatto che al momento di pubblicare questo post, ossia a 24 ore dall'upload su youtube il video sia stato visto 113 volte, mi dice che forse non sono l'unico ad apprezzare questo brano. O forse che Takako ha tantissimi fan che stanno tutto il giorno davanti al PC aspettando nuovi video.&lt;br /&gt;Quello che mi preoccupa è la traduzione. Sono sicuro di aver fatto parecchi sbagli ma meglio di così non sono riuscito a capire. Avevo provato anche con google ma... stendiamo un velo pietoso! Per esempio il verso che Takako canta ai minuti 2:51, dice "Hanataba ga kirai nanda, kareru kara kirai nanda" che significa "Odio i mazzi di fiori, li odio perchè appassiscono". ebbene, secondo google la traduzione è "E 'un mazzo KIRAI 'm A partire da asciutto KIRAI". Boh...voi ci riuscite a vedere un significato logico? Dato poi che Mamiko ha parecchio da fare con il piccolo M.Y. non sono stato a romperle le scatole ogni 2 per 3 chiedendole aiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso possono succedere cose:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Niente di niente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Mi contaterà Takako in persona per ringraziarmi-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Mi contatterà l'avvocato di Takako&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella speranza che accada la seconda possibilità (od in alternativa la prima), ecco qua il video:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SJTQ6kZOdqw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SJTQ6kZOdqw&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una curiosità: la scritta che compare alla fine del video è un autografo con dedica di Takako in persona. Non l'ho mai incontrata (purtroppo) ma quando ero in Giappone una signora che conoscevo l'aveva incontrata e le aveva parlato del suo fan italiano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;以前は松たか子のついてポストを書いた。（&lt;a href="http://ferrimarco.blogspot.com/2008/03/il-fan-di-takako-matsu.html"&gt;ここ&lt;/a&gt;にクリックしてみて）。その時大好きなマッチャンなビデオにイタリア語字幕スーパーをつけた（見たいものなら&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=9GOgJd4zNic"&gt;ここ&lt;/a&gt;にクリックを）。今回は別なビデオで字幕スーパーをつけた。粉気のビデオは色々な写真を集まって自分で作った。この曲のタイトルはキミじゃなくてもよかっただ。マッチャン本人は一度もコンサートで歌ったことがない。多分彼女はこの曲が嫌いかもしれないが僕は逆にに好きだからビデオを作った。今回翻訳するなは大変だった。本当の意味を分かったかどうか分からない。麻美子ちゃんは子供とすごく忙しいので迷惑しないようにすべて自分で翻訳して見た。結果はいいかな？&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-5496182791279266023?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/5496182791279266023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=5496182791279266023' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5496182791279266023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5496182791279266023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/09/il-ritorno-del-fan-di-mastu-takako.html' title='Il ritorno del fan di Mastu Takako'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-5432011027118293353</id><published>2008-09-07T14:28:00.000-07:00</published><updated>2008-09-07T15:13:34.282-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri con vecchi amici'/><title type='text'>A casa di Mylla e David</title><content type='html'>Prologo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Di solito scrivo dei miei viaggi DOPO averli fatti, guasi mai prima. Ciò perchè non so mai come andrà a finire ed in qualsiasi momento potrebbe scappare fuori un imprevisto che mi costringe a rimandare se non cancellare il viaggio.&lt;br /&gt;In questo post farò un'eccezione.&lt;br /&gt;Dal primo di settembre io, Mamiko ed il piccolo M.Y. siamo a Firenze. Quest'anno abbiamo deciso di non tornare in Giappone, sia perchè ci siamo tornati da poco, sia perchè pensiamo che un altro viaggio così lungo non faccia bene al piccolo M.Y.&lt;br /&gt;Quindi abbiamo deciso per le vacanze in Toscana.&lt;br /&gt;Abbiamo già incontrato un amico dei gloriosi tempi di Nagoya che ora è tornato a vivere in Italia con la sua famiglia, ma di lui ne parlerò in un altro post (sempre che nel frattempo lui non me lo vieti...).&lt;br /&gt;Oggi parlerò di un incontro accaduto domenica 7 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate Mylla? Ci siamo conosciuto via internet un bel po' di tempo fa tramite i rispettivi blogs (per leggere il suo, cliccate &lt;a href="http://myllamobile.blogspot.com/"&gt;QUA&lt;/a&gt;). Poi ci siamo incontrati una volta a Firenze, con suo marito (cliccate &lt;a href="http://ferrimarco.blogspot.com/2008/05/back-to-italy.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; ed anche &lt;a href="http://myllamobile.blogspot.com/2008/04/blog-connection.html"&gt;QUA&lt;/a&gt;). Questa volta invece siamo andati a casa sua e ci ha presentato il piccolo Manuel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243394935248121586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SMRH6bSL7vI/AAAAAAAAA9c/87eAFERTxi4/s400/ALIM0568.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;M.Y E MANUEL CON LE RISPETTIVE MAMME...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243394931152513410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SMRH6MBt6YI/AAAAAAAAA9U/VUBTdnxC04g/s400/ALIM0566.jpg" border="0" /&gt;...E CON I RISPETTIVI BABBI.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;Era la prima volta che lo vedevamo infatti la volta precedente era ancora dentro il pancione di Mylla. L'abbiamo trovato molto bello. Quando l'ho preso in braccio, mi sembrava di esser tornato indietro nel tempo fino a qualche mese fa, quando anche M.Y. era così leggero. I due bimbi sembra che si siano piaciuti, anche se nessuno dei due parla e quindi non sappiamo esattamente che cosa pensano l'uno dell'altro. E nemmeno sembravano gelosi quando i rispettivi genitori tenevano in braccio l'altro bimbo e ci giocavano pure.&lt;br /&gt;Abbiamo naturalmente perlato di tutto, dal lavoro alla famiglia ai -ma va?- bambini.&lt;br /&gt;Ho visto che Mylla e David abitano in una bella casa, con un ampio giardino in cui Manuel si divertirà parecchio correndo, saltando, rotolandosi, ecc. Inoltre abbiamo notato che nella zona dove abitano c'è un'aria molto pulita, al contrario di altri posti (come Riccione in estate, con tutto quel traffico).&lt;br /&gt;Purtroppo il tempo è stato tiranno e tra Manuel che si era addormentato e M.Y. che doveva fare il bagnetto quotidiano, ci siamo dovuti lasciare presto.&lt;br /&gt;Adesso speriamo di incontrarci ancora, mentre siamo qua.&lt;br /&gt;E direi che questo è tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi se ne fosse chiesto il motivo: io non pubblico su internet le foto dei bambini piccoli (troppi pedofili maledettifiglidiputtanamorisserotutti in rete), quindi vi dovete accontentare delle foto con le faccie coperte da mosaici. Sorry.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;現在はフィレンツェにいる。今年は日本にも帰りません。なぜなら日本から帰ってきたばかりだし、Ｍ．Ｙ．君は小さすぎてそんな長く飛行機中に体に良くないだと思う。（もちろん日本に生まれたので飛行機で日本からイタリアまで飛んだことあるが来年までこれは十分だ。） 来日しないので今年の休暇はトスカナに旅行することにしました。フィレンツェにいる間に友達を会いました。名古屋に住んでいた現在家族とイタリアに住んでいるイタリア人を会ったが彼については別なポストに書く。&lt;br /&gt;7月7日日曜日ミッラさんとダワィッド（夫）の家にいてマヌエールちゃんをはじめて会った。&lt;br /&gt;前回会った時にマヌエールちゃんはまだお母さんのお腹の中にあった。&lt;br /&gt;彼とＭ．Ｙ．君は一緒に遊んだ。&lt;br /&gt;残念ながら時間がなかったのですぐに離れた。&lt;br /&gt;フィレンツェにいる間にもう一回あいたい。&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay Tuned&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-5432011027118293353?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/5432011027118293353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=5432011027118293353' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5432011027118293353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5432011027118293353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/09/casa-di-mylla-e-david.html' title='A casa di Mylla e David'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SMRH6bSL7vI/AAAAAAAAA9c/87eAFERTxi4/s72-c/ALIM0568.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-5238443770958873676</id><published>2008-09-03T14:58:00.000-07:00</published><updated>2008-09-03T15:34:10.693-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Si lavora e si fatica'/><title type='text'>Agosto al ristorante</title><content type='html'>Eccoci arrivati a settembre.&lt;br /&gt;Io per tutto il mese di agosto non ho scritto nulla in questo blog (e come al solito nessuno se ne è preoccupato) in quanto ho avuto da fare. Ebbene sì: ho trascorso l'ottavo mese dell'anno impegnato dietro ad un bancone da bar!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241923863492060706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SL8N-x8WZiI/AAAAAAAAA9M/jaboMUdmhvQ/s400/ALIM0278.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gradite un tè? Un caffè? Una camomilla?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Vicinissimo a casa mia c'è un ristorante-pizzeria di nome &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Al Cottage"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (dove -pubblicità gratuita- ci si mangia da Dio) al quale è venuta a mancare proprio ai primi di agosto la barista che per problemi di salute ha dovuto smettere.&lt;br /&gt;Quando una vicina di casa mi ha detto che cercavano qualcuno e mi ha chiesto se conoscevo qualche barista anche alle prime armi disponibile, ho pensato di offrirmi volontario dato che in agosto ormai la stagione estiva è guasi al culmine -ormai volge al termine- e di conseguenza tutti i lavoratori stagionali (tranne i licenziati per scarso rendimento, incompetenza o comportamenti illeciti) sono impegnati.&lt;br /&gt;Così, dopo essermi consultato con Mamiko, sono andato a parlare con loro, dando la mia disponibilità per tutto il mese di agosto ma anche facendo loro presente che non sapevo fare nulla, tranne i caffè. Mi hanno accettato lo stesso e quindi per tutto il mese, dalle 18:00 alle 01:00 del mattino dopo sono stato impegnato tra caffè, bevande varie (alcoliche e non), tazze, bicchieri ed anche dolci che in questo ristorante (che -ripeto- si chiama &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cottage&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e ci si mangia da Dio) impiattare i medesimi è compito del barista.&lt;br /&gt;Devo ammettere che è stata un'esperienza interessante. Certo, in un mese non si può imparare tutto. E' gia' molto se si riesce ad imparare un decimo di tutto (come possono testimoniare le figlie del padrone -so che anche loro leggono questo blog- mi trovavo in defiance ogni volta che mi ordinavano un liquore: non sapevo mai in quale bicchiere versarlo e come guarnirlo!), ma quello che ho fatto mi è piaciuto. Potrebbe essere l'inizio di una nuova carriera? Chissà.&lt;br /&gt;Adesso però siamo in settembre (anche se a giudicare dalla temperatura non si direbbe) e quindi non sono più dietro al bancone. Ne riparlemo per la prossima estate. Forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora scusate ma devo mandare un messaggio personale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Silvia R. (conosciuta a Londra nel 1994):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho provato a spedirti dei messaggi con Skype ma mi dice che non sono stati ancora consegnati. Puoi spedirmi il tuo indirizzo E-mail?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;今年の8月いっぱい家の近くにあるレストランのバール（Bar）でバイトしました。全然経験ないのに楽しかった。毎日午後6時から翌日の午前1時までコーヒー、飲み物とケーキを作った。大変だったのに楽しかった。来年もやるかな？まだ分からない。&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-5238443770958873676?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/5238443770958873676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=5238443770958873676' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5238443770958873676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5238443770958873676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/09/agosto-al-ristorante.html' title='Agosto al ristorante'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SL8N-x8WZiI/AAAAAAAAA9M/jaboMUdmhvQ/s72-c/ALIM0278.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-5606981669349593135</id><published>2008-07-13T04:10:00.000-07:00</published><updated>2008-07-13T04:12:14.071-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video in viaggio'/><title type='text'>Gita fuori porta</title><content type='html'>Beh... ogni tanto una gita fuori porta ci vuole....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0eDtUku9nkg&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0eDtUku9nkg&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-5606981669349593135?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/5606981669349593135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=5606981669349593135' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5606981669349593135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5606981669349593135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/07/gita-fuori-porta.html' title='Gita fuori porta'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-1932223257730041792</id><published>2008-07-07T12:28:00.000-07:00</published><updated>2008-07-07T13:53:54.697-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Siti vari'/><title type='text'>Canali utili,a volte indispensabili (a volte no)</title><content type='html'>Ciclicamente ogni tanto sparisco dal blog (e nessuno chiede mie notizie) in quanto non ho niente di interessante da scriverci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio in questo periodo non mi sta succedendo niente che sia degno di essere divulgato, quindi in questo post volevo segnalare qualche canale di Youtube che potrebbe interessarvi così come interessano a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla tenera età di 18 anni qualcuno mi fece sentire i &lt;strong&gt;Led Zeppelin&lt;/strong&gt; e fu amore a primo ascolto. In particolare ricordo di aver fatto due scatole così ad Andrea di Pistoia ed a Stefano di Cortona, due amici nonchè colleghi, nonchè compagni d'appartamento a Monaco di Baviera (vedi &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=ZSxqF_oyDpg"&gt;QUA&lt;/a&gt;) coi Led. (Non che gli altri amici stessero meglio, eh?). Ebbene, su YouTube (sempre sia lodato colui -o colei, o coloro- che l'ha creato) ho scoperto che esiste un canale ufficiale su di loro, con video rarissimi (molti dei quali girati in 8 millimetri, probabilmente girati con una cinepresa -che sicuramente oggi come oggi la si può ammirare...in qualche museo!- da qualche fan tra il pubblico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yzZ_cFrzUMs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yzZ_cFrzUMs&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LED ZEPPELIN-LOS ANGELES 1973&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il canale con tutti gli altri video, clicca &lt;a href="http://it.youtube.com/user/ledzeppelin"&gt;QUA&lt;/a&gt; . Occhio che alcuni video sono visibili solo in America (se li scegliete, un messaggio in inglese dirà che quel video non è disponibile nel vostro paese "Sorry, this video is not available in your country"). Se poi volete vedere il sito ufficiale dei mitici Led Zeppelin, cliccate &lt;a href="http://www.ledzeppelin.com/"&gt;QUA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;-------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un altro canale YouTube degno di nota è &lt;a href="http://it.youtube.com/LeIntrovabili2"&gt;Leintrovabili2&lt;/a&gt; un canale tra i più visti in Italia. L'autore di tale sito ebbe un'idea tanto semplice quanto straordinaria: invece di ricercare video probabilmente inesistenti di canzoni vecchie e spesso dimenticate, ha pensato di mettere solo la copertina del 45 giri di quella canzone come traccia video e la canzone in questione come traccia sonora. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo canale ha avuto una vita travagliata. Nato col nome di Ruster, dopo 700 video qualche casa discografica (o qualche artista) lo fece chiudere per violazione di diritti d'autore. L'autore non si arrese e ci riprovò col nome Gliintrovabili (e fu in quel periodo che lo conobbi, grazie al mio amico Andrea) e fece la stessa fine. Non demordendo, l'autore (parecchio tenace, devo dire) tornò all'attacco col nome Leintrovabili, ma fu costretto a chiudere dopo aver sfondato il record di 2000 canzoni. Adesso è ritornao tra noi e si chiama Leintrovabili2 e spero che questa volta la smettano di sospendere questo canale. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando si chiamava Leintrovabili, ho potuto sentire dopo tanti anni delle vecchie canzoni che quando ero bambino mi appassionavano parecchio ma che col tempo avevo dimenticato. Un esempio è la canzone del 1973 "Papà non correre", cantata dall'allora bambina &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cinzia_De_Carolis"&gt;Cinzia De Carolis&lt;/a&gt;, che oggi lavora come doppiatrice (sua la voce di Lady Oscar), una canzone in cui una bambina prega suo babbo di guidare bene e di non rischiare la vita sulla strada. Avendola riascoltata dopo tanti anni e dopo esser diventato babbo, mi son venute le lacrime agli occhi. Purtroppo anche questa canzone fu cancellata ed ora attendo che l'autore di quel canale la riposti (Mi ha scritto che per adesso sta ripostando tutte le canzoni nell'ordine cronologico del precedente canale, quindi devo aver pazienza che prima o poi il mio desiderio si avvererà).&lt;br /&gt;Tra le centinaia di video, ne ho scelto uno, un pezzo del 1977 che ormai pochi, pochissimi ricordano. La cantante (Patrizia Giugno) è morta giovanissima di trombosi. &lt;/p&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Z84otq07zgc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Z84otq07zgc&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;In Ascensore (1977)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre lo stesso autore de Leintrovabili2 (e spero che non debba mai esistere un Leintrovabili3) ha un altro canale Youtube: &lt;a href="http://it.youtube.com/user/CalimeroCalimeri"&gt;CalimeroCalimeri&lt;/a&gt; in cui raccoglie sigle tv, canzoni e film rimasti nella memoria. Il seguente video non dirà niente a chi nel 1978 non c'era (o era troppo piccolo) ma io me lo ricordo bene:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qW8xvnceOJ4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qW8xvnceOJ4&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sigla TV Non Stop (1978)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimo, ma non ultimo, il canale di &lt;a href="http://it.youtube.com/user/MatsuTakakoNoFan"&gt;MatsuTakakoNoFan&lt;/a&gt; che sono io e che prima o poi ci metterò qualche video nuovo, abbiate pazienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kwe_btPmAzk&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/kwe_btPmAzk&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;UNO DEI MIEI VIDEO &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;PIU' COMMENTATI (e che ha scatenato più polemiche)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bon, direi che è tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay Tuned.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-1932223257730041792?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/1932223257730041792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=1932223257730041792' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1932223257730041792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1932223257730041792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/07/canali-utiliavolte-indispensabili-volte.html' title='Canali utili,a volte indispensabili (a volte no)'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-5549866334184480448</id><published>2008-06-14T12:10:00.000-07:00</published><updated>2008-06-14T14:07:42.059-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri con vecchi amici'/><title type='text'>21 anni dopo・21年間後</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Venerdì 17 giugno 2007&lt;/strong&gt; ho incontrato due ex compagni di classe della scuola alberghiera (IPAS) di Rimini: &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Daniele&lt;/span&gt; e &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Kalman &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(1)&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Essendo Daniele di Cesena e Kalman di Bologna, e non esistendo a quell'epoca internet, una volta finita la scuola ci eravamo persi di vista come purtroppo e' successo anche con altri amici, negli anni a venire.&lt;br /&gt;Due anni fa, quando per caso a Rimini due ex compagni di classe del quarto e del quinto anno &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(2)&lt;/span&gt;,&lt;/span&gt; mi venne la voglia e l'idea di organizzare una cena tra ex studenti. Dopo aver telefonato a compagni di classe con i quali ero ancora in contatto (e dopo che loro avevano telefonato ad altri che io avevo a mia volta perso di vista), ci siamo ritrovati tutti quanti, tra cui Daniele che da quel giorno ho poi rivisto altre volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211818603614013026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/SFQZaBYvhmI/AAAAAAAAA8w/4NuZ7g3hTYU/s400/8.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;IN PRIMA SUPERIORE...&lt;/strong&gt; 専門学校一年生の時に…&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211819746977372978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/SFQackvz2zI/AAAAAAAAA84/QbcQrKHyYQo/s400/CIMG6981.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;...E 21 ANNI DOPO!&lt;/strong&gt; 　　…と21年間後。&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Kalman invece l'ho ritrovato via internet. Da quando ci siamo persi di vista, suo babbo (un genio appassionato di ciclismo) aveva brevettato uno speciale &lt;em&gt;"lavacatene"&lt;/em&gt; per biciclette ed aveva aperto una fabbrica per produrlo. Poi Kalman e' entrato a lavorare nell'azienda ed ora (anche lui) non fa piu' il cameriere. Se siete appassionati ciclisti e vi siete stufati di lordarvi da capo a piedi per pulire la catena della vostra bicicletta, date un'occhiata al sito della sua ditta cliccando &lt;a href="http://www.barbieripnk.it/index.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(Ricordati, Kalman, di me se grazie a questo post ti aumentano i clienti, eh?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Anche Daniele non fa piu' il cameriere. Ha lavorato come barista e poi come PR in molte discoteche della riviera, tra cui alcune proprio vicino a casa mia, quindi chissà quante volte ci siamo quasi incontrati senza saperlo, ma ora ha cambiato lavoro.&lt;br /&gt;Insomma, ci siamo incontrati a Bologna ed insieme siamo andati a mangiare in un baracchino&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(3)&lt;/span&gt; a Porta San Mamolo (una delle porte di Bologna, che adesso e' coperta da un grosso ponteggio in quanto sotto restauro) il cui gestore e' un ragazzo suo amico. Qua abbiamo mangiato un piatto etiopico di nome &lt;em&gt;"zigni"&lt;/em&gt; (si dovrebbe pronunciare zig-ni) una squisitezza a base di manzo a cubetti,cipolla, pelati,berbere' (inutile spiegarlo a parole, bisogna assaggiarlo) servito sopra uno speciale pane spugnoso chiamato &lt;em&gt;injera.&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mentre mangiavamo, naturalmente abbiamo rimembrato i vecchi tempi, parlato degli ex professori, degli ex compagni di classe, di quella volta che io... E poi lui... E ti ricordi di quando...? E quando la professoressa ci ha detto che...? E durante quella gita in cui...? Il tutto condito da risate, ricordi dimenticati e riportati alla memoria, ecc. Ed abbiamo anche chiacchierato sulle nostre vite dalla fine della scuola al presente (pare che io sia quello che ne abbia combinate di piu'...). Ne' Daniele e ne' Kalman sono sposati quindi non abbiamo parlato di bambini, io ho tuttavia portato le foto del piccolo M.Y. che ora sono diventato babbo di un bellissimo bimbo (ma non lo dico solo perche' e' mio figlio: lo e' veramente!) e mi piace mostrarlo a tutti (ma non su internet, sorry!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HdVbQxh8PBA"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/HdVbQxh8PBA" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EX COMPAGNI DI CLASSE A PRANZO A BOLOGNA (Clicca la foto e guarda il filmato)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo il tempo e' stato tiranno ed alle 15:00 ci siamo dovuti lasciare promettendoci di organizzare una cena tra tutti gli ex compagni di classe del triennio, verso settembre che ora e' estate e molti staranno facendo la stagione&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(4)&lt;/span&gt; e quando si fa la stagione, si fa la stagione e basta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quindi io e Daniele siamo andati a Forli', dove lui aveva un appuntamento con un suo amico. Come luogo per l'incontro aveva scelto il bar di Pierpaolo, anche lui nostro ex compagno di classe del triennio ma purtroppo non c'era. Infine sono tornato a casa, che dovevo aiutare Mamiko a fare il bagnetto al piccolo M.Y.&lt;br /&gt;E questo e' tutto.&lt;br /&gt;Stay tuned.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;1) Nome bulgaro, ma lui e' italiano. Mi pare che una volta mi disse che un carissimo amico bulgaro dei suoi genitori si chiamava cosi'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Non so come sia organizzata la scuola adesso ma all'epoca c'era il primo triennio di qualifica (sala-bar che era quello che ho frequentato io, cucina e segreteria) e poi due anni di post-qualifica alla fine dei quali si poteva dare l'esame di maturita'. Daniele fu in classe con me durante tutti i 5 anni, Kalman invece solo i primi tre, poi fece il quarto in un'altra classe ma fu bocciato e non fece il quinto, quindi non lo vedemmo piu'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Chiosco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Fare la stagione e' un modo di dire che definisce il lavorare (di solito da maggio fino ad ottobre) negli alberghi, nei bar, nei ristoranti 12, 14 ore al giorno -in agosto anche di piu'- 7 giorni su 7. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;2008年6月13日金曜日、ボローニャ市で専門学校時代の同級生のダニエレ君とカルマン君に21年ぶりに会った。専門学校が終わってから彼らと全然会わなかった。二年前友達の友達のおかげでダニエレ君と出会って、先月インターネットのおかげでカルマン君のメール・アドレスが見つかった。金曜日3人で会って、アフリカ料理の店で昼食をしながら学校時代の思い出について喋りました。すごく楽しかった。今度我々は専門学校時代の同級生とみんなで集まって夕食をするつもりだ。9月にする、かもしれない。&lt;/div&gt;&lt;div&gt;。&lt;/div&gt;&lt;div&gt;下写真をクリックすると昼食のビデオがみれる。&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-5549866334184480448?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/5549866334184480448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=5549866334184480448' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5549866334184480448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5549866334184480448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/06/21-anni-dopo21.html' title='21 anni dopo・21年間後'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/SFQZaBYvhmI/AAAAAAAAA8w/4NuZ7g3hTYU/s72-c/8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-8054444100219300347</id><published>2008-05-23T12:57:00.000-07:00</published><updated>2008-05-23T13:22:09.906-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vecchie foto'/><title type='text'>Vecchie foto 2 (Londra 1992-1995)昔の写真②（1992年から1995年まで）</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fh1kWlUAUNQ"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fh1kWlUAUNQ" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CLICCA　E　GUARDA　クリックしてビデオ見える&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tempo fa ho messo su YouTube un video composto da alcune foto scattate quando vivevo in Germania, a Monaco di Baviera, tra il 1989 ed il 1990 (&lt;a href="http://ferrimarco.blogspot.com/2008/03/vecchie-foto.html"&gt;Clicca qua&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;In questi giorni ho voluto creare un altro filmato sullo stesso modello, ma con fotografie, scelte tra quelle che hanno resistito all’usura del tempo in quel vecchio scatolone che giaceva da anni in soffitta, scattate quando vivevo in Inghilterra, tra il 1992 ed il 1995.&lt;br /&gt;All’epoca le macchine digitali erano ancora in là da venire, per questo sono così poche. Se ci vivessi oggi, in Inghilterra, ne avrei già scattate mille volte di più.&lt;br /&gt;Anche in questo video compaiono molti ragazzi con i quali purtroppo ho perso i contatti e che non sono mai riuscito a ritrovare. Se all’epoca fosse esistito internet, magari a quest’ora saprei tutto di loro, invece si comunicava ancora tramite cabine telefoniche e lettere-buste-francobolli.&lt;br /&gt;Qualche anno fa &lt;strong&gt;Enzo&lt;/strong&gt; di Genova (il ragazzo che appare ai minuti &lt;strong&gt;02:09&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;02:11&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;02:13&lt;/strong&gt; ) mi ha spedito una cartolina a Riccione, nella quale aveva scritto il suo indirizzo E-mail. Io ero in Giappone ed ho potuto leggerla solo qualche mese dopo, quando sono tornato in vacanza in Italia. Fu così che dopo alcuni anni di black-out, abbiamo ripreso i contatti. Colgo anzi l’occasione per salutarlo (&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ciao Enzo, ricordati che ci dobbiamo incontrare, eh?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; ). Lui poi mi ha spedito gli indirizzi mail di &lt;strong&gt;Memet&lt;/strong&gt; (compare ai minuti &lt;strong&gt;02:21&lt;/strong&gt;) e di &lt;strong&gt;Faruk &lt;/strong&gt;(ai minuti &lt;strong&gt;02:23&lt;/strong&gt;). Enzo è ancora a Londra, Memet e Faruk invece sono in Turchia, il primo ad Istanbul dove fa l’avvocato (a Londra stava studiando per un master in diritto marittimo internazionale) nel suo studio legale, il secondo invece in una città a più di 1000 Km da Istanbul, ma non ho capito esattamente né dove sia, né che lavoro faccia. Chissà quando e se potremo incontrarci ancora. Magari proprio a Londra…&lt;br /&gt;Tra gli altri ragazzi, vorrei segnalare &lt;strong&gt;Manuel&lt;/strong&gt; (minuti &lt;strong&gt;02:17&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;02:19&lt;/strong&gt;), francese, mio compagno d’appartamento insieme a Memet, che purtroppo non è più tra noi. Proprio a Londra, me lo ricordo come fosse ieri, un male congenito che aveva lo portò via. Non ho mai saputo dove abitasse in Francia e mi dispiace in quanto in tutti questi anni mi sarebbe piaciuto visitare la sua tomba…&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sabrina &lt;/strong&gt;di Trieste (minuti&lt;strong&gt; 02:26&lt;/strong&gt;) l’ho conosciuta tramite Enzo, di cui era molto amica. Lei e &lt;strong&gt;Paul&lt;/strong&gt; (stessa foto) erano insieme e litigavano spesso. Paul ci portava in molti clubs londinesi con due suoi amici del cuore: Steve e Barry. Tutte persone che ignoro dove si trovino ora e che cosa facciano. Ho poi saputo che Sabrina e Paul si sono lasciati definitivamente dopo un periodo di convivenza, quando ormai io ero tornato in Italia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nasiha&lt;/strong&gt; (secondi &lt;strong&gt;02:50&lt;/strong&gt;) mi aveva chiesto di sposarla, ma non perché mi amasse (infatti non stavamo nemmeno insieme e mai lo siamo stati) bensì perché aveva bisogno di un matrimonio di convenienza per restare in Inghilterra. Chissà se poi è riuscita a trovare qualcun altro disposto.&lt;br /&gt;Invece &lt;strong&gt;Alev&lt;/strong&gt; di Smirne e &lt;strong&gt;Gul&lt;/strong&gt; (pronuncia “&lt;em&gt;Ghiul&lt;/em&gt;”) di Bursa –entrambe città turche-, che appaiono ai minuti &lt;strong&gt;02:57&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;03:00&lt;/strong&gt; erano riuscite a sposarsi per convenienza pagando, mi pare di ricordare. Segno evidente che a Londra si stava molto meglio che in Turchia, se erano disposte a tanto pur di non tornarci.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ozlem&lt;/strong&gt; (minuti &lt;strong&gt;02:06&lt;/strong&gt;, insieme ad Enzo) invece non aveva avuto bisogno di sposarsi perchè nata in Germania da emigrati turchi –anche se poi cresciuta in Turchia- e quindi aveva il permesso di soggiorno per lavorare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nurhan&lt;/strong&gt; (dai minuti 2:30 in poi) era soprannominata “la pantera” per via che si vestiva sempre di nero. Lei tornò in Turchia prima di sua sorella (di cui non ricordo il nome) e di sua cugina (anche di lei non ricordo il nome)&lt;br /&gt;Tutte queste ragazze turche (tranne Ozlem) erano entrate in Inghilterra come ragazze alla pari, con un visto della durata di uno o due anni.&lt;br /&gt;Le foto ai minuti 03:14 e 03:22 sono state scattate durante una cena per festeggiare la fine dell’esame &lt;em&gt;Cambridge English Proficiency Test&lt;/em&gt; e vi compaiono dei compagni di classe del mitico Westminster College, a Soho (&lt;strong&gt;Mehtap&lt;/strong&gt;, che compare ai minuti &lt;strong&gt;03:04&lt;/strong&gt;, non c’era perché quella sera aveva altri impegni). Purtroppo ho dimenticato il nome di alcuni di loro. Per esempio la signora che compare nella foto ai minuti &lt;strong&gt;03:36&lt;/strong&gt; ricordo che era spagnola, ma come si chiamava? Boh! Idem per la ragazza tedesca nella foto ai minuti &lt;strong&gt;03:40&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Sempre in queste due foto compare anche &lt;strong&gt;Yukiko &lt;/strong&gt;(la stessa ragazza nella foto ai minuti &lt;strong&gt;01:50&lt;/strong&gt;) al cui matrimonio –anni dopo, in Giappone- fui invitato insieme alla mia ex moglie. Poi ho perso di vista anche lei.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rieko&lt;/strong&gt; (ai minuti &lt;strong&gt;01:49&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;01:56&lt;/strong&gt;) è sua sorella, queste foto le ho scattate durante un viaggio di Rieko e di &lt;strong&gt;Kazumi&lt;/strong&gt; (sua amica) a Londra.&lt;br /&gt;Ultima, ma non ultima, &lt;strong&gt;Paola&lt;/strong&gt; (oltre che nella foto con i compagni di classe, compare anche nella foto con Enzo), che era di Genova e che alcuni mesi era la mi compagna di studi, infatti dopo le lezioni ci ritrovavamo in biblioteca e studiavamo insieme. Il suo ragazzo era un violinista. Sapevo dove lavorava come cameriera ma quando sono andato in quel ristorante a cercarla (qualche giorno dopo l’esame) mi hanno detto che si era licenziata e che non sapevano dove viveva. Successivamente ho cambiato anche io indirizzo e ci siamo persi.&lt;br /&gt;Insomma un bel po’ di foto e di ricordi.&lt;br /&gt;Il commento sonoro è un pezzo strumentale dei &lt;em&gt;Rush&lt;/em&gt; -al cui unico concerto italiano del tour 2007 posso vantarmi di esserci stato (&lt;a href="http://ferrimarco.blogspot.com/2007/10/al-concerto-dei-rush.html"&gt;vedi qua&lt;/a&gt;)- dal titolo &lt;em&gt;“The Main Monkey Business”,&lt;/em&gt; contenuto nell’album “Snakes And Arrows”, del 2007.&lt;br /&gt;E direi che con questo sia tutto &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Stay Tuned. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ps: se qualcuno conosce qualche persona nelle foto del video (in particolare la Sabrina di Trieste e la Paola di Genova) scrivetelo nei post, che mi piacerebbe contattarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;イギリスに住んでいた時撮った写真集ビデオをつくってYoutubeに乗せた。&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;エンツゥ君&lt;/strong&gt;（&lt;strong&gt;02分09秒&lt;/strong&gt;と&lt;strong&gt;02分11秒&lt;/strong&gt;と&lt;strong&gt;02分13秒&lt;/strong&gt;に出る写真の男）と&lt;strong&gt;メメット君&lt;/strong&gt;（&lt;strong&gt;02分21秒&lt;/strong&gt;に）と&lt;strong&gt;ファルック&lt;/strong&gt;君（&lt;strong&gt;02分23秒&lt;/strong&gt;）以外、みんなと縁を切った。残念。エンツォ君は現在まだロンドンに住んでいる。メメット君とファルック君はトルコ国に帰った。いつかどこかで会えるかな？&lt;br /&gt;フランス人な&lt;strong&gt;マヌエル君&lt;/strong&gt;（&lt;strong&gt;02分17秒&lt;/strong&gt;と&lt;strong&gt;02分19秒&lt;/strong&gt;）はロンドンで病死した。残念ながら彼の故郷を知らない。彼のお墓を見たいので。&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;サブリーナ君&lt;/strong&gt;と&lt;strong&gt;ポール君&lt;/strong&gt;（&lt;strong&gt;02分26秒&lt;/strong&gt;）はその時ラブラブしながらよくけんかした。その2人は結局分かれた。&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;03分14秒&lt;/strong&gt;と&lt;strong&gt;03分22秒&lt;/strong&gt;の写真は英語能力試験後ロンドンにある日本食レストランでしたパーティの時に撮りました。日本人&lt;strong&gt;ユキコ君&lt;/strong&gt;の結婚式（数年間後）に出席した（日本に）。その後は縁を切った。&lt;br /&gt;ごめんけど、イタリア語で書いたものは全部翻訳できません。&lt;br /&gt;とりあえずビデオ写真集を楽しんでね。&lt;br /&gt;それじゃ、&lt;br /&gt;また &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ps　もしユキコ君の友達はこのポストを読んだら、彼女のアドレスを教えてくださいませんか？&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-8054444100219300347?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/8054444100219300347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=8054444100219300347' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8054444100219300347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8054444100219300347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/05/vecchie-foto-2-londra-1992-199519921995_23.html' title='Vecchie foto 2 (Londra 1992-1995)昔の写真②（1992年から1995年まで）'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-2724577021596675232</id><published>2008-05-17T14:30:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T14:40:03.277-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Post felici'/><title type='text'>Congratulazioni</title><content type='html'>Stasera, mentre il piccolo M.Y. dormiva ed io e Mamiko stavamo cenando, mi è arrivato un SMS da Mylla (vedi il post precedente).  Questa mattina alle 9:04 è diventata mamma del piccolo &lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;Manuel.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Congratulazioni, Mylla!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(E naturalmente congratulazioni anche al papà David)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora San casciano ha un cittadino in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete mandarle un messaggio d'auguri (anche se non la conoscete), scrivetelo &lt;a href="http://myllamobile.blogspot.com/"&gt;nel suo blog&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;今晩、我々は食べる間にフィレンツェの近くに住んでいるミッラちゃんから携帯電話にメールが来た。今朝9時4分にお母さんになりました。マヌエルちゃんが誕生しました。&lt;br /&gt;おめでとう、ミッラちゃん。&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-2724577021596675232?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/2724577021596675232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=2724577021596675232' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/2724577021596675232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/2724577021596675232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/05/congratulazioni.html' title='Congratulazioni'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-7473821481516929267</id><published>2008-05-07T13:46:00.000-07:00</published><updated>2008-05-08T06:03:36.762-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diario di viaggio in Italia'/><title type='text'>BACK TO ITALY　イタリアに戻ってきた</title><content type='html'>E’ un bel po’ che non scrivo. Dall’ultimo post ne sono successe un po’. Andiamo con ordine (e già vi avviso che molte cose me le sono dimenticate, mentre altre le ricordo confusamente. Sono così smemorato che mi vergogno da solo!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lunedì 21 aprile&lt;/strong&gt;. Sono tornato ad Osaka i permessi di soggiorno. Dato che avevo un po’ di tempo a disposizione, ho fatto un giretto al castello di Osaka, che si trova proprio a pochi passi dal consolato italiano. Qua sotto potete vedere i tre video che ho girato al castello:&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6QgAEY8DBj8"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6QgAEY8DBj8" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SULLA STRADA PER IL CASTELLO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ln_S3Q6YKq4"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Ln_S3Q6YKq4" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL CASTELLO PARTE UNO…&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iLardl5hkkA"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/iLardl5hkkA" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;…E PARTE DUE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Martedì 22 aprile&lt;/strong&gt;. Giorno della partenza. Io, Mamiko, il piccolo M.Y. i genitori di Mamiko e pure suo fratello, siamo partiti tutti insieme dall’aeroporto di Nagoya, alla volta di Francoforte. Durante il volo il piccolo M.Y. è stato molto calmo, piangendo solo quando aveva fame e quando voleva essere preso in braccio. Devo dire che mi aspettavo di peggio. Pensavo che avrebbe pianto per tutto il viaggio dato che per lui sarebbe stato un cambiamento di ambiente molto brusco. Invece tutto è andato bene. Scommetto che io alla sua età avrei fatto un casino tale che l’aereo sarebbe precipitato (o che i piloti mi avrebbero lanciato fuori)&lt;br /&gt;Atterrati a Francoforte, abbiamo dovuto correre un po’ perché avevamo solo un’oretta di tempo per cambiare aereo. Anche qua il piccolo non ha creato problemi. Personalmente mi sono sentito un po’ “pigiato” sul secondo aereo: essendoci entrati tra gli ultimi passeggeri, non c’era più posto per i bagagli a mano ed abbiamo dovuto tenerli davanti alle nostre gambe non potendoci muovere. Meno male che il volo è durato solo un’ora….&lt;br /&gt;Essendo in 6 compreso il bimbo ed avendo una barca di bagagli al seguito, quando eravamo a Nagoya, abbiamo noleggiato tramite internet una macchina, una FIAT scudo da 9 posti che abbiamo preso all’aeroporto di Bologna. Poi io ho guidato fino a Riccione. Avremmo anche potuto ricorrere ai treni, ma dato che avevamo in progetto di viaggiare un po’ per far vedere un pochino d’Italia ai miei suoceri, abbiamo pensato di ricorrere alle quattro ruote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mercoledì 23 e giovedì 24 aprile.&lt;/strong&gt; Due giorni a Riccione, in cui ho presentato la mia famiglia giapponese a quella italiana. Naturalmente io e Mamiko abbiamo pure fatto gli interpreti. Mamiko e sua mamma sono guasi sempre state in casa con M.Y. mentre noi altri tre abbiamo girato un po’, tra viale Ceccarini e San Marino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 25 e sabato 26 aprile.&lt;/strong&gt; Lasciato Riccione, siamo partiti per Firenze. A parte una coda bella lunga e lenta a Bologna (un paio d’ore per un percorso che di solito si fa in 30 minuti), il viaggio è stato buono. La mia riconoscenza eterna all’inventore dei navigatori satellitari! A Firenze, di venerdì, ho filmato quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Dk05rRkCmok"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Dk05rRkCmok" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SUL CAMPANILE DI GIOTTO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jmmbQXL3mj8"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jmmbQXL3mj8" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DA PIAZZA DELLA SIGNORIA ALL’ARNO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GmWx-YBW7Zg"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GmWx-YBW7Zg" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PONTE VECCHIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tZD-2B_BiBs"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tZD-2B_BiBs" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PALAZZO PITTI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Devo dire che abbiamo fatto questo giro tutto in un pomeriggio. Non vi dico il male ai piedi! Ed avrebbe potuto andare peggio: l’hotel avrebbe potuto essere in periferia. Invece era a pochi passi dal duomo.&lt;br /&gt;Sabato, mentre i miei suoceri visitavano gli Uffizi, io Mamiko e M.Y. abbiamo incontrato Mylla, conosciuta tramite &lt;a href="http://myllamobile.blogspot.com/"&gt;il suo blog&lt;/a&gt;. Era la prima volta che ci incontravamo, nonostante sia ormai più di un anno che ci conosciamo via internet. E’ venuta con David, suo marito ed il piccolo Manuel…nel pancione! Abbiamo mangiato un gelato, poi quando Mamiko è tornata in hotel col bimbo, noi siamo andati in una libreria dotata di bar ed abbiamo parlato, parlato e parlato di tantissime cose. Leggere i post di una persona è un conto. Conoscerla di persona è un altro. Mylla (è il suo nickname. Il suo vero nome è Laura) è una ragazza molto energica e determinata. Una persona con cui è piacevole conversare. E poi una persona che mi sopporta quando parto in uno dei miei discorsi interminabili, è solo da ammirare. Abbiamo parlato delle nostre vite, dei nostri passati, delle nostre aspirazioni (ma non scendo nei dettagli, tiè!) e naturalmente di bambini, essendo tutti neo-genitori (mi sa che il piccolo Manuel nascerà più o meno quando posterò questo post) e naturalmente preoccupati per il futuro e per la salute dei nostri figli. David poi ha raccontato di un suo progetto lavorativo (anche qua non vi dico altro, he, he, he!) al quale auguro ogni fortuna. Anzi, ti dirò, David, che se la cosa và in porto, 3 futuri clienti li hai già (io, moglie e bimbo), quando verremo a Firenze. Ci siamo lasciati promettendoci di rivederci in futuro in Romagna, dove i bimbi speriamo che diventino amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/SCIYuXpoh3I/AAAAAAAAA8Q/P_VMQf2zNNI/s1600-h/florenza.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197744104840660850" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/SCIYuXpoh3I/AAAAAAAAA8Q/P_VMQf2zNNI/s400/florenza.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CON MYLLA E DAVID&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dal 27 al 30 aprile.&lt;/strong&gt; Un vero e proprio tour-de-force. Prima abbiamo lasciato Firenze per andare a Pisa che i miei suoceri non avevano mai visto dal vero la torre pendente. Ci saremmo pure saliti ma avremmo dovuto aspettare 3 ore ed abbiamo lasciato perdere. Tanto io e Mamiko ci eravamo già saliti nel 2004.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/SCIY5Hpoh4I/AAAAAAAAA8Y/LI5CeUBI6qk/s1600-h/pisa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197744289524254594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/SCIY5Hpoh4I/AAAAAAAAA8Y/LI5CeUBI6qk/s400/pisa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA PRIMA VOLTA DI M.Y. A PISA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da Pisa poi siamo andati a Roma con l’autostrada (ritornando quindi a Firenze). A Roma ci sono stato parecchie volte, ma era la prima che guidavo. Devo ricordarmi di recitare ogni sera una preghierina al santo protettore dei navigatori satellitari! Poi una volta arrivati e scaricati i bagagli, ho lasciato la macchina al parcheggio e per 4 giorni abbiamo girato a piedi, in bus ed in metropolitana (una sera pure in taxi). Abbiamo visto tutti i monumenti classici (colosseo, vaticano, foro romano, piazza navona, ecc) e pure i musei vaticani. Consiglio per tutti: prenotate e pagate i biglietti on-line come abbiamo fatto noi, che la fila per le biglietterie per coloro che acquistano il biglietto al momento è veramente chilometrica. Poi quando ci siamo andati noi (martedì 29) ha pure piovuto. Io, come ho già scritto, sono stato a Roma altre volte e quindi questa volta non ho fatto il turista interessato ma solo l’accompagnatore degli suoceri, portandoli dove hanno voluto loro, in posti che avevo già visto. Per mia fortuna hanno poi voluto visitare una meraviglia che non avevo ancora visto: le &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terme_di_Caracalla"&gt;terme di Caracalla&lt;/a&gt;, Quindi posso dire che ho visto anche un’altra cosa di Roma che non conoscevo ancora. Certo che questi antichi romani quando costruivano le terme, erano veramente degli esagerati!&lt;br /&gt;Avrei voluto scattare una marea di foto, ma mio cognato aveva la sua digitale scarica (una con le pile al litio) mentre la mia era sempre carica in quanto funziona con le normali pile stilo che quando si esauriscono ne compro di nuove (mio cognato si era scordato in Giappone il cavo alimentatore col trasformatore, per questo non poteva ricaricarla) e quindi gli ho prestato la mia macchina fotografica nella quale ha inserito la sua SD card e con la quale ha fatto lui le foto. Adesso aspetto che mi spedisca un CD con tutti gli scatti. Ecco perché non ho foto di Roma da pubblicare, questa volta. Sorry.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Primo maggio.&lt;/strong&gt; Abbiamo accompagnato suoceri e cognato a Fiumicino,dove hanno preso l’aereo del ritorno. Tristezza (loro) e lacrime a fiumi (io). Mi è dispiaciuto un casino vederli partire. Ora ci vediamo quasi quotidianamente con skype, ma non è la stessa cosa…&lt;br /&gt;Il viaggio del ritorno è andato senza problemi. Ci siamo affidati al navigatore (sempre sia lodato il suo inventore!) che ci ha fatti tornare a Riccione via Teramo tramite l’autostrada detta “&lt;a href="http://www.stradadeiparchi.it/"&gt;la strada dei parchi&lt;/a&gt;”. Veramente bello, quel pezzo di Italia. Anche la galleria da 10 Km che passa sotto al Gran Sasso è bella. Quando il piccolo M.Y. sarà abbastanza grande, devo tornarci nei parchi a cavallo tra l’Abruzzo ed il Lazio.&lt;br /&gt;Una volta approdati a casa e scaricati tutti i bagagli, sono andato all’aeroporto di Forlì per restituire la macchina e quindi di nuovo ad Riccione via autobus , treno e poi ancora autobus. Mi sembrava di essere tornato ai tempi di scuola, quando ancora non avevo la patente!&lt;br /&gt;Una bella stanchezza.&lt;br /&gt;Adesso siamo a casa tutti e tre. Comincia la nuova vita.&lt;br /&gt;Davvero siete riusciti a leggere fin qua senza annoiarvi? Siete dei grandi!&lt;br /&gt;Stay tuned!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ごめんなさいが今回は日本語で翻訳できない。長すぎるので。まとめてみる。まず大阪にあるイタリア領事館にいって、時間があったので大阪城を見物しに行った。翌日、真美子と彼女のお母さん、お父さんと弟さんとイタリアのきて、10日間ぐらい間に僕の親戚を紹介して、フィレンツェ、ピザとローマを見物しに行って、親戚はローマから飛行機に乗って、僕と真美子と子供は3人でリッチョーネ（故郷）に帰った。このポストの上にある写真をクリックしてみたら撮ったムービーを見えるはずだ。&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-7473821481516929267?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/7473821481516929267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=7473821481516929267' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7473821481516929267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7473821481516929267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/05/back-to-italy.html' title='BACK TO ITALY　イタリアに戻ってきた'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/SCIYuXpoh3I/AAAAAAAAA8Q/P_VMQf2zNNI/s72-c/florenza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-709145488591057817</id><published>2008-04-14T05:13:00.000-07:00</published><updated>2008-04-15T06:43:27.632-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>Qualche notizia 小さいニュース</title><content type='html'>La settimana scorsa io e Mamiko ci siamo sposati (avete visto il post precedente?) ma tale matrimonio al momento e` valido solo qua in Giappone. Affinche` esso venga trascritto in Italia, e` necessario presentarsi al consolato italiano ad Osaka con i giusti documenti. Il fatto e` che i documenti emessi da uno stato (uno stato qualsiasi), per poter essere accettati come validi da un`altro stato, non hanno bisogno solo di essere tradotti: devono essere pure ufficializzati mediante "&lt;em&gt;apostille&lt;/em&gt;". Che cos`e`? Questa parola francese identifica un documento ufficializza altri documenti, per convenzione internazionale.&lt;br /&gt;L`apostille (non chiedetemi come si pronuncia...credo "apostii") viene emessa dal ministero degli esteri e nel caso del Giappone esso si trova ad Osaka (anche a Tokyo, certo, ma Nagoya -dove mi trovo ora- rientra nella giurisdizione di Osaka), ecco perche` oggi sono andato a (e tornato da) Osaka.&lt;br /&gt;Avrei anche potuto evitare il viaggio affidandomi alle poste (sono molto veloci qua) ma il tempo e` tiranno. Infatti il ministero degli esteri non applica l`apostille sui documenti nel momento che vengono consegnati ma dopo almeno un giorno lavorativo. Cio` significa che dovremo tornare ad Osaka. Dico "dovremo" perche` abbiamo pure bisogno di andare al consolato entrambi, come ho scritto prima. Ho chiesto se posso andare solo io, mi hanno risposto di no, che deve firmare anche la moglie, in presenza del console. Dato che martedi` prossimo tornaremo in Italia, ecco spiegato il perche` della fretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tutto va bene, per lunedi prossimo dovremmo aver finito di girare. Speriamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambiamo argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto andiamo a mangiare fuori. Durante una di queste "uscite culiarie" siamo andati in un ristorante specializzato in &lt;em&gt;ramen&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;gyouza&lt;/em&gt;, due piatti di cui sono molto ghiotto. In quell`occasione ho girato il seguente video. Non avendo portato con me il mio PC, ho usato quello del fratello di Mamiko, con un programma di montaggio video che non so usare molto bene. Quindi se fa piu` schifo del solito, perdonatemi.&lt;br /&gt;Altre novita` non ce ne sono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;先週結婚した。今日、結婚届にアポスティーユという物をつけるために大阪にある外務所に行って来た。アポスティーユというのは他の国の政府が出した書類を海外に使えるようにするための証明です。実は我々はイタリア政府にとってまだ結婚してない。その場合領事館は政府に知らせる。&lt;br /&gt;来週火曜日イタリアに帰るのでなるべく早くビサの手続きを終わりたいので今日郵便を使わず自分で大阪へ種類を外務所にあげに行って来た。次二人一緒に領事館へ行かなければならない。&lt;br /&gt;他にニュースがない。&lt;br /&gt;最近蟹江市ある寿一番レストランへラーメンと餃子を食べに行った。相変わらず美味しい。&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7OF-NyYAvSk&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7OF-NyYAvSk&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Clicca e guarda 上をクリックして、ムービを見て&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-709145488591057817?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/709145488591057817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=709145488591057817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/709145488591057817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/709145488591057817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/04/qualche-notizia.html' title='Qualche notizia 小さいニュース'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-7500015018535059419</id><published>2008-04-06T01:00:00.000-07:00</published><updated>2008-04-06T02:54:38.554-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Post felici'/><title type='text'>OGGI SPOSI 今日結婚した</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R_iEw8GHR6I/AAAAAAAAA8I/cvcvbISpQAs/s1600-h/CIMG6094.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186040947217483682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R_iEw8GHR6I/AAAAAAAAA8I/cvcvbISpQAs/s400/CIMG6094.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R_iD5cGHR5I/AAAAAAAAA8A/Y_IIz6p2ZO0/s1600-h/CIMG6091.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-7500015018535059419?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/7500015018535059419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=7500015018535059419' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7500015018535059419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7500015018535059419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/04/oggi-sposi.html' title='OGGI SPOSI 今日結婚した'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R_iEw8GHR6I/AAAAAAAAA8I/cvcvbISpQAs/s72-c/CIMG6094.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-67579288127898926</id><published>2008-03-31T14:41:00.001-07:00</published><updated>2008-03-31T16:44:53.075-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sacrari ossari trincee e musei di guerra'/><title type='text'>BACK TO GORIZIA and REDIPUGLIA　ゴリツィア市とレディプーリア市に戻った</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sabato 15 marzo &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;sono tornato a &lt;strong&gt;Gorizia &lt;/strong&gt;ed a&lt;strong&gt; Redipuglia&lt;/strong&gt;. Essendo la seconda volta che ci tornavo (e questa volta con il navigatore satellitare) gia’ sapevo dove volevo andare e cosa avrei trovato.&lt;br /&gt;L’anno scorso avevo fatto solo fotografie, quest’anno ho fatto invece dei video che ho messo qua di seguito, in ordine cronologico.Fin dove ci sono riuscito (vale a dire tutti i video tranne gli ultimi 4) ho messo i sottotitoli in giapponese, farciti di errori come sempre.&lt;br /&gt;La visione di tutti (nel caso vi piacessero) richiedera’ un bel po’ di tempo. Consiglio di dilatare nel tempo la visione di essi. Bon, dato che nei video parlo parecchio (ma va?), non sto a descrivere niente, per non ripetere le stesse cose). Buona visione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;今年3月15日土曜日、ゴリツィア市（北東イタリア、スロベニア国の国際国境の隣にある町）　とレディプーリア市へ見物をしに行ってきた。享年も同じところに行った。今年はビデオをたっぶり撮った。最後の4つビデオ以外、日本語字幕スーパーをつけてみた。もちろん間違えがたっぷりある。許してくださいね。ビデオをすべて見れば、けっこ時間がかかるので毎日少しずつしか見ない法外いい打と思う。&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9XyRvNXdQtI&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9XyRvNXdQtI&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NELLA PIAZZA DELLA TRANSALPINA トランサピナ駅広場に&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/R07HxxWpSbw&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/R07HxxWpSbw&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NEL MUSEO DEL CONFINE　国際国境博物館に&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qj4TXlWJma0&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qj4TXlWJma0&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COLAZIONE IN SLOVENIA　スロベニア国で朝ご飯を&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7-EYPnvGAt0&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed 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wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TRINCEA BLINDATA A REDIPUGLIA　レディプーリア市の塹壕&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G8EoDB7UVtQ&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/G8EoDB7UVtQ&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SUL SACRARIO DI REDIPUGLIA　レディプーリア市の納骨堂&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/p0SRO9GorgI&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/p0SRO9GorgI&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IN CIMA AL SACRARIO　納骨堂の上に&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/A7rnEENvRTc&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/A7rnEENvRTc&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DISCESA A VALLE　谷に戻る&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E con questo, direi che basta….　それじゃ、十分ですね。&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-67579288127898926?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/67579288127898926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=67579288127898926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/67579288127898926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/67579288127898926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/03/back-to-gorizia-and-redipuglia.html' title='BACK TO GORIZIA and REDIPUGLIA　ゴリツィア市とレディプーリア市に戻った'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-7870279297783825759</id><published>2008-03-24T14:53:00.000-07:00</published><updated>2008-03-24T15:30:31.637-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>IL FAN DI TAKAKO MATSU・松たか子のファン</title><content type='html'>Il mio nickname su Youtube e’ &lt;em&gt;“MatsuTakakoNoFan”.&lt;/em&gt; Qualcuno mi chiede spesso che significa. Dunque, “fan” e’ la parola inglese &lt;em&gt;fan&lt;/em&gt;, (sostenitore, fan appunto), mentre “No” NON e’ la negazione italiana bensi' l'equivalente giapponese del genitivo sassone inglese ( ‘s ), quindi MatsuTakakoNoFan e’ una frase di 4 parole che una volta scomposta diventa &lt;em&gt;“Il Fan di Matsu Takako” &lt;/em&gt;(gli articoli determinativi non esistono in giapponese, quindi nella traduzione italiana l'ho aggiunto io)&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Bene, ma che significa?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Takako&lt;/strong&gt; (il nome) &lt;strong&gt;Matsu&lt;/strong&gt; (il cognome) e’ una cantautrice, attrice e pianista giapponese. Figlia d’arte (suo padre e’ un famoso –in Giappone- attore di Kabuki), Takako e’ nata nel a Tokyo nel 1977.&lt;br /&gt;Il suo primo album ( che si legge &lt;em&gt;“Sora no kagami”&lt;/em&gt; e che vuol dire &lt;em&gt;“Lo specchio del cielo”&lt;/em&gt;) usci’ piu’ o meno durante il primo anno che ero in Giappone. Stufo di ascoltare sempre e solo le cassette didattiche fornite insieme ai libri di testo (trovandomi in Giappone, le alternative erano poche: o imparavo un minimo di lingua o mi sarei trovato sempre in difficolta’ anche per cose tipo chiedere un’indicazione stradale, quindi anche nei momenti di sconforto, dovevo continuare lo studio), cercavo qualche canzone pop da ascoltare per rilassarmi un po' e nello stesso tempo continuare ad ascoltare la lingua.&lt;br /&gt;Mi capito’ di vedere un suo video in TV e ne diventai fan, forse l’unico fan italiano (almeno fino a marzo 2008) di Takako. Posso vantare di possedere tutti i suoi CD e la maggioranza dei suoi DVD (e’ un’attrice molto popolare sia al cinema, che a teatro, che in TV, in Giappone) e di sicuro non ci sono altri italiani (oltre al –ma va?- sottoscritto) che l’hanno vista in concerto due volte. Avrei voluto vederla anche durante il suo terzo tour (maggio 2007) ma purtroppo ero gia’ tornato in Italia. Invece in teatro non l'ho mai vista, perche' recita sempre a Tokyo ed io abitavo a Nagoya, troppo lontano.&lt;br /&gt;Ho pensato di tradurre il testo di quella canzone che ascoltai la prima volta e di sottotitolare il relativo video. Il risultato non e’ eccellente, anzi di sicuro farcito di errori dei quali chiedo perdono, ma dateci un'occhiata. Non si tratta di una canzone impegnata, la musica e' semplice, ma a me piace lo stesso. Ultima cosa, alcune delle scene del video sono tratte dal film "Shigatu monogatari" (&lt;em&gt;storia d'aprile&lt;/em&gt;), che fu pure il suo primo film.&lt;br /&gt;Se poi volete saperne di piu’ su Takako, c’e’ una pagina di Wikipedia su di lei (in inglese) &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Matsu_Takako"&gt;cliccate qua.&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9GOgJd4zNic"&gt;&lt;br /&gt;   &lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9GOgJd4zNic" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;  &lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il primo video di Takako Matsu sottotitolato in italiano (clicca e guarda)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;松たか子&lt;/strong&gt;のファンの私はこのポストに&lt;em&gt;マッチャン&lt;/em&gt;について少し書いた。来日した時に、日本語を勉強しながらテキストのテープを聴くのはうんざりして音楽を聞きたかった。その時初めて&lt;em&gt;マッチャン&lt;/em&gt;の音楽を聞いてファンになった。今は彼女のCDをすべてDVDもほとんどすべて持っている（イタリアにその大ファンは僕しかいないだと思える）コンサートを二回見た。3回目のは残念ながら見に行けなかった（イタリアに行ったので）&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I　Stand Alone&lt;/strong&gt;という&lt;em&gt;マッチャン&lt;/em&gt;のヒットをイタリア語で翻訳してビデオに字幕スーパーを要れてYouTubeに載せた。もちろん間違いがいっぱいあるよ。どうぞ楽しんでね。&lt;br /&gt;マッチャンのhpは&lt;a href="http://www.matsutakako.jp/"&gt;ここに&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-7870279297783825759?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/7870279297783825759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=7870279297783825759' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7870279297783825759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7870279297783825759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/03/il-fan-di-takako-matsu.html' title='IL FAN DI TAKAKO MATSU・松たか子のファン'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-4650246634447654944</id><published>2008-03-18T05:57:00.000-07:00</published><updated>2008-03-18T07:19:57.414-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vecchie foto'/><title type='text'>Vecchie foto 昔の写真</title><content type='html'>Salve a tutti. Da quando sono tornato dal Giappone, non ho nessuna novita' degna di nota. Le giornate scorrono lente, ed ogni giorno che passa si avvicina sempre di piu' la primavera. Gia' le piante si stanno svegliando e per me che soffro di allergia da polline e' cominciato un periodo di sofferenze, fazzoletti di carta, soffiatine (chiamale soffiatine!) al nasone ed altri dolori che non sto a scrivere.&lt;br /&gt;Nei giorni di pioggia mi sono messo a catalogare una serie di fotografie scattate nel corso degli anni e che fino a poco tempo fa giacevano in un vecchio scatolone in soffitta. Tra le tante foto ritrovate (e digitalizzate con lo scanner onde poterle salvare per il futuro) ce ne sono molte scattate tra il 1989 ed il 1990, quando lavoravo come cameriere in Germania, a Monaco di Baviera.&lt;br /&gt;Allora mi e' venuta una piccola idea: "&lt;em&gt;E se ne scegliessi alcune (eliminando le imbarazzanti, le ripetitive e quelle venute male) da usare per un piccolo video da mettere su Youtube?".&lt;/em&gt; Detto, fatto.&lt;br /&gt;Il video che ne e' venuto fuori e' qua sotto. Come colonna sonora ho scelto una canzone in tedesco che sentivo alla radio all'epoca. Incredibile ma vero, dopo tutti questi anni ancora ricordavo sia il titolo che il nome del cantante.&lt;br /&gt;Tutte le persone che compaiono nelle foto, ora hanno una ventina di anni in piu'. Solo con tre di loro (&lt;strong&gt;Andrea&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Stefano&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Claudio&lt;/strong&gt;, coloro con cui sono andato sul monte Zugspitz) sono ancora in contatto. Gli altri li ho persi tutti di vista e mi dispiace. Magari se anche quella volta ci fosse stato internet...&lt;br /&gt;Anzi, se qualcuno di voi riconosce qualche amico, potreste mettermi in contatto?&lt;br /&gt;Buona visione&lt;br /&gt;イタリアに帰ってから、毎日何もしてないので、このブログに何も書いてない。&lt;br /&gt;最近昔の写真をかたずけて久しぶり見た写真が手に入れた。&lt;br /&gt;1989年から1990年までドイツに住んでいた時の写真を選んで、動画を作った。その動画は下の画面をクリックすれば見える。&lt;br /&gt;写真に載せる人達はみんな現在20年間を年を取った。ほとんどみんなは今全然会えない。アンドレラア君とステファンーノ君とクラウディオ君以外に皆とエンを切ってしまった。残念。&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZSxqF_oyDpg"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZSxqF_oyDpg" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vecchie foto, vecchi tempi. 昔の写真、昔時代 (上写真をクリックして、動画を見える）&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-4650246634447654944?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/4650246634447654944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=4650246634447654944' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/4650246634447654944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/4650246634447654944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/03/vecchie-foto.html' title='Vecchie foto 昔の写真'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-1646774159010742727</id><published>2008-03-01T12:25:00.000-08:00</published><updated>2008-03-01T12:37:39.606-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>BACK TO RICCIONE 家に戻った</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Ebbene si’, sono tornato a casa, a Riccione. L’immigrazione giapponese mi aveva concesso solo un mese di estensione al mio permesso di soggiorno e vi garantisco che in Giappone non conviene stare oltre il proprio permesso, che se si viene beccati dalla polizia…be', non vorrei proprio essere al vostro posto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio del ritorno e’ stato normale, tranne un ritardo di un paio d’ore  all’aeroporto di Francoforte per un non precisato problema tecnico all'aereo che mi avrebbe dovuto protare a Bologna. Se non fosse che per paura di non fare in tempo (secondo la tabella di marcia, avrei avuto un ora per cambiare aereo ed i controlli doganali sono sempre molto lunghi) ho fatto una corsa esagerata (con un borsone da 8 kg sulle spalle, una valigetta a tracolla da altri 8 kg e la valigia da 24 kg –lo so perche’ avevo pesato il tutto all’aeroporto di Nagoya) da un terminal all’altro (con le scale che se aspettavo l’ascensore avrei fatto ancora piu’ tardi), direi che il viaggio e’ stato perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mamiko&lt;/strong&gt; ed il piccolo &lt;strong&gt;M.Y.&lt;/strong&gt; sono rimasti in Giappone. In aprile tornero’ la’ (nel frattempo dovrebbero arrivare i documenti necessari) e finalmente convoleremo a giuste nozze. Siete tutti invitati, con una piccola clausola: &lt;strong&gt;viaggio ed alloggio a carico degli invitati, ok?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Poi tutti e tre torneremo a Riccione. Qua tutti non vedono l'ora di vedere il piccolo M.Y. e confesso che anche io non vedo l'ora di (ri)vederlo.&lt;br /&gt;Questo e’ tutto, per questo post.&lt;br /&gt;Pubblico qui sotto un video girato in un locale hawaiano vicino alla stazione di Nagoya. E’ il posto dove pensiamo di fare la festa di matrimonio.&lt;br /&gt;Una curiosita’: la cameriera si chiama Sachio (pronuncia “Sacio”) ed e’ amica di Mamiko. Per tutti i maschietti interessati…mi dispiace ma e’ gia’ impegnata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Pr1aRVLvrbw"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Pr1aRVLvrbw" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AL RISTORANTE HAWAIANO PA’INA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;現在リッチョーネ市（故郷）に居る。帰旅は無事だった。フランクフートで2時間遅刻あったが結局次の飛行機は離陸した。麻美子と子供は日本にいる。来月僕は来日して結婚。上のビデオは結婚日の選んだところ。（今麻美子がここに居ないので僕の間違いは誰も治れないので許してね。）&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-1646774159010742727?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/1646774159010742727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=1646774159010742727' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1646774159010742727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1646774159010742727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/03/back-to-riccione.html' title='BACK TO RICCIONE 家に戻った'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-6420806928140387876</id><published>2008-02-22T22:39:00.000-08:00</published><updated>2008-02-22T22:43:54.472-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>IL METEO IN GIAPPONE</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Fra le domande sul Giappone che mi fanno spesso in Italia, ce ne sono alcune che  mi fanno venire il dubbio che chi me le pone in realta’ mi voglia solo prendere in giro dato che mi sembra strano che la gente sia cosi’ stupida.  Una di questa domande (vorrei scherzare ma purtroppo e’ vero: c’e’ gente che me l’ha chiesto!) e’  &lt;strong&gt;“Anche in Giappone nevica?”&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Sabato 9 febbraio 2008&lt;/strong&gt; ho girato il seguente video che dovrebbe rispondere a questa domanda:&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qCq6M_uR_-U&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qCq6M_uR_-U&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NEVICA ANCHE IN GIAPPONE?&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Da notare nel video qua sopra che canticchio (con la mia stonatissima voce) una canzoncina. Si tratta dell’inno dei &lt;em&gt;Nagoya Dragons&lt;/em&gt;, la squadra di baseball di Nagoya. A me il baseball non interessa ma stando qua non si puo’ non sentirla una marea di volte. Alla fine mi ha contagiato…&lt;br /&gt;Verso la fine poi entriamo in un tempio che normalmente non ci avrebbe attirato, ma quel giorno, con quelle particolari condizioni meterologiche, ci sembrava carino.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, lo stesso giorno siamo andati in un bar facente parte di una catena presente in tutto il Giappone di nome &lt;strong&gt;Komeda’s &lt;/strong&gt;(presumo che sia il cognome del fondatore) e quando e’ freddo, niente di meglio che una bella tazza di caffe’ nero bollente (come cantava la &lt;em&gt;Fiorella Mannoia&lt;/em&gt; in un suo successo di qualche anno fa)&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/u51ZWpoBHig"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/u51ZWpoBHig" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AL KOMEDA’S COFFEE DI AISAI-SHI&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che adesso non comincino a chiedermi se anche in Giappone si beve caffe’…&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-6420806928140387876?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/6420806928140387876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=6420806928140387876' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/6420806928140387876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/6420806928140387876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/02/il-meteo-in-giappone.html' title='IL METEO IN GIAPPONE'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-8752309451353635824</id><published>2008-02-20T08:31:00.000-08:00</published><updated>2008-02-20T08:34:09.954-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>UN GIRO AD OSU (NAGOYA)</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Giovedi’ 7 febbraio&lt;/strong&gt;, dopo che sono uscito dall’ufficio immigrazione (vedi questo blog in data 9 febbraio 2008, ossia due post prima di questo), invece di tornare subito a casa, ho deciso di fare una passeggiata in zona &lt;strong&gt;Osu&lt;/strong&gt;, nel centro di Nagoya. Nagoya non e’ famosa per i suoi templi come invece lo sono &lt;em&gt;Kyoto&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;Nara&lt;/em&gt; (vedi sempre questo blog in data 31 luglio 2007). Infatti di templi degni di essere visitati in questa citta’ ne conosco solo uno: il tempio di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Osu Kannon&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Situato all’uscita 2 della stazione della metropolitana “Osu Kannon” (appunto), questo tempio non conserva grandi tesori ma un’occhiata vale la pena di dargliela lo stesso. Dato che un’illustrazione vale mille parole, ecco qua il video che ho girato (e’ lungo, abbiate pazienza):&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/viEHQzFNZ2w"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/viEHQzFNZ2w" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TEMPIO DI &lt;em&gt;OSU KANNON&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in questa area non e’ famosa solo per il tempio. &lt;br /&gt;In Giappone, in ogni citta’, ci sono dei viali un po’ come &lt;em&gt;viale Dante&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;viale Ceccarini&lt;/em&gt; a Riccione ossia pieni di negozi, negozietti, botteghe, bar, pub, ristorantini ed altro. La differenza e’ che questi viali in Giappone sono coperti per tutta la lunghezza da una tettoia di plexiglass (credo) trasparente che protegge la gente dalle intemperie (invece in viale Dante o in viale Ceccarini se piove e non hai l’ombrello, ti bagni). Questo tipo di viali in Giappone prendono il nome di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Shoutengai&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e dal tempio di Osu Kannon ne partono due molto popolari tra i giovani (e non) di Nagoya. Nel seguente video ne mostro un bel pezzetto (per motivi di spazio ho dovuto velocizzarlo, e poi ci ho aggiunto come  colonna sonora una canzone giapponese che spero che piaccia anche agli italiani):&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QJNXrZVMXak&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QJNXrZVMXak&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;OSU KANNON SHOUTENGAI (parte prima)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante il nome della zona sia Osu, non c’e’ solo il tempio di Osu Kannon qua. Ce ne sono altri, e tutti frequentai dai credenti. Il fatto e’ che sono un po’ nascosti nei vialetti laterali e quindi non facilmente visibili, soprattutto per i turisti non forniti di mappa (come me, appunto). Camminando per vedere le vetrine, ne ho trovati altri due in cui ho filmato i seguenti video (questi sono piu’ corti dell’altro):&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UMR2kd_FH5I&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UMR2kd_FH5I&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object &gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TEMPIO　&lt;em&gt;BANSOJI&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Il tempio Banshoji di cui sopra e’ per la verita’ abbastanza visibile e frequentato, in quanto situato nella parte del shoutengai in cui ci sono molti negozi di elettronica, software e video-games. Diversa invece e’ la posizione del prossimo tempio:&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_jR5Dlu5mIc"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_jR5Dlu5mIc" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TEMPIO &lt;em&gt;FUJI SENGEN&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;…che si trova in una stradina laterale e per questo forse ha un’atmosfera piu’ intima e raccolta (come noterete dal video, ho provato a fare un esperimento inserendoci alcune foto)&lt;br /&gt;Poi proseguendo la passeggiata per il shoutengai,  sono giunto alla fine della strada che proprio al tempio Osu Kannon ma non e’ la stessa strada dell’andata bensi' una parallela:&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yqwKUWhJoVM"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yqwKUWhJoVM" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;OSU KANNON SHOUTENGAI (parte seconda)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Anche il video qua sopra e’ stato velocizzato ed arricchito con una canzone di un complesso che mi piace abbastanza (e che spero che piaccia anche a voi).&lt;br /&gt;Poi, con i piedi doloranti, sono tornato alla metropolitana, e quindi a casa.&lt;br /&gt;Se venite a Nagoya, non perdetevi questo pezzo di citta’. Occhio che nei week-end puo’ essere molto affollato.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-8752309451353635824?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/8752309451353635824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=8752309451353635824' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8752309451353635824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8752309451353635824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/02/un-giro-ad-osu-nagoya.html' title='UN GIRO AD OSU (NAGOYA)'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-872557437657916879</id><published>2008-02-16T06:03:00.000-08:00</published><updated>2008-02-16T06:09:07.035-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>CANZONE IN ITALIANO ED IN GIAPPONESE イタリア語と日本語の歌</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Stavo cercando su &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/"&gt;YouTube&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; qualche video per il piccolo M.Y. quando mi sono imbattuto in questi due video: un classico italiano e la relativa versione giapponese (che non sapevo che esistesse).&lt;br /&gt;O e' la versione giapponese ad essere l'originale e quella italiana la cover?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;インターネットでM.Y.君（息子）むきのﾋﾞﾃﾞｵを探したら、昔のイタリアの歌と日本語のカバーも見つかった。日本語の方が先に出て、イタリア語のはカバーだったかな？&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZLwciEvu7B8&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZLwciEvu7B8&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA VERSIONE ITALIANAイタリア語で&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qdJwv67t04Y&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qdJwv67t04Y&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA VERSIONE GIAPPONESE日本語で&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon ascoltoよく聞いてね。&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-872557437657916879?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/872557437657916879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=872557437657916879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/872557437657916879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/872557437657916879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/02/canzone-in-italiano-ed-in-giapponese.html' title='CANZONE IN ITALIANO ED IN GIAPPONESE イタリア語と日本語の歌'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-8461729258512173841</id><published>2008-02-09T22:45:00.000-08:00</published><updated>2008-02-12T20:24:15.977-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>SUL CAVALCAVIA ALL’INCROCIO TRA SAKURADORI E FUSHIMIDORI</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vFYh1YPsRzA"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vFYh1YPsRzA" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Clicca e guarda&lt;br /&gt;上写真をクリックしてビデオを見てください。&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovedi 7 febbraio 2008&lt;/strong&gt; sono andato a Nagoya all'&lt;a href="http://www.immi-moj.go.jp/english/index.html"&gt;ufficio immigrazione&lt;/a&gt; per il mio permesso di soggiorno. Quando sono uscito, ho fatto una passeggiata fino alla metropolitana, camminando sopra il cavalcavia all’incrocio tra la &lt;em&gt;Sakuradori&lt;/em&gt; e la &lt;em&gt;Fushimidori&lt;/em&gt;, due "stradine" da 4 corsie per ogni senso di marcia (piu' la corsia centrale spartitraffico, piu' i marciapiedi della larghezza di due corsie l'uno). In Italia non ne ho mai visto uno simile, magari ne esistono parecchi, ma non li conosco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraversando il cavalcavia, non ho potuto fare a meno di pensare a Rimini ed a Riccione.Magari un turista non se ne accorge, ma i residenti sanno benissimo che le due citta' sono per cosi' dire divise in due dalla strada statale Adriatica che e' in pratica una barriera. E' forse una delle strade piu' trafficate e pericolose d'Italia, congestionata durante le ore di punta in inverno e dall'alba al tramonto durante tutta l'estate (e nella prima meta` di agosto, 24 ore su 24).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della sua pericolosita' se ne accorgono tutti coloro che provano ad attraversarla a piedi o in bicicletta (come il sottoscritto). Chiunque ci prova, lo fa a suo rischio e pericolo, quasi come il muro di Berlino, con la differenza che quello lo potevi attraversare a piedi od in bicicletta, se munito dei giusti documenti. Invece la statale o l'attraversi in macchina, o metti a repentaglio la tua vita. Se non sei auto-munito, e' meglio che te ne stai a casa! Alla faccia del diritto alla deambulazione! E' vero che nel tratto riccionese ci sono dei semafori con passaggio pedonale, ma sono pochi e sempre pericolosi (come quello davanti al cimitero vecchio). A Rimini invece ce n'e' uno in zona Fiabilandia e poi per un bel po' niente. Gli altri semafori (incrocio via Montescudo, incrocio superstrada per San Marino, incrocio via Covignano, incrocio via Marecchiese) sono troppo pericolosi per i pedoni. Provare per credere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Rimini, in zona Miramare, una volta i residenti misero dei cartelloni in cui chiedevano al sindaco di costruire un sottopassaggio in quella zona ma lui niente. La scusa e' sempre la stessa: che costa troppo. A Nagoya (ma anche in tutto il Giappone) invece di costosi sottopassaggi hanno preferito costruire lunghi cavalcavia pedonali, come quello del video qua sopra.&lt;br /&gt;E questo video dimostra appunto che i cavalcavia pedonali non solo sono possibili ma, se fatti bene, pure comodi, anche per i ciclisti. Per il resto, notare come in Giappone si guidi "all'inglese". I primi tempi pensavo che era difficile, poi mi ci sono abituato anche io e devo dire che in fondo e' facile. Buona visione.&lt;br /&gt;stay tuned&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2008年2月7日木曜日&lt;/strong&gt;名古屋市内の、丸の内、桜通と伏見通の交差点の歩道橋を歩きながらこのビデオを撮った。ビデオを撮りながら、自分の町（リッチョーネ市）とリミニ市の交通事情について考えた。リッチョーネ市とリミニ市は歩道橋がないのでたまに道を歩いて渡ると本当に危ない。日本のような歩道橋があればいいのに。&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-8461729258512173841?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/8461729258512173841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=8461729258512173841' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8461729258512173841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8461729258512173841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/02/sul-cavalcavia-allincrocio-tra.html' title='SUL CAVALCAVIA ALL’INCROCIO TRA SAKURADORI E FUSHIMIDORI'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-8006362340983249671</id><published>2008-02-04T18:20:00.000-08:00</published><updated>2008-02-08T08:02:52.200-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>ALL`OUT-LET DI NAGASHIMA</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/49wkNYFbYGE"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/49wkNYFbYGE" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CLICCA LA FOTO E GUARDA IL VIDEO&lt;br /&gt;上写真をクリックしてビデオを見てください&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica 3 febbraio&lt;/strong&gt; siamo andati a fare un giro e pure spese all'Out-let di Nagashima. Situato a Kuwana, Mie-Ken (la prefettura confinante con Aichi-Ken), questo Out-let confina con un grande parco tematico che si chiama "Nagashima Spa-land che vanta lo &lt;em&gt;"Steel Dragon"&lt;/em&gt; ossia le montagne russe piu' alte del mondo (almeno fino al 2007). Essendo inverno e facendo molto freddo (nelle colline vicine ha nevicato), il parco tematico e' chiuso e mi dispiace perche' mi sarebbe piaciuto risalire sullo Steel Dragon. La prima (ed unica) volta che ci salii fu nel 2000. L'avevano inaugurato da poco e c'era una fila esagerata. Quattro ore di attesa in fila e poi il giro fini' in 5 minuti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se c'e' una cosa che gli stranieri che vivono in Giappone imparano preso e' che quando viene inaugurata un'attrazzione, almeno il primo mese la fila per visitarla e' esagerata. Poi la situazione si normalizza, quindi una raccomandazione: evitare le inaugurazioni ed in ogni caso (almeno nei limiti del possibile) evitare i parchi tematici nel fine settimana. Quella volta che volli salire sullo Steel Dragon era appena stato inaugurato e per giunta era domenica...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo a lunedi. Come tutti gli Out-let, anche questo e' ben fornito di negozi di moda di tutte le marche, italiane e non. Non ho saputo resistere alla tentazione di inventare giochi di parole sui nomi di molti dei negozi. (guardare il video qua sopra per sentirli). Come stile architettonico, questo out-let mi ha ricordato Disneyland. Dentro i negozi in cui siamo entrati non ho filmato, perche' qua fanno delle storie se ti beccano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine abbiamo preso un caffe' (e due muffin a testa piu' una quiche lorraine) al Caffe' Tanaka, sempre dentro all'out-let, prima di rincasare con le compere (vestitini per il piccolo M.Y. che cresce ogni giorno di piu').&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2008年２月3日の日曜日&lt;/strong&gt;にジャズドリーム長島のアウットレットへ子供のための買い物をしに行った。上のビデオはその日に撮った。残念ながら、そのビデオに僕は日本語で翻訳出来ないギャッグをたっぷり言った。でも、それにもかかわらず、ビデオを見てください。&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-8006362340983249671?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/8006362340983249671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=8006362340983249671' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8006362340983249671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8006362340983249671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/02/allout-let-di-nagashima.html' title='ALL`OUT-LET DI NAGASHIMA'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-3184224330220530489</id><published>2008-02-01T08:33:00.000-08:00</published><updated>2008-02-03T07:16:20.121-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>AL BAR-CAFFE` "SATO" AD AEON-TOWN</title><content type='html'>&lt;p&gt;In questo periodo niente di nuovo. Il piccolo M.Y. come al solito (e come e' giusto) piange, dorme, mangia, beve, ecc. Noi genitori non facciamo niente degno di nota, e quindi le giornate passano sempre uguali (anche se siamo felicissimi di essere con il bimbo). Ogni tanto ci concediamo una pausa e non finiro' mai di ringraziare la futura suocera per badare lei al piccolo M.Y. mentre noi usciamo, una volta ogni tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mercoledi 23 gennaio 2008&lt;/strong&gt; abbiamo preso un caffe' in un bar-caffe' (ma e' anche ristorante. Come potrei definire questo tipo di locale? A mezzogiorno e sera e' ristorante, nel pomeriggio e' un bar con solo posti a sedere) di nome "Sato" (deve essere il cognome del padrone o prlomeno del fondatore), nell'out-let &lt;strong&gt;"Aeon Town"&lt;/strong&gt; sito a &lt;strong&gt;Yatomi&lt;/strong&gt;, a pochi chilometri da dove abita Mamiko.&lt;br /&gt;Aeon Town e' praticamente un grande parcheggio (ma la fermata del treno e' a pochi passi quindi in teoria ci si puo' arrivare senza macchina) circondato da negozi vari, tra cui il &lt;strong&gt;Mr. Donuts&lt;/strong&gt; (clicca &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=5fXWabLGMpY"&gt;QUA&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;) che devo smettere di andarci senno' metto su una pancia da fare schifo.&lt;br /&gt;Dato che quel giorno Mamiko doveva comprare dei libri (ed a Aeon Town c'e' anche una libreria), abbiamo pensato di fare compere e bere nello stesso posto. Ecco il video&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/d3J6U3IYA2Q&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/d3J6U3IYA2Q&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AL BAR-CAFFE' SATO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi siamo tornati a casa.&lt;br /&gt;Insomma una giornata senza pretese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: Yatomi e' anche la citta' dove si trova la stazione-capolinea della linea ferroviaria che collega Saya a Nagoya, la linea che ho filmato nel video &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=cuLFlGErLDY"&gt;QUA&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. (Yatomi e' dalla parte opposta della direzione del treno che prendo in quel video).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay Tuned.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-3184224330220530489?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/3184224330220530489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=3184224330220530489' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3184224330220530489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3184224330220530489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/02/al-bar-caffe-sato-ad-aeon-town.html' title='AL BAR-CAFFE` &quot;SATO&quot; AD AEON-TOWN'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-870793679822900867</id><published>2008-01-30T23:01:00.000-08:00</published><updated>2008-01-30T23:13:04.745-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Post ecologista'/><title type='text'>AGGIORNAMENTO AL POST PRECEDENTE</title><content type='html'>&lt;p&gt;Non ho fatto in tempo a postare il precedente post che Andrea ha dovuto cancellare da YouTube il primo video del Professor Montanari. Pare che gli siano arrivate un paio di mails riguardanti i copyright. Mi dispiace non aver quel filmato nel mio PC, altrimenti cercherei di postarlo io. Comunque quello che nel post precedente ho scritto sotto quel video, e` un mezzo riassunto del contenuto dello stesso. Spero che prima o poi Andrea (o qualcun`altro) possa rimetterlo su YouTube.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece il secondo video, quello in cui il Professor Montanari ci spiega come vengano buttati via i nostri soldi per farci ammalare (maledetti!), funziona alla perfezione, cosi` come i tre video sul riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qua di seguito ci sono altri due video del Professor Montanari. Secondo me vale la pena di vederli (e di incazzarsi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kUsCx4AcW3o&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/kUsCx4AcW3o&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SCOPERTA DI LAVOISIER - PRIMA PARTE &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FgN49QeZlaQ&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/FgN49QeZlaQ&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SCOPERTA DI LAVOISIER - SECONDA PARTE &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Statemi sani&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-870793679822900867?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/870793679822900867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=870793679822900867' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/870793679822900867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/870793679822900867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/01/aggiornamento-al-post-precedente.html' title='AGGIORNAMENTO AL POST PRECEDENTE'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-7455984068003877083</id><published>2008-01-29T07:00:00.000-08:00</published><updated>2008-01-29T07:29:20.954-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Post ecologista'/><title type='text'>QUEL MALEDETTO INCENERITORE DI RAIBANO</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lBcfsRWoYU4&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lBcfsRWoYU4&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;QUELLO CHE LE AUTORITA` LOCALI NON VOGLIONO FAR SAPERE SULL`INCENERITORE DI RAIBANO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio amico Andrea ha messo su Youtube una serie di video con protagonista il professor Stefano Montanari, un luminare sull`argomento delle nanopatologia (clicca &lt;strong&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nanopatologia"&gt;QUA&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; per saperne di piu`) che e` spesso ospite di Beppe Grillo.&lt;br /&gt;L`ultimo video che ha postato in ordine di tempo e` per me che sono di Riccione, estremamente importante.&lt;br /&gt;Il fatto e` che (al di fuori dei residenti, pochi lo sanno ma) proprio vicino all`uscita del casello autostradale di Riccione, in localita` Raibano,a&lt;strong&gt; 4 chilometri dalla spiaggia&lt;/strong&gt; dove ogni anno centinaia di migliaia di persone (e quindi anche migliaia di bambini) passano le vacanze, ad un chilometro dall` Aquafan, da Oltremare e da tutte le discoteche della collina riccionese (dove d`estate si balla all`aperto), si trova un inceneritore che ogni giorno brucia tonnellate di rifiuti emettendo nell`aria tonellate di diossina, nanopolveri, ecc.&lt;br /&gt;Dato che poi il vento cambia spesso direzione, quella merda che emette quel maledetto inceneritore e` respirabile da Cattolica a Rimini, da tutti quanti, nessuno escluso, anche dai turisti, quindi non e` solo un problema locale ma riguarda migliaia di persone da tutt`Italia e dall`estero. Ma guardate il video qua sopra, per sapere di cosa sto parlando.&lt;br /&gt;Questo inceneritore consuma piu` energia di quanta ne produca ed e` mantenuto finanziariamente (come tutti gli altri inceneritori d`Italia) da tutti noi, con la nostra bolletta ENEL. Infatti (per ordine della comunita` europea) il 7% della nostra bolletta dovrebbe essere riservato alle energie rinnovabili (solare, eolico). Poi naturalmente i soliti furbi a Roma hanno aggiunto due paroline a quella dicitura: "Energie alternative &lt;strong&gt;ed assimilate&lt;/strong&gt;". E cosa abbiamo "assimilato"? I rifiuti! E cosa comporta tutto cio`? Che chi incenerisce si prende gli incentivi che dovremmo invece dare al solare ed all`eolico. E per ogni tonnellata di rifiuti che inceneriamo -e questo nessuno ce lo dice mai- e dalla quale otteniamo 700 kilowatt di energia, ne consumiamo il triplo. Un po` come se dovessimo comprare una cosa a 9 euro e venderla a 3. Ma non importa: tanto paghiamo noi!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ma per capire meglio, guardate un po` il seguente video, sempre postato da Andrea e sempre del Professor Montanari:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KYHoWy3IF7g&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KYHoWy3IF7g&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come vengono sprecate risorse mezzi e soldi per ammalarci&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bello (o brutto) e` che le amministrazioni comunali che possono fare molto, non fanno nulla, come se non respirassero pure loro (ed i loro figli) quelle nanoparticelle. Infatti questo inceneritore maledetto e` gestito dall`HERA, un monopolio che gestisce tutte le utenze in Emilia-Romagna ed i cui azionisti (e finanziatori) sono la regione, le provincie ed i comuni, fra cui naturalmente anche Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica ecc. che cercano di attirare turisti ma che non li avvisano dei rischi che corrono, sulla riviera romagnola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si` che le alternative ci sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/o8De1Qt_wGU&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/o8De1Qt_wGU&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il ciclo integrato alternativo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZH5HvgldnMY&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZH5HvgldnMY&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Raccolta differenziata "Porta a Porta" - LA PLASTICA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WYYUK004BhE&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/WYYUK004BhE&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COSA HANNO FATTO A MONTEBELLUNA (TREVISO)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ci sono molti altri video che il governo (di destra, centro, sinistra, non importa), l`ENEL o l`HERA non vogliono che noi vediamo. Basta cercarli. Chi vuole saperne di piu`, basta che cerchi su &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/"&gt;YouTube&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, scrivendo nella casella &lt;strong&gt;SEARCH&lt;/strong&gt; uno dei seguenti tag (parole che identificano i video): &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;rifiuti inceneritori riciclaggio raccolta differenziata ricicloni riuso riciclo termovalorizzatori&lt;/span&gt;, mentre per altri video del Professor Montanari, cliccate il tag&lt;span style="color:#ff6666;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;dimisura &lt;/span&gt;(il nick di Andrea) e ne vedrete delle belle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perche` me la sono presa a cuore e scrivo tutto cio? A me non va che mio figlio cresca in un ambiente inquinato per colpa di un sistema perverso che fa guadagnare i soliti furbi, con i soldi di tutti noi ed a scapito della nostra salute. Ecco perche`.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Bon, buona visione e statemi sani.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-7455984068003877083?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/7455984068003877083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=7455984068003877083' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7455984068003877083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7455984068003877083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/01/quel-maledetto-inceneritore-di-raibano_29.html' title='QUEL MALEDETTO INCENERITORE DI RAIBANO'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-1666118996652440469</id><published>2008-01-24T18:24:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T08:08:32.533-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>Ad Osaka (andata &amp; ritorno in giornata)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Mercoledi 16 gennaio 2008&lt;/strong&gt; io e Mamiko siamo dovuti andare al consolato italiano ad Osaka.Ci siamo dovuti andare per il riconoscimento del piccolo M.Y. il quale, essendo nato in Giappone da madre gipponese non sposata (ma ancora per poco...), doveva appunto essere riconosciuto da entrambi i genitori al consolato, alla presenza del notaio, del console e di due testimoni (che avremmo dovuto portare noi ma dato che ad Osaka non conoscevamo nessuno -il mio amico Nicola abita si' ad Osaka ma quel giorno lavorava a Kobe e quindi non sono nemmeno stato a chiedergli di venire- hanno firmato due dipendenti del consolato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato che il piccolo M.Y. sarebbe rimasto a casa coi nonni ed avravamo fretta di tornare, Mamiko ha prenotato il treno superveloce, lo Shinkansen, che in un'ora ci ha portati alla stazione di Shin-Osaka. Da qua abbiamo preso un treno per la stazione di Osaka e poi un'altro ancora. Insomma, alla fine siamo arrivati alle torri gemelle, al 31esimo piano di una delle quali si trova il consolato. Eravamo in anticipo (l'appuntamento era per le 11:30), quindi abbiamo preso una caffe' al piano-terra del grattacielo. Eccone il video:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/aV9LO3fCukY&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/aV9LO3fCukY&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AL CAFFE' PRONTO &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Poi siamo saliti al consolato (dentro il quale non ho girato video), abbiamo compilato i moduli, sentito le spiegazioni, l'impiegata ha tradotto a voce gli atti per Mamiko (secondo me non aveva bisogno della traduzione, ma per sicurezza l'abbiamo chiesta), poi abbiamo firmato gli atti davanti al console che li ha controfirmati insieme ai due testimoni, quindi abbiamo pagato le spese e siamo usciti.&lt;br /&gt;Ora il piccolo M.Y. ha la doppia cittadinanza. Se la legge giapponese nel frattempo non cambia, a 18 anni dovra' fare una scelta. Lo stato italiano riconosce la doppia cittadinanza (molte persone hanno un passaporto italiano ed uno straniero) ma lo stato giapponese no. Per lo stato giapponese o sei giapponese e basta o sei straniero. Se M.Y. scegliera' di essere giapponese, dovra' rinunciare alla cittadinanza italiana e viceversa. Naturalmente se M.Y. scegliera' di essere italiano, avra' in Giappone il permesso di soggiorno a tempo indeterminato e potra' fare tutti i lavori tranne quelli statali. Ma si parla del futuro. Vedremo quando sara' quella volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di ritorno alla stazione di Shin-Osaka (questa volta non abbiamo viaggiato per fare i turisti) abbiamo mangiato una specialita' di Osaka: i TAKOYAKI, palline di pastella ripiene di piovra (tako) tagliata a pezzettini. Cotte sulle apposite piastre, sono di forma sferica e scottano come gli arancini di Fantozzi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NYGfOsUgKos"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/NYGfOsUgKos" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TAKOYAKI AD OSAKA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, dopo esserci ustionati la lingua per mangiare i takoyaki in fretta per non perdere il treno, siamo entrati dentro la stazione ed abbiamo preso il treno. Tutto il viaggio del ritorno fino alla stazione di Nagoya e' documentato dai seguenti video (che ho dovuto tagliare qua' e la' perche' senno' sarebbero stati troppo lunghi e noiosi):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ygQVh2nTjuc"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ygQVh2nTjuc" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ALLA STAZIONE DI OSAKA (incrociamo un personaggio famoso che io -solito ignorante- non conosco) &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DuoBg0b_waM"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DuoBg0b_waM" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DA OSAKA A KYOTO CON LO SHINKANSEN (e vista alla pagoda piu' alta del Giappone)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/aYNuSZ6EhqQ"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/aYNuSZ6EhqQ" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DA KYOTO A NAGOYA (mi ricordo montagne verdi) &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Stay Tuned.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-1666118996652440469?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/1666118996652440469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=1666118996652440469' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1666118996652440469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1666118996652440469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/01/diario-di-viaggio-giapponese-20.html' title='Ad Osaka (andata &amp; ritorno in giornata)'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-204886338204758440</id><published>2008-01-20T06:24:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T08:07:45.544-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>ALL`IMPIANTO DI DESALINIZZAZIONE SUL FIUME NAGARA</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;Dunque, come avevo previsto, e' cominciato il periodo in cui non ho&lt;br /&gt;mai tempo di scrivere su questo blog (ne' di rispondere alle mails,&lt;br /&gt;come ormai se ne saranno accorti tutti coloro che hanno il mio&lt;br /&gt;indirizzo. D'altra parte e' anche giusto cosi'. Dopotutto e' lui che&lt;br /&gt;ha (e deve avere) la precedenza. Eccomi quindi a parlare di un posto&lt;br /&gt;visitato sabato &lt;strong&gt;24 novembre 2007&lt;/strong&gt;, prima che nascesse M.Y. quando&lt;br /&gt;ancora si era liberi di girare....&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ua7RZRIDpwM&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Ua7RZRIDpwM&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL FILMATO DELL'IMPIANTO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(clicca la foto e guarda il video)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel punto dove le prefetture di Aichi, di Mie e di Gifu confinano, dove sorge il parco floreale Nabana No Sato (vedi in questo blog, in data 23 dicembre 2007) scorrono paralleli ben tre fiumi: il Kiso, in Nagara e l'Ibi. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;L'anno scorso ho visitato il parco nell'isoletta tra questi fiumi (vedi sempre questo blog in data 30 ottobre 2006) e li' ho imparato che una volta i fiumi non erano canalizzati, che la zona era molto paludosa e soggetta a straripamenti mortali. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Poi (io la faccio corta, ma dev'esser stato un lavoro mastodontico -tenuto conto che fu eseguito nel 19esimo secolo- opera di un ingegnere olandese) i fiumi vennero arginati, fatti scorrere paralleli (ma non chiedetemene la ragione. Deve avere a che fare con qualche motivo di ingegneria idraulica che ignoro) e da allora niente piu' morti annegati.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157564834818387970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R5NZ5C1lcAI/AAAAAAAAA7M/mevZA34d8R8/s400/CIMG3722.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL BESTIO FOTOGRAFATO DALL'AEREO &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Pero' (sempre per qualche motivo a me sconosciuto) il fiume centrale&lt;br /&gt;(il Nagara, o Nagaragawa) una volta arginato e dragato, si e' visto&lt;br /&gt;che scorre ad un livello inferiore a quello del mare, per molti&lt;br /&gt;chilometri al'interno. quindi il problema era l'acqua (salata) del&lt;br /&gt;mare che sarebbe risalita fino a dentro il paese, rovinando&lt;br /&gt;l'agricoltura. Ecco perche' il governo giapponese ha pensato di&lt;br /&gt;risolvere il problema costruendo un enorme impianto di&lt;br /&gt;desalinizzazione, l'impianto che sabato 24 novembre 2007 sono andato a&lt;br /&gt;visitare con Mamiko, sua mamma ed il piccolo M.Y. ancora dentro il&lt;br /&gt;pancione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157564950782504978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R5NZ_y1lcBI/AAAAAAAAA7U/1WxPIVz_kZw/s400/CIMG3737.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL BESTIO ALLE MIE SPALLE &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(purtroppo era controluce)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto si vede nel video qua sopra (cliccando la foto una o due volte dovrebbe partire). Faccio notare che fino a quando non ci sono effettivamente entrato, ero convinto che si trattasse di una diga di nuova concezione. Chiedo venia per la gaffe. Avrei poi voluto percorrere tutto l'impianto fino all'argine opposto del fiume, ma non c'era piu' tempo e si stava facendo buio, quindi siamo tornati a casa.&lt;br /&gt;Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay Tuned. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-204886338204758440?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/204886338204758440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=204886338204758440' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/204886338204758440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/204886338204758440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/01/diario-di-viaggio-giapponese-19.html' title='ALL`IMPIANTO DI DESALINIZZAZIONE SUL FIUME NAGARA'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R5NZ5C1lcAI/AAAAAAAAA7M/mevZA34d8R8/s72-c/CIMG3722.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-6993887673014884203</id><published>2008-01-07T19:41:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T08:06:50.518-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>Prima uscita senza il bimbo (Al Yutaka ed al Ille Blanche)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;PRIMA USCITA SENZA IL BIMBO.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, innanzitutto comincio il primo post del 2008 con un augurio che tutti i lettori e tutte le lettrici vicini/e e lontani/e di codesto blog abbiano passato un buon San Silvestro e che si siano divertiti. Io e Mamiko invece abbiamo passato il nostro primo capodanno con il piccolo M.Y. a casa, senza feste, ne' balli, ne' canti ecc. Ma d'altra parte siamo contenti cosi'. Nostro figlio e' con noi e cio' ci rende stra-felici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, a stare sempre in casa a badare al piccolo, coccolarlo, nutrirlo, cambiargli il pannolino ecc e' stancante. Una volta ogni tanto ci concediamo un'oretta di svago, fuori casa. Naturalmente solo se i genitori di Mamiko sono in casa e solo dopo che il piccolo ha mangiato e fatto la popo' (in media ogni tre ore, quindi le probabilita che non abbia bisogno di cure prima che noi torniamo sono piu' alte se usciamo dopo avergli cambiato il pannolino)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica 23 dicembre 2007&lt;/strong&gt;, ci siamo concessi la prima ora di svago da quando M.Y. e' nato. Non siamo andati lontano. Per prima cosa siamo andati al &lt;em&gt;Yutaka&lt;/em&gt;. E' fatica classificare questo tipo di negozio. Non e' una farmacia come la conosciamo noi (anche se l'insegna esterna lo farebbe sembrare), direi piuttosto una "para-farmacia" (quelle farmacie che vendono solo medicinali da banco, senza bisogno della ricetta medica) ma non solo. Sembra guasi un supermercato-tabacchi-emporio-latteria,ecc. Insomma un negozio della stazza di un supermercato che vende di tutto ed in abbondanza. Noi naturalmente ci andiamo a rifornirci di pannolini, latte in polvere e tutto quanto necessita il bimbo.Il seguente video mostra (oltre a qualche ettaro di paesaggio nipponico) questo Yutaka e cio' che vende.&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9DBWPcenpFQ"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9DBWPcenpFQ" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Clicca la foto e guarda il video&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la spesa siamo andati in un caffe'-pasticceria, sempre vicino. Ad dirla tutta, avremmo anche potuto andarci a piedi ma abbiamo pensato che se i genitori di Mamiko ci avessero telefonato per qualche problema, avremmo potuto tornare a casa piu' velocemente. Il locale scelto per prendere un caffe' si chiama &lt;em&gt;"Ille Blanche",&lt;/em&gt; un nome francese il cui significato ignoro completamente. Spesso in Giappone i nomi dei ristoranti stranieri vengono scelti non in base al significato ma in base al suono. Quindi puo' darsi che non significhi niente. Tanto poi sia i padroni che i clienti sono tutti giapponesi (ed ora anche un italiano), quindi il nome non conta. Invece per quanto riguarda la bonta' dei prodotti...be'..tanto di cappello!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152946108592648178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R4LxLy1lb_I/AAAAAAAAA7E/IpRR7LRNG14/s400/CIMG4546.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;MENTRE MI ACCINGO A FAR SPARIRE IL DOLCE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Insomma,la prima ora di liberta', senza il bimbo (che nel frattempo -abbiamo poi appreso- non ha ftto altro che dormire come un angioletto) e' volata via. Un paio di altre volte siamo ancora usciti in due senza l'erede ma queste sono altre storie. Il video qua sotto mostra il caffe'-pasticceria. Buona visione&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rLEDC22q4so"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rLEDC22q4so" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;上写真をクリックしてください&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Stay Tuned. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-6993887673014884203?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/6993887673014884203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=6993887673014884203' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/6993887673014884203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/6993887673014884203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2008/01/diario-di-viaggio-giapponese-18.html' title='Prima uscita senza il bimbo (Al Yutaka ed al Ille Blanche)'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R4LxLy1lb_I/AAAAAAAAA7E/IpRR7LRNG14/s72-c/CIMG4546.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-85796659720124040</id><published>2007-12-23T08:52:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T08:05:31.131-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>AL PARCO FLOREALE NABANA NO SATO</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;AL PARCO FLOREALE "NABANA NO SATO"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo dicembre io, Mamiko, i suoi genitori ed il piccolo M.Y. (ancora dentro il pancione di Mamiko, sarebbe nato 9 giorni dopo), siamo andati a fare i turisti nel parco floreale &lt;strong&gt;NABANA NO SATO&lt;/strong&gt;, non molto lontano dalla casa di Mamiko. Si trova in un paese di nome &lt;em&gt;Kuwana&lt;/em&gt;, sito nella prefettura Mie&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt; (1)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147239948187168738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R26rdi1lb-I/AAAAAAAAA68/kau7ovzOJGU/s400/CIMG4000.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NEL PARCO DI GIORNO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questo parco (in cui eravamo gia' andati l'anno scorso io, Mamiko e sua mamma - vedi i vecchi post di questo blog) e' famoso per essere un grande parco floreale, in cui migliaia di fiori di varie specie sono sistemati in modo da comporre dei campi floreali stupendi, di vari colori, in tutti i periodi dell'anno. Un paradiso per giardinieri ed appassionati, un inferno per chi -come me- soffre di allergia da polline, se lo visita in primavera...&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147239295352139730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R26q3i1lb9I/AAAAAAAAA60/XdAqIM2DJsA/s400/CIMG4032.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;NEL PARCO DI SERA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo parco non e' solo fiori. Ha anche un laghetto che riflette come uno specchio le sponde opposte, un bellisssimo giardino giapponese, una grandissima serra piena di piante tropicali, ed in questo periodo dell'anno pure un tunnel degli innamorati che e' una magia di luci.&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147239145028284354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R26quy1lb8I/AAAAAAAAA6s/9FIWnuNzJw0/s400/CIMG4041.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;FANTASMI A "NABANA NO SATO"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando siamo arrivati, ci siamo subito resi conto dalla velocita' con cui il (grande) parcheggio si riempiva che ci sarebbe stata una bella folla. Ma non perche' era sabato bensi' perche' era il primo giorno che il tunnel luminoso veniva aperto al pubblico. Essendo arrivati presto (nel senso che il sole non era ancora tramontato e quindi le principali attrazioni erano ancora spente), ne abbiamo approfittato per mangiare in uno dei ristoranti all'interno del parco. Questa volta abbiamo scelto un ristorante cinese. Ogni volta che qua in Giappone mi capita di mangiare cinese, ordino sempre i "gyouza" (si pronuncia "ghiooza" e si tratta diravioli cucinati alla cinese, ripieni di maiale tritato, cavolo e cipolle, bolliti o fritti) che consiglio a tutti quanti. Ho provato a mangiarli nei ristoranti cinesi di Riccione e Rimini, ma non sono proprio uguali. Si vede che qua si tratta di una variante regionale diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147238711236587426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R26qVi1lb6I/AAAAAAAAA6c/lStcUdvVZX8/s400/CIMG4057.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;IL TUNNEL DEGLI INNAMORATI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la cena (cominciata alle 16:15!) siamo usciti che era gia' buio. Dopo aver camminato tra salici piangenti ed aceri illuminati dal basso da dei fari, tra siepi ricoperte di piccole lucine natalizie bianche o blu con alberelli di luce, tra le sponde del laghetto illuminate a specchio da una spiaggia di led blu ed aver visto da sotto la ruota panoramica da me soprannominata il "Fuji volante" in cui ero salito l'anno scorso, eccoci arrivati alla prima delle attrazioni: il tunnel degli innamorati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147238904510115762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R26qgy1lb7I/AAAAAAAAA6k/1yoTeLkjL9M/s400/CIMG4054.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;NEL TUNNEL DEGLI INNAMORATI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una struttura a semiarco, lunga una trentina di metri e composta da migliaia di mini-lampadine bianche a forma di campanelline. Certo che se ci fosse stata meno gente, sarebbe stato tutto piu' romantico. Purtroppo la gente c'era (e tanta) e nemmeno la musica soft diffusa dagli altoparlanti serviva a non far pensare alla calca.Per fortuna che la fila era scorrevole e non c'e' stato bisogno di spingere o urtare nessuno.&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147238307509661570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R26p-C1lb4I/AAAAAAAAA6M/hyLr-v6YtCY/s400/CIMG4068.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;UN FIUME DI LUCI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usciti dal tunnel, ecco la seconda attrazione: il fiume di luci. Non si tratta di un fiume illuminato dall'alto con dei fari ma di una vasta area di piante e fiori ricoperti da migliaia (o da decine di migliaia?) di lucine blu e bianche, disposte in modo da formare l'ansa di un fiume bianco tra due sponde blu. Naturalmente i turisti possono solo ammirare il tutto da lontano senza avvicinarsi (grazie ad un'apposita rete) altrimenti mi sa tanto che ci sarebbe scappato il morto...fulminato!&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147238492193255314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R26qIy1lb5I/AAAAAAAAA6U/W6mED-Gwx24/s400/CIMG4060.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LUNGO IL FIUME DI LUCI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato poi che nei video che ho girato (vedi sotto) non si vedano ma c'erano pure degli effetti di luce intermittenti che sembravano delle stelle cadenti. Io che sono poco romantico e molto materialista (e molto tirchio), camminando con Mamiko mi chiedevo (e le chiedevo) "ma che razza di bolletta elettrica pagano, questi?". In ogni caso gli incassi (a giudicare dalle presenze) saranno di sicuro stati superiori alle spese.&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147237847948160882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R26pjS1lb3I/AAAAAAAAA6E/Zo3RiCwnHVk/s400/CIMG4076.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CHEESE!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Seguendo il sentiero (che e' un percorso obbligato) siamo saliti sul terrazzo di un edificio dal quale e' possibile ammirare il fiume di luci nella sua interezza. Poi siamo scesi per entrare nel secondo tunnel, anche questo come il primo, con la differenza che c'erano pure delle palle natalizie di colori tenui, appese insieme alle lucine bianche. Usciti dal tunnel abbiamo incontrato i genitori di Mamiko (che una volta usciti dal ristorante se ne erano andati per i fatti loro) proprio davanti ad un baracchino che vendeva kebab, gestito da turchi. Quindi ora posso pure affermare che "Si': anche in Giappone si puo' mangiare Kebab!&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147237439926267746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R26pLi1lb2I/AAAAAAAAA58/8ytm_zcUTOA/s400/CIMG4099.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL LATO GIUSTO E' QUELLO RIFLESSO NELL'ACQUA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(1) Il Giappone non e' diviso in regioni a loro volta divise in provincie come l'Italia ma in 47 zone &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;chiamate ken o prefetture. Ogni prefettura e' retta in modo indipendente sotto il controllo del governo centrale. La prefettura di Nagoya si chiama Aichi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147237070559080274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R26o2C1lb1I/AAAAAAAAA50/a6-JFZnJsos/s400/tutteLeFoto.gif" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TUTTE LE FOTO (clicca la foto qua sopra e guardale)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi volete vedere tutti i video, eccoli qua. Ricordate sempre che non sono un professionista e che uso una macchina fotografica digitale invece che una videocamera e quindi perdonatemi per la pessima qualita'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vRUPAgZ8gMk&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vRUPAgZ8gMk&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DAL PARCHEGGIO AL PARCO (clicca la foto e guarda il video)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ty6GkGqzwUo&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ty6GkGqzwUo&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;MANGIATA AL RISTORANTE CINESE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fYGbWYiHDnM&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fYGbWYiHDnM&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;VERSO IL TUNNEL DEGLI INNAMORATI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-f37b023e44616537" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" 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Il prossimo lo scrivero` in gennaio 2008.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;A tutti quanti io, Mamiko ed il piccolo M.Y. auguriamo un buon anno. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Me, Mamiko and little M.Y. wish you all a happy new year.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;僕と麻美子とちっぽけなマッシモ君は皆様によいよいお年を&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Stay Tuned. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-85796659720124040?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=d729b953bcaf8de7&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=f37b023e44616537&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/85796659720124040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=85796659720124040' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/85796659720124040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/85796659720124040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/12/diario-di-viaggio-giapponese-17.html' title='AL PARCO FLOREALE NABANA NO SATO'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R26rdi1lb-I/AAAAAAAAA68/kau7ovzOJGU/s72-c/CIMG4000.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-8881761439100316127</id><published>2007-12-18T07:03:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T08:04:40.744-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>In un centro commerciale sotterraneo</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;18 dicembre 2007&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni non sto facendo niente degno di esser messo su internet. Sto sempre in casa a fare da babysitter al piccolo M.Y. cercando di imparare come si fa il bagnetto e come si cambiano i pannolini. Per ora credo di aver imparato (ma e' solo la mia opinione), come si prepara il biberon con il latte in polvere. Ma non mi lamento perche' e' chiaro che deve essere cosi'. Un giorno mangiera' come suo babbo, ed allora si' che mi lamentero' (dei conti della spesa!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato che sapevo che il periodo che non sarei piu' andato in giro filmando e fotografando sarebbe arrivato (a dire il vero continuo a fotografare-filmare, ma solo il piccolo, quindi si tratta di film-foto che non mettero' mai on line), in precedenza avevo filmato un po' di cose mai pubblicate che pian piano mettero' su YouTube e delle quali scrivero'qua un po' alla volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 21 novembre 2007, proprio il giorno che ho girato i video nella metropolitana (clicca &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=O6lOcbWJ9SE"&gt;QUA&lt;/a&gt;) e sul Midland Square (clicca &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=2__YcInEff4"&gt;QUA&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ycoBC8f9hyc"&gt;QUA&lt;/a&gt;), avevo pure filmato una passeggiatina nel centro commerciale sotterraneo presso la stazione centale di Nagoya (Meieki). Non e' l'unico a Nagoya (un'altro bello grande e' Central Park, a sakae) ma era quello piu' vicino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le guide turistiche concordano: in Giappone, nelle grandi citta', quando esci dalle stazioni principali della metropolitana, senza accorgertene ti ritrovi in un labirinto (sotterraneo) pieno di negozi, ristoranti, agenzie viaggio, filiali bancarie, bar, pizzerie, ecc. E spesso, continuando a camminare, ti ritrovi dentro a grandi centri commerciali (come Mitsukoshi, Tokyu Hands, Takashimaya, solo per dirne tre) oppure dentro a grattacieli pieni di uffici che sono le sedi di grandi e famose ditte (come la Toyota che possiede il Midland Square). Insomma, volendo uno puo' scendere dal treno, passeggiare con gli amici, bere un caffe', far la spesa e/o andare a lavorare, senza nemmeno uscire all'aperto. molto comodo quando piove o quando e' troppo caldo (sotto c'e' pure l'aria condizionata).&lt;br /&gt;Be'... un conto e' leggerlo, un altro e' vederlo con i propri occhi. E poi quando non vedi ne' scritte sui muri, ne' sporcizia per terra, ne' gente che chiede l'elemosina, ti rendi veramente conto che sei in un altro paese. E pensi a come sarebbe bello se anche nel tuo paese fosse possibile tutto cio'... Questo video non rende giustizia alla realta', ma ci ho provato. Buona visione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Zi-pJ36I52o&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Zi-pJ36I52o&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CLICCA LA FOTO E GUARDA IL VIDEO &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Stay Tuned.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-8881761439100316127?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/8881761439100316127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=8881761439100316127' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8881761439100316127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8881761439100316127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/12/diario-di-viaggio-giapponese-16.html' title='In un centro commerciale sotterraneo'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-307195685439890009</id><published>2007-12-13T07:38:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T08:03:43.608-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>SUL GRATTACIELO MIDLAND SQUARE (NAGOYA)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;13 dicembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anche oggi sono stato tutto il giorno in clinica con Mamiko e con il piccolo M.Y.Ferri. Dato che il piccolo dorme parecchio di giorno ma piange spesso la notte, Mamiko era stanchissima. Cosi' ho fatto io da baby sitter mentre lei si riposava. Anche domani faro' altrettanto. Ecco perche' oggi invece scrivo di qualcosa fatto in novembre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143482604426159986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R2FSLWk453I/AAAAAAAAA5Q/8pECBCzQ-Ms/s400/CIMG3710.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;IN CIMA AL MIDLAND SQUARE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Davanti alla stazione di Nagoya, si trova un bel grattacielo niente male. L'anno scorso era ancora in costruzione. Quest'anno e' completo ed aperto. Si chiama colloquialmente &lt;strong&gt;Midland Square&lt;/strong&gt; ma il suo nome ufficiale e'&lt;em&gt; Toyota-Mainichi Bulding&lt;/em&gt;. E' il quinto grattacielo piu' alto del Giappone, dopo lo Yokohama Landmark Tower, il Rinku Gate Tower Building, l'Osaka World Trade Center Building ed il Midtown Tower (ma non chiedetemi dove si trovano. Presumo a Tokyo). Il bestio "nagoyano" e' alto &lt;strong&gt;247 metri&lt;/strong&gt; e quindi leggermente piu' delle torri gemelle della stazione centrale (Meieki) , che sono proprio dall'altra parte della strada (a 4 corsie per ogni senso di marcia). All'interno c'e' un centro commerciale con 60 negozi di firme famose, due concessionarie automobilistiche ed un cinema. Inoltre detiene il record del piu' alto osservatorio a cielo aperto del Giappone (tutte informazioni tratte da wikipedia, in inglese,se volete leggerle, cliccate &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Midland_square"&gt;qua&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143482922253739922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R2FSd2k455I/AAAAAAAAA5g/FQCUJMOURLg/s400/CIMG3696.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;PEZZO DI NAGOYA DA 247 METRI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Trovandomi nei pressi ed avendo tanto tempo libero, potevo io non salirci? Certo che no! Infatti sono entrato, ho seguito le indicazioni per l'ascensore panoramico che in 40 secondi mi ha portato dal piano terra al 42esimo saltando tutti gli altri (chi deve recarsi negli uffici usa un'altra serie di ascensori). Qua ho pagato 700 yen per il biglietto e con le scale mobili sono salito al 46esimo piano, al terrazzo panoramico chiamato Sky Promenade. Ne valeva la pena? Ne valeva la pena!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143483072577595298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R2FSmmk456I/AAAAAAAAA5o/4J0-WRJh2zk/s400/CIMG3695.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;LA TORRE DELLA TV A SAKAE (NEL CERCHIO)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La stazione centrale, le strade a 4 corsie per ogni senso di marcia (piu' la corsia spartitraffico centrale, piu' i marciapiedi da due corsie l'uno), le autostrade sopraelevate, il castello di Nagoya, la torre della TV a Sakae, persino le torri gemelle della stazione, tutto sembrava cosi' piccolo, cosi' carino, ma anche cosi' immenso, cosi' possente! Una metropoli vista da terra o dal cielo, cambia completamente. Poi e' scesa la sera (siamo in inverno, le giornate sono corte) e le luci della citta' si sono accese. Non so perche' ma mi e' venuto in mente un presepe. Peccato che in foto (ed in film) non sia venuta bene, ma la torre della TV a Sakae (il centro di Nagoya) era bella, tutta illuminata. Anche il ponte sul porto di Nagoya, visto in lontananza, era carino, piccolino (e' un mostro di cemento armato e cavi d'acciaio alto alto e lungo lungo, se visto da vicino).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143482759044982658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R2FSUWk454I/AAAAAAAAA5Y/xEwdwqIFtS8/s400/CIMG3699.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;ALLE MIE SPALLE, LA CIMA DELLE TORRI GEMELLE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma, dopo aver girato,fotografato e filmato, sono dovuto scendere perche' senno' avrei fatto tardi. Un giorno ci voglio tornare con Mamiko e con il piccolo M.Y. quando sara' abbastanza grande.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2__YcInEff4&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2__YcInEff4&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SALITA E PANORAMA (clicca la foto e guarda il video)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ycoBC8f9hyc&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ycoBC8f9hyc&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PANORAMA E DISCESA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stay Tuned.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-307195685439890009?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/307195685439890009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=307195685439890009' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/307195685439890009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/307195685439890009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/12/diario-di-viaggio-giapponese-15.html' title='SUL GRATTACIELO MIDLAND SQUARE (NAGOYA)'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R2FSLWk453I/AAAAAAAAA5Q/8pECBCzQ-Ms/s72-c/CIMG3710.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-3272308769113249800</id><published>2007-12-11T05:06:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T08:02:41.011-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>Un giorno in clinica</title><content type='html'>Nel post di ieri ho scritto che per un po` non avrei postato ed infatti eccomi qua!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi e` stato un giorno in clinica. L`accesso ai visitatori (inclusi i neo-papa`) e` consentito dalle 13:00 alle 21:00 e per tutto questo tempo sono rimasto con Mamiko e col piccolo M.Y.Ferri (Ribadisco quanto detto ieri: non ne scrivo il nome completo e non ne pubblico ne` foto e ne` film per proteggerne la privacy, in culo a tutti i (CENSURA!) pedofili che navigano in internet).&lt;br /&gt;Oggi ho provato per la prima volta a tenerlo in braccio. Una gioia infinita. Un po` ha pianto ma nel complesso ha dormito parecchio. Siccome si sono tutti raccomandati di lavarsi sempre le mani prima col sapone e poi con il disinfettante prima di cambiarlo o di prenderlo in braccio, e siccome ero sempre davanti al lavandino, ad un certo punto mi sembrava di essere come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Howard_Hughes"&gt;Howard Hughes &lt;/a&gt;(&lt;strong&gt;&lt;a href="http://ja.wikipedia.org/wiki/%E3%83%8F%E3%83%AF%E3%83%BC%E3%83%89%E3%83%BB%E3%83%92%E3%83%A5%E3%83%BC%E3%82%BA"&gt;ハワード・ヒューズ&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;), senza tutti i suoi soldi, pero`....&lt;br /&gt;Anche domani saro` dalle 13:00 alle 21:00 dentro la clinica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay Tuned (che prima o poi postero` anche articoli, foto e film su Nagoya e sul Giappone)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-3272308769113249800?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/3272308769113249800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=3272308769113249800' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3272308769113249800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3272308769113249800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/12/diario-di-viaggio-giapponese-14.html' title='Un giorno in clinica'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-7269732108499162942</id><published>2007-12-10T06:00:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T06:08:58.481-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Post felici'/><title type='text'>Notizia</title><content type='html'>Oggi 10 dicembre 2007, a Tsushima (citta` vicina a Nagoya), alle 13:50 (piu` o meno)  e` nato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;M. Y. Ferri&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bel maschietto di tre chili e trecento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo su internet girano troppi pedofili e per non aggiungere foto agli album di quei &lt;em&gt;pezzidimerdapuzzolente&lt;/em&gt;&lt;em&gt;stronzifiglidiputtanachesefossepermelifareicastraretuttiquantinessunoescluso&lt;/em&gt; (denuciatemi pure per offese, se volete!), ho deciso di non pubblicare ne` il nome completo, ne` foto e ne` filmati del nuovo arrivato in famiglia.&lt;br /&gt;Spero che capirete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mamma sta bene. E` ancora in clinica. Dice che la dimetteranno sabato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate se magari per un bel po` non postero`. Capite...non capita tutti i giorni di diventare babbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Cazzo se sono felice!!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Yupppiiiiii!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-7269732108499162942?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/7269732108499162942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=7269732108499162942' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7269732108499162942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7269732108499162942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/12/notizia.html' title='Notizia'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-1796595916072242545</id><published>2007-12-05T19:03:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T08:01:05.921-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>AL MATRIMONIO DI FRANCO E MAKI</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;5 dicembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mercoledi' 5 dicembre 2007 al Villaggio Italia di Nagoya (vedi post dell`8 novembre 2007 ) si e' svolto un matrimonio. Ma non un matrimonio qualsiasi, no. S'e' svolto il matrimonio tra Franco Chiocca e Maki, un lietissimo evento.Franco Chiocca di procida (NA) lo conobbi proprio a Nagoya, una decina di anni fa. Anche lui, come me, era sposato ed anche lui (come me) era insegnate di italiano. Lui prima di tutti gli altri ebbe l'idea di fondare una scuola dedicata solo ed esclusivamente all'italiano. All'epoca l'italiano era una materia secondaria per le scuole di lingua private. la lingua principale era (e lo e' ancora) l'inglese. Chi voleva studiare l'italiano doveva andare in qualche scuola d'inglese che cercava poi un insegnate a cui affidare le lezioni. Poi venne Franco e le cose cambiarono. Oggi a Nagoya ci sono altre scuole dedicate solo all'italiano, ma l'idea principale fu di Franco, lo sposo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140691751864943474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1dn6Wmww3I/AAAAAAAAA44/OCuaFCJM1d8/s400/CIMG4128.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;CON LO SPOSO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi Franco negli anni divorzio' (come me) e lascio' la scuola che aveva fondato. Quando io qualche anno fa dovetti laciare il Giappone per via dei problemi di salute che afflissero mio babbo in Italia, fu a lui che vendetti la scuola che nel frattempo avevo aperto io (dietro suo esempio), la mitica Piazza Italia (che non centra niente con quella che esiste attualmente a Tokyo).Da allora, ogni anno che torno qua, ci vediamo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140690373180441378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1dmqGmwwyI/AAAAAAAAA4Y/acAWZom836k/s400/CIMG4157.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;CON GLI SPOSI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quest'anno poi devo dire che ci ha fatto a tutti quanti una bella soorpresa: si e' sposato. Quando me l'ha detto all'inizio non ci credevo. Il fatto e' che non aveva detto niente della storia d'amore in corso.Se ho capito bene, e'andata cosi: lei era una sua ex studentessa. Lui qualche mese fa e' entrato in un ristorante italiano. Lei era la' e lo riconosce. Cominciano a parlarsi e scocca la scintilla. Parole sue di lui: "Dopo tanto cercare, finalmente ho trovato la donna giusta!".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140691610131022658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1dnyGmww0I/AAAAAAAAA4o/btCWypfTnSI/s400/CIMG4152.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;BEATO TRA LE DONNE 1&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La festa di matrimonio si e' svolta (come ho gia' scritto) al Villaggio Italia, dove Franco lavora. All'inizio abbiamo sentito il disorso del suo capo prima in inglese e poi in giapponese (vedi il primo video). Poi il brindisi, l'assalto al buffet, canti, balli, chiacchiere ecc.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140692000973046674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1doI2mww5I/AAAAAAAAA5I/tbJ0mmboADk/s400/CIMG4117.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;IL TAGLIO DELLA TORTA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Inutile dire che ho divorato un bel po' di roba. Quando vedo un buffet do' il peggio di me stesso (e me ne vanto, poi!). Ma questa volta ho evitato gli alcolici. Se Mamiko fosse venuta, mi avrebbe tenuto a bada lei, ma siccome con il pancione (ormai ci siamo, e' questione di giorni) non puo' girare molto, e' rimasta a casa ed io ho creduto opportuno non rischiare di bere troppo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140691885008929666" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1doCGmww4I/AAAAAAAAA5A/nkPqyPV8yOg/s400/CIMG4119.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;PARTICOLARE DELLA TORTA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tra gli invitati italiani c'erano tutti i suoi colleghi, poi del gruppo "storico" degli italiani con cui si usciva quando c'ero anche io (vedi il post pubblicato martedi` 27 novembre 2007) sono venuti Matteo B., Giovanni Gnudi e Germano Monferrini. Gli altri non sono potuti venire, chi per motivi di lavoro (la Nadia Caratto), chi per motivi di distanza (la Lucia carassia Mori che abita a Kamakura -vicino a Tokyo- e Nicola Manuli che abita ad Osaka). C'erano inoltre anche alcune ex studentesse che avevano studiato sia con lui che con me. Insomma, e'stata anche l'occasione per incontrare vecchi amici.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140691524231676722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1dntGmwwzI/AAAAAAAAA4g/gZkj8enWBzM/s400/CIMG4153.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;BEATO TRA LE DONNE 2&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per concudere, non mi rimane che fare i miei migliori auguri di etena felicita' ad entrambi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;TANTI AUGURI, FRANCO E MAKI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;I seguenti video sono un riassunto della serata.Buona visione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KGwRqZzgD1U&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KGwRqZzgD1U&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL DISCORSO BILINGUE (Clicca la foto e guarda il video)&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VgWoz0E3J98&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VgWoz0E3J98&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;IL TAGLIO DELLA TORTA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KsG597-n0Hg&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KsG597-n0Hg&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CANZONCINE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stay Tuned.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-1796595916072242545?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/1796595916072242545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=1796595916072242545' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1796595916072242545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1796595916072242545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/12/diario-di-viaggio-giapponese-13.html' title='AL MATRIMONIO DI FRANCO E MAKI'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1dn6Wmww3I/AAAAAAAAA44/OCuaFCJM1d8/s72-c/CIMG4128.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-3419993165479698699</id><published>2007-11-30T18:56:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T08:00:20.268-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>A Kobe con Nicola Manuli</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;26 novembre 2007 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Lunedi 26 novembre (ossia il giorno dopo la cena con gli altri italiani di cui parlo nel post precedente) sono andato ad Osaka a trovare &lt;strong&gt;Nicola Manuli&lt;/strong&gt;. Quando io vivevo a Nagoya lui era chef del ristorante &lt;em&gt;Girasole&lt;/em&gt;. Ricordo che ci fu un periodo che andavo ogni giorno (be'...guasi ogni giorno) da Sakae (pieno centro di Nagoya) a Ozone (in zona nord-ovest, 45 minuti in bicicletta) a trovarlo ed a chiacchierare un po' con lui. Qualche volta l'ho aiutato nel lavoro, soprattutto quando patecipava come chef alle feste italiane organizzate dai grandi magazzini (feste in cui vendono parecchi prodotti italiani. Le fanno a rotazione su vari paesi del mondo).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138833731832824466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1DODWmwwpI/AAAAAAAAA3U/lGZI8hBfh3E/s400/CIMG3793.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;CON NICOLA MANULI&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Quando sono tornato in Italia, Nicola ha intrapreso altri percorsi professionali che l'han portato alla fine a vivere e lavorare ad Osaka e da un anno a questa parte a lavorare a Kobe, ad un'oretta di treno da Osaka (dove continua a risiedere). Ogni anno che torno in Giappone cerco di andare a trovarlo. L'anno scorso (vedi i primi post di questo blog) ci siamo incontrati in 4 (io, Mamiko, lui e sua moglie Kyoko) a Nara, l'antichissima capitale del Giappone, quella che custodisce il grande Buddah di bronzo che oltre ad essere nella lista dei beni dell'umanita' dell'UNESCO e' pure la piu' grande ed antica scultura di bronzo tutt'ora esistente al mondo. Quest'anno invece sono andato a trovarlo (Mamiko non e' venuta perche' col pancione fa fatica a sostenere lunghi viaggi in treno) ad Osaka.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138833564329099906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1DN5mmwwoI/AAAAAAAAA3M/PaHcj65KoMk/s400/CIMG3785.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;IL LUOGO DELL'INCONTRO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sua moglie non e' potuta venire, quindi io e lui siamo andati a fare i turisti a Kobe. Appena arrivati alla stazione Sannomiya di Kobe, siamo andati a piedi fino all'hotel Crowne Plaza, nel cui ristorante "Terrace" Nicola lavora come capo chef (avevamo stabilito di incontrarci di lunedi in quanto e' il suo giorno libero). Qua abbiamo abbondantemente trangugiato attingendo a piene mani dal buffet nel quale mi hanno colpito una riproduzione della torre di Pisa e dell'arco di trionfo di zucchero ed una casetta fatta con biscotti e caramelle che se avessi avuto la possibilita' l'avrei divorata davanti a tutti (per vedere tutte le foto &lt;a href="http://fotoalbum.marcoferri.eu/"&gt;http://fotoalbum.marcoferri.eu/&lt;/a&gt; )&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138833925106352802" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1DOOmmwwqI/AAAAAAAAA3c/fzzLOSbD4IA/s400/CIMG3805.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;EVVIVA LA TORRE DI PISA!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siccome Nicola e' lo chef, tutti i dipendenti (cuochi e camerieri) son venuti a salutarci. Dopo il dolce (squisiti, i pezzi di ciambella bagnati nella cascata di cioccolato -vedi il video) ero pieno ma...ci portano un calzone farcito come regalino! Per non offendere nessuno ho obbligato il mio stomaco ad estendersi ulteriormente per far spazio (7 mesi di dieta buttati via!)&lt;br /&gt;Dopo pranzo siamo andati con l'autobus fino al porto, scendendo al parco Meriken. Kobe e' diventata famosa in Europa per via del terribile terremoto del 1995 (7,3 gradi della scala Richter) che uccise 4.600 persone, lasciandone 240.000 senza tetto. Oggi la citta' e' stata ricostruita (almeno le parti che ho visto io) e niente lascia pensare al terremoto. Niente tranne un pezzetto del porto, un'area di pochi metri quadrati lasciata tale e quale come era dopo quel fatidico 17 gennaio 1995 e dichiarata monumento alla memoria. Facilmente raggiungibile, senza biglietto d'ingresso, merita una visita. Se non altro per non dimenticare ed anzi per ricordarsi sempre cos'e' e che danni puo' fare una scossa tellurica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138834028185567922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1DOUmmwwrI/AAAAAAAAA3k/rTTmZ7VGZ1g/s400/CIMG3829.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;IL MEMORIAL PARK DEL TERREMOTO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi a piedi siamo andati (dopo esser rimasti colpiti da un mega-motoscafo in esposizione) fino ad un'altro simbolo di Kobe: la Port Tower, una torre di metallo alta 108 metri di colore rosso. Non so esattamente per quale motivo sia stata costruita (non credo come trasmettitore televisivo tipo quella di Nagoya, ne' come torre d'avvistamento) ma di sicuro da lassu' la visuale sarebbe stata bellissima e quindi non abbiamo esitato. L'osservatorio dove sono ammessi i turisti e' a 98 metri e si usa l'ascensore. Personalmente avrei preferito le scale (lo sforzo aggiunge valore alla scalata, secondo me) come quando sono salito sul campanile del Giotto a Firenze o sulla torre degli Asinelli di Bologna (che sudate!) ma mi sa che Nicola non sarebbe stato d'accordo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138834543581643490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1DOymmwwuI/AAAAAAAAA38/PFlPDuWxUzI/s400/foto-246.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;LA KOBE PORT TOWER&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Effettivamente da lassu' si gode una bella vista panoramica. C'e' anche un ristorante che gira, come quelli sulle torri della TV di Monaco di Baviera e di Vienna.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138834204279227074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1DOe2mwwsI/AAAAAAAAA3s/d0G3mz6EGBM/s400/CIMG3852.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;SULLA KOBE PORT TOWER (a 98 metri) &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;Peccato non aver avuto piu' tempo di fare i turisti, perche' alle 18:00 avrei dovuto prendere il treno da Osaka a Nagoya, quindi una volta scesi dalla torre abbiamo preso l'autobus turistico (sembrava uno di quelli degli anni '30) e siamo tornati alla stazione Sannomiya. Da la' il treno per Osaka e poi la metropolitana per la stazione Namba da cui partono i treni della linea &lt;em&gt;Kintetsu&lt;/em&gt; per Nagoya (In alternativa si puo' usare il treno alta velocita'&lt;em&gt; shinkansen&lt;/em&gt;, ma costa 4 volte di piu'...). Qua ci siamo salutati e sono tornato a Nagoya. Insomma, una giornata piena. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138834358898049746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1DOn2mwwtI/AAAAAAAAA30/uo2fz-DCOMA/s400/CIMG3863.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;AUTOBUS TURISTICO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi piacerebbe (ma gia' lo so che non e' possibile) incontrare ancora Nicola, mentre sono in Giappone. Magari ci incontreremo (come l'anno scorso) a Milano, la sua citta', se e quando decidera' di andarci in vacanza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Concludo con 4 video: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3zggmpJx1fA&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3zggmpJx1fA&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;ARRIVO A KOBE E PRANZO &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;(CLICCA LA FOTO E GUARDA IL VIDEO)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qFc5LzxOZK8&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qFc5LzxOZK8&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;A SPASSO PER IL PORTO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/puBmkkm83BY&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/puBmkkm83BY&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;SULLA KOBE PORT TOWER&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-56f6e892fe377d99" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v17.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D56f6e892fe377d99%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330257770%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D136BE143370523E22A63A904AD00A697777DBAC7.5988A644663933E066E5B21B71B13A53F7A4BBC3%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D56f6e892fe377d99%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D27ox3lpRzgrqeJoZnaJ8Z5TI8IU&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v17.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D56f6e892fe377d99%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330257770%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D136BE143370523E22A63A904AD00A697777DBAC7.5988A644663933E066E5B21B71B13A53F7A4BBC3%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D56f6e892fe377d99%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D27ox3lpRzgrqeJoZnaJ8Z5TI8IU&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;RITORNO IN AUTOBUS&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e per finire:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138834685315564274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1DO62mwwvI/AAAAAAAAA4E/ykEI38PdrCM/s400/CIMG3980.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;SOUVENIR DI KOBE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay Tuned.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-3419993165479698699?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=56f6e892fe377d99&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/3419993165479698699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=3419993165479698699' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3419993165479698699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/3419993165479698699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/11/diario-di-viaggio-giapponese-12.html' title='A Kobe con Nicola Manuli'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R1DODWmwwpI/AAAAAAAAA3U/lGZI8hBfh3E/s72-c/CIMG3793.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-7168158136659753257</id><published>2007-11-27T16:41:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T07:59:19.713-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>CENA CON AMICI ITALIANI</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;25 novembre 2007 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti, quando sono in Italia mi chiedono se ci sono italiani che vivono in Giappone. La risposta non puo' che essere una sola: "SI'". Infatti ce ne sono, certo, non ai livelli di Londra (in cui risiedono piu' italiani che a Rimini e Riccione messe insieme) ma qualcuno c'e'. &lt;div&gt;&lt;div&gt;Da due annetti a questa parte, poi, l'apertura del Villaggio Italia (vedi proprio questo blog in data giovedi 8 novembre 2007) ha fatto aumentare il numero degli italiani residenti a Nagoya. Insomma, chi si trova qua e cerca qualche connazionale, prima o poi lo trova.Quando qua in Giappone ci vivevo e ci lavoravo, uscivo spesso con un gruppetto di amici italiani. Il piu' delle volte ci si incontrava a quattr'occhi, ma una volta al mese riuscivamo anche ad incontrarci in gruppo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137685672533375986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R0y55gb3O_I/AAAAAAAAA28/xgnu9GDLcyY/s400/CIMG3763.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;CON GERMANO&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ogni volta che torno qua, cerco di mantenere la tradizione dell'incontro (pare che da quando me ne sono andato, non si vedano tra di loro piu' tanto) ed anche quest'anno (domenica 25 novembre) ci sono riuscito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla cena hanno partecipato &lt;strong&gt;Lucia Carassia Mori&lt;/strong&gt; di Roma (ma ha vissuto per anni a Bolzano e poi a Venezia), che e' venuta apposta da Kamakura (vicino a Tokyo) e che per tale gesto non finiro' mai di ringraziarla, &lt;strong&gt;Nadia Caratto Oya&lt;/strong&gt; di San Remo con sua figlia, &lt;strong&gt;Germano Monferrini&lt;/strong&gt; di Baveno (sul Lago Maggiore) e &lt;strong&gt;Matteo B. &lt;/strong&gt;di Fogliano Redipuglia con sua figlia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137685758432721922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R0y5-gb3PAI/AAAAAAAAA3E/V8smrCOI7Rg/s400/CIMG3752.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;LUCIA (a sinistra) E NADIA (a destra)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi, verso le 20:00 Matteo e' dovuto tornare a casa. Peccato che non abbia potuto aspettare una mezz'oretta, altrimenti avrebbe incontrato altri due italiani del "gruppo storico" e che pare non abbia incontrato da qualche anno: &lt;strong&gt;Giovanni Gnudi&lt;/strong&gt; di Portomaggiore (provincia di Ferrara) e &lt;strong&gt;Franco Chiocca&lt;/strong&gt; di Procida (NA) che e' venuto con &lt;strong&gt;Maki&lt;/strong&gt;, la sua futura moglie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137685483554814930" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R0y5ugb3O9I/AAAAAAAAA2s/fwJpt7VEzO8/s400/CIMG3773.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;(da sinistra) FRANCO,MAKI,IO E GIOVANNI&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi il tempo e' trascorso e tutti si aveva voglia di caffe'. Dato che quel locale non lo serviva, ci siamo trasferiti armi &amp;amp; bagagli ad un Mister Donuts, sempre in zona stazione centrale. Nel frattempo il marito di Nadia era venuto a portare a casa la bambina e Giovanni ha dovuto lasciarci perche' aveva delle cose da fare.Alla fine, dopo esserci rimpinzati di donuts e di caffe', si erano ormai fatte le 23:00 e siamo tornati ognuno a casa propria.Dopo tanto tempo, e' stato bello incontrarli tutti quanti. Chissa' se riusciro' ad organizzare un'altra cena, prima di partire. Nel frattempo alcuni (tra cui anche io) hanno promesso a Franco di esserci al suo matrimonio, il 5 dicembre, quindi in qualche modo ci rivedremo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137685582339062754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R0y50Qb3O-I/AAAAAAAAA20/j1myLWv33TM/s400/CIMG3768.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;MATTEO B.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E naturalmente non potevo concludere questo post senza metterci anche un mini-video della serata, video nel quale potrete vedere i protagonisti della cena in azione e sentirne le voci. Buona visione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LF6cXJcJ5TY&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LF6cXJcJ5TY&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;CLICCA L'IMMAGINE E GUARDA IL VIDEO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;Stay Tuned. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-7168158136659753257?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/7168158136659753257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=7168158136659753257' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7168158136659753257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/7168158136659753257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/11/diario-di-viaggio-giapponese-11.html' title='CENA CON AMICI ITALIANI'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R0y55gb3O_I/AAAAAAAAA28/xgnu9GDLcyY/s72-c/CIMG3763.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-5239127512100221232</id><published>2007-11-23T18:44:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T07:57:19.724-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>Disserzione sulla metropolitana</title><content type='html'>Se c'e' una cosa (a dire il vero ce ne sono parecchie) che una volta che sono tornato a Riccione da Nagoya mi manca tanto, e' la metropolitana. A Rimini ed a Riccione, se ci si vuole muovere non ci sono alternative: o un sevizio di autobus che fa ridere (salverei solo la linea 11, come frequenza), o la macchina, o la bicicletta o a piedi. E basta. Se si deve andare a Rimini da Riccione d'estate e piove...meglio portarsi qualche panino e da leggere, perche' sara' mooolto lunga! Ecco perche' mi manca questo impagabile mezzo di trasporto.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe tanto una bella metropolitana con tutti i crismi: sotterranea, con abbastanza stazioni da non dover camminare chilometri per arrivare a quella piu' vicina, che colleghi tutti i punti importanti (l'aeroporto, la stazione, la zona industriale, le zone commerciali, i vari quartieri) tra di loro e sopratutto aperta da mattina presto fino a tardi. Invece quello che vogliono fare gli amministratori comunali riminesi e riccionesi e' un obrobrio di strada chiusa al traffico ma riservata solo agli autobus (diesel, mica elettrici) che oltre a non servire dove la vogliono costruire loro, costera' una barca di soldi pubblici (Ed io pago! Ed io pago!) e dividera' Rimini e Riccione in due zone: lato mare e lato monte con un "muro" in mezzo. Oltretutto per costruirla, oltre a dover espropriare case abitate, devono chiudere al traffico alcuni viali gia' esistenti ed usatissimi dalla gente.&lt;br /&gt;Vabbon, inutile incazzarsi. Torniamo alla metropolitana di Nagoya.&lt;br /&gt;In Giappone quando si prende la metropolitana occorre stabilire l'importo da pagare basandosi sul tabellone con tutti i prezzi per ogni stazione, quindi pagare l'importo dovuto nella macchinetta (accetta sia monete che banconote, da' il resto), poi si ritira il biglietto e lo si infila nell'apposita fessura prima di passare nel cancelletto automatico e poi lo si ritira da un'altra fessura una volta entrati. Guai a buttarlo via: quando si esce, si deve infilarlo nella fessura del cancello d'uscita. Se non si e' pagato abbastanza, il cancello non si apre (in compenso suona e ci si fa pure una brutta figura davanti agli altri) e ci si si deve recare all'apposita macchinetta per pagare la differenza, Niente male, eh? Cosi' i furbi non possono viaggiare gratis. A richiesta esistono abbonamenti o tessere magnetiche prepagate.Giusto l'altro giorno l'ho presa dalla stazione di Nagoya a Hisaya-Oodori (vicino a Sakae, in pieno centro a Nagoya).&lt;br /&gt;Ecco il video, buona visione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/O6lOcbWJ9SE&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/O6lOcbWJ9SE&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CLICCA L'IMMAGINE E GUARDA IL VIDEO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima.&lt;br /&gt;Stay Tuned.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-5239127512100221232?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/5239127512100221232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=5239127512100221232' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5239127512100221232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/5239127512100221232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/11/diario-di-viaggio-giapponese-10.html' title='Disserzione sulla metropolitana'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-2102721414516973609</id><published>2007-11-21T21:08:00.001-08:00</published><updated>2008-02-01T07:54:42.379-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>IN TRENO DA SAYA A NAGOYA</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Giovedi 22 novembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni posto poco perche' combino poco. Prima o poi doveva succedere. D'altra parte quest'anno non e' come quelli precedenti che stavo poco tempo e quindi volevo fare tutto e subito. Quest'anno sono qua per un motivo ben preciso ed importante (il prossimo mese divento babbo), quindi staro' molto tempo in piu' rispetto agli anni precedenti e me la prendero' comoda. Ecco perche' combino poco. Per esempio ieri sono andato a Nagoya ad incontrare un paio di ex studenti con i quali ho pranzato. Lui si chiama Hiroaki, lei Miyako.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135527644740664258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R0UPLwb3O8I/AAAAAAAAA2k/zxBlceEmrfE/s400/CIMG3653.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRANZO CON DUE EX STUDENTI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Poi ho fatto dei giri filmando e fotografando. Piano piano cerchero' di mettere quei film e quelle foto on line. Intanto ecco qua il primo, una piccola sfida: concentrare un viaggio in treno della durata di una mezz'ora in un clip da 5 minuti e (per la prima volta da quando uso il Magix Video), con l'aggiunta di una colonna sonora. Risultato? Giudicate voi:&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cuLFlGErLDY"&gt;&lt;br /&gt;   &lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cuLFlGErLDY" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;  &lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;IN TRENO DA SAYA A NAGOYA (Clicca la foto per vedere il video)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Stay Tuned. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-2102721414516973609?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/2102721414516973609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=2102721414516973609' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/2102721414516973609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/2102721414516973609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/11/diario-di-viaggio-giapponese-9.html' title='IN TRENO DA SAYA A NAGOYA'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/R0UPLwb3O8I/AAAAAAAAA2k/zxBlceEmrfE/s72-c/CIMG3653.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-8446239769892450232</id><published>2007-11-17T19:42:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T07:53:47.902-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>Al ristorante Pizza Piero (Nagoya)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Sabato 17 novembre 2007&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A mezz'ora di macchina dalla casa di Mamiko si trova un grande centro commerciale dove c'e' un grosso negozio di giocattoli della catena americana &lt;strong&gt;TOYS "R" US&lt;/strong&gt; (Che si pronuncia "tois ar as", e che tradotto vorrebbe dire "i giocattoli siamo noi". Che fantasia, eh?) dove avevo pensato di andare per comprare qualche gioco per il bimbo che se tutto va bene tra un mese nascera' (il nome l'abbiamo gia' scelto, ma e' inutile chiedere, lo riveleremo dopo la nascita, tie'!). A due passi da questo centro commerciale si trova una piccola pizzeria che e' una delle rarissime a Nagoya dove il pizzaiolo (che in questo caso -fatto ancora piu' raro- ne e' pure proprietario) e' italiano. Lui si chiama &lt;strong&gt;Piero&lt;/strong&gt; e la sua pizzeria si chiama &lt;strong&gt;"Pizza Piero".&lt;/strong&gt; Cosi' abbiamo deciso di mangiare proprio da lui.Erano 2 o tre anni che non ci vedevamo. Sia lui che sia moglie Sachiko mi hanno riconosciuto. Mentre lavorava, siamo riusciti a parlare un po' del piu' e del meno, e sopratutto degli altri italiani che conosciamo entrambi.Poi mi sono seduto al tavolo con (future) moglie e suocera e Piero ci ha serviti. Abbiam pure voluto ordinare una sua specialita: la pizza al caffe', condita anche con miele, insomma un dolce. Squisito&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-SFmMHXUXFU"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-SFmMHXUXFU" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AL RISTORANTE PIZZA PIERO (Clicca la foto e guarda il film)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Poi ci siamo salutati alla prossima (e penso che ci tornero'davvero, prima di partire) e siamo andati al negozio di giocattoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo e' tutto, per questa volta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay Tuned.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-8446239769892450232?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/8446239769892450232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=8446239769892450232' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8446239769892450232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8446239769892450232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/11/diario-di-viaggio-giapponese-8.html' title='Al ristorante Pizza Piero (Nagoya)'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-8497762938574701722</id><published>2007-11-15T18:12:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T07:53:01.990-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>A CASA DI NADIA</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Venerdi' 16 novembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sono andato a trovare una vecchia amica dei tempi che vivevo qua. Si chiama &lt;strong&gt;Nadia&lt;/strong&gt; ed e' di San Remo. Sposata (come la maggior parte degli italiani residenti a Nagoya) con un giapponese, ha una figlia di 10 anni. Fa -come molti, del resto- l'insegnante e ieri era il suo unico giorno libero.Dato che era un anno che non ci vedevamo (solo qualche E-mail ogni tanto), abbiamo parlato parecchio di vaire cose. Siamo rimasti d'accordo che si deve organizzare una (ma anche piu' di una) cena tra italiani. Anzi colgo l'occasione per rivolgermi proprio a loro (casomai leggessero questo blog): sceglietelo voi il ristorante, che io non so quale e' meglio, a Nagoya, attualmente.Poi sua figlia e' tornata a casa. Mi e' sembrata parecchio cresciuta, dall'ultima volta che l'ho vista (mi pare due anni fa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133256122437155746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/Rzz9Pwb3O6I/AAAAAAAAA2U/LkFWPVjGyl8/s400/CIMG3527.jpg" border="0" /&gt; &lt;strong&gt;NADIA E SUA FIGLIA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ritornando a casa, sono rimasto colpito dalle luci natalizie alla stazione principale di Nagoya. Il Giappone non e' un paese cristiano ed il Natale qua non ha una valenza religiosa ma solo consumistica. E' un occasione per le industrie e per i commercianti di far spendere soldi alla gente con la scusa dei regali e basta. Il giorno di Natale e' un giorno lavorativo come tutti gli altri. Le varie luci, i vari canti natalizi trasmessi dagli altoparlanti dei centri commerciali (tra cui Last Christmas degli Wham che a ben analizzare il testo, di religioso non ha nulla), i vari addobbi, i babbi natale per le strade, gia' il 26 dicembre non si vedono/sentono piu. Tutto questo per spiegare come mai in un paese notoriamente non cristiano il questo perido pare invce che tutti siano credenti. Il che ci porta alle luci natalizie addobbanti il palazzo della stazione centrale. Ogni anno e' un bello spettacolo, ma quest'anno hanno superato se stessi. Un pannello di non so quanti metri quadri che pareva un immenso arazzo animato da giochi di luci elettriche. Poi le sculture floreali illuminate, il"viale degli innamorati, ecc". Ma e'inutile stare a scrivere.basta guardare il video qua:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/aPIpB65EuDg&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/aPIpB65EuDg&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'ILLUMINAZIONE NATALIZIA (clicca e guarda)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Naturalmente, per i motivi di cui sopra, inutile cercare simoboli come un Gesu'bambino,i Re Magi,la croce ecc.Poi, dopo aver filmato e fotografato, sono tornato a casa domandandomi che razza di bolletta dell'elettricita' deve arrivare a chi ha organizzato tutto (non so esattsmwnte se sia una cosa pubblica o privata).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133256320005651378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/Rzz9bQb3O7I/AAAAAAAAA2c/fo8xY1hPnZM/s400/CIMG3557.jpg" border="0" /&gt; &lt;strong&gt;UNA FOTO-RICORDO&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;A casa, ho mangiato il Nattou, una specialita' giapponese irreperibile in Italia. Di che si tratta? Guardate il seguente video per capire. Io dico solo che mi piace un casino (ma conosco gente che la pensa in maniera diversa). Buona visione&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BZUGkkJ-eC0&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/BZUGkkJ-eC0&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;IL NATTO,QUESTO SCONOSCIUTO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Stay Tuned. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-8497762938574701722?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/8497762938574701722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=8497762938574701722' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8497762938574701722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8497762938574701722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/11/diario-di-viaggio-giapponese-7.html' title='A CASA DI NADIA'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/Rzz9Pwb3O6I/AAAAAAAAA2U/LkFWPVjGyl8/s72-c/CIMG3527.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-741850423485798982</id><published>2007-11-14T17:50:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T07:51:49.123-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>Come si cucina un okonomiyaki</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Giovedi 15 novembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In questi giorno non sto facendo niete di speciale. Sono giorni di attesa, in cui il pancione di Mamiko cresce sempre di piu' ed ormai siamo agli sgoccioli. Qualche volta magari prendo il treno e vado a Nagoya a fare quanche compera. Durante una di queste uscite, ho mangiato in un ristorante di sushi (gia' che sono qua, faccio il pieno anche per quando saro' tornato in Italia) vicino alla torre della TV di Nagoya.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132881485324827506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzuohAb3O3I/AAAAAAAAA18/OAjNo_xH0Xo/s400/CIMG3466.jpg" border="0" /&gt; &lt;strong&gt;IL RISTORANTE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132881356475808610" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzuoZgb3O2I/AAAAAAAAA10/r4eNv7WznpI/s400/CIMG3496.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;ALCUNI PIATTI TRANGUGIATI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132881128842541906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzuoMQb3O1I/AAAAAAAAA1s/ooIJ5XDSla8/s400/CIMG3507.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;DOPO IL PASTO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ho provato a fare un esperimento col photoshop, per vedere se riuscivo a capire come si fanno le immagini animate in formato gif. Ho usato per l'occasione le foto di questo pranzo. Spero che si vedano bene:&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzuvlAb3O5I/AAAAAAAAA2M/y8amj9hmNO4/s1600-h/Sushi.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132889250625698706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzuvlAb3O5I/AAAAAAAAA2M/y8amj9hmNO4/s400/Sushi.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TUTTA LA MANGIATA FOTO PER FOTO (Cliccate la foto qua sopra, si dovrebbe aprire un`altra finestra con la parata di foto...) 上の写真をクリックしてください。&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Altra novita' degna di nota (non ne ho molte, purtroppo) e' che una mattina ho visto la mia futura suocera cucinare l'&lt;em&gt;okonomiyaki&lt;/em&gt;, quel piatto che si vede spesso nell'anime "Ranma 1/2". Non dovrebbe esser difficile da cucinare anche in italia. Il problema sono alcuni ingredienti che e' fatica trovare da noi. Pero' penso che si potrebbero sostituire con altri. Per esempio se nella versione italica usassimo il peperoncino, e se al posto della salsa speciale per okonomiyaki usassimo sugo di pomodoro... Per quanto riguarda il discorso "apporto calorico", beh...non avendo dati scientifici alla mano, posso solo dire che magari fara` un pochetto ingrassare (sopratutto quelli come me a cui piace -ed assai- abbondare con la mayonese) ma se non si esagera... e poi, come dice sempre un mio amico d`infanzia "Tutto quello che non strozza, ingrassa". E l`okonomiyaki di sicuro non strozza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132880613446466354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzunuQb3OzI/AAAAAAAAA1c/BnTAtf3z0ao/s400/CIMG3517.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;OKONOMIYAKI IN COTTURA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132880849669667650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/Rzun8Ab3O0I/AAAAAAAAA1k/sPgPnamzpGc/s400/CIMG3516.jpg" border="0" /&gt;OKONOMIYAKI PRONTO PER ESSER MANGIATO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La mia futura suocera non voleva esser inquadrata, quindi nel video seguente ne sentirete soltanto la voce:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YFZeVwPSm4M&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YFZeVwPSm4M&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COME SI CUCINA UN OKONOMIYAKI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Bon, altro per il momento non c'e', ma presto spero di poter scrivere post migliori.&lt;br /&gt;Stay Tuned.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-741850423485798982?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/741850423485798982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=741850423485798982' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/741850423485798982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/741850423485798982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/11/blog-post.html' title='Come si cucina un okonomiyaki'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzuohAb3O3I/AAAAAAAAA18/OAjNo_xH0Xo/s72-c/CIMG3466.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-8503329897232299435</id><published>2007-11-10T04:02:00.000-08:00</published><updated>2010-03-12T15:17:02.525-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>MANGIATA DI SUSHI AL SUSHIRO (CITTA` DI KANIE)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Sabato 10 novembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri non ho fatto niente di interessante e quindi non ho scritto nulla. Spesso mi capitera' ancora.Oggi con Mamiko e sua mamma siamo andati a mangiare in un ristorante facente parte di una catena diffusa in tutto il Giappone.Si chiama &lt;strong&gt;Susi-Hiro&lt;/strong&gt; ed e' specializzata in sushi, di quelli col nastro che gira. Il ristorante scelto e' in un paese vicino alla casa di Mamiko, non a Nagoya, che si chiama &lt;em&gt;Kanie&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131184166046414402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzWg0BZONkI/AAAAAAAAA1M/wdvgluVww-M/s400/CIMG3412.jpg" border="0" /&gt;L' INSEGNA ESTERNA DEL SUSHI-HIRO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo ristorante c'ero gia' venuto proprio con Mamiko e con sua mamma giusto un anno fa. Ne parlo abbondantemente in questo blog, nei post sotto l'etichetta "dal vecchio blog ormai in disuso". Si tratta di una catena diventata famosa sia per l'abbondanza che per la convenienza. Certo, i puristi dicono che la qualita' non e' eccelsa, ma d'altra parte, se costa poco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131184002837657138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzWgqhZONjI/AAAAAAAAA1E/_87zasYMDeU/s400/CIMG3418.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;SLURP!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Noi in Italia pensiamo che il sushi sia solo a base di pesce e di salsa di soia con wasabi. Invece al Sushi-Hiro si possono gustare sushi con carne o melanzane al posto del pesce. Invece della salsa di soia, alcuni tipi di sushi escono dalla cucina con mayonese. E poi... ma lo si vede nel filmato che ho fatto (chiedo come sempre scusa per la povera qualita', ma invece di usare una video-camera -che tanto non posseggo- uso una macchina fotografica digitale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131183809564128802" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzWgfRZONiI/AAAAAAAAA08/q5i2vKXdXdk/s400/CIMG3419.jpg" border="0" /&gt; &lt;strong&gt;GNAM!!!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se vi capita anche a voi di venire in Giappone, ricordate che il conto non si paga al cameriere ma lo si porta alla cassa e la' si paga. Al cameriere lo si chiede e basta. E ricordate di chiedere un tavolo in zona non-fumatori che qua ancora si puo' fumare (ed infatti si fuma pure troppo) nei bar e nei ristoranti. Io da parte mia sono sempre convinto (e lo sono ogni giorno sempre di piu') di aver fatto bene, nel 2003 a smettere (in certi periodi arrivavo pure a fumare tre-dico-tre pacchetti al giorno!)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/V1Xz08i03tU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/V1Xz08i03tU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA MANGIATA IN DIRETTA(CLICCA LA FOTO E GUARDA)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo pomeriggio siamo andati (questa volta senza la suocera) a trovare una mia ex studentessa dei tempi in cui insegnavo italiano. Lei si chiama &lt;em&gt;Tamayo&lt;/em&gt; ed e' sposata da qualche anno con &lt;em&gt;Shigeki &lt;/em&gt;(si pronuncia "shighechi"). Da 9 mesi hanno una bimba di nome &lt;em&gt;Saho&lt;/em&gt;. Ci siamo incontrati in un bar ed abbiamo parlato del passato,del presente e dei progetti per il futuro. Speriamo di incontrarci ancora, prima che io torni in Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131183685010077202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzWgYBZONhI/AAAAAAAAA00/IUhVpOhDnlM/s400/CIMG3451.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;DA SINISTRA: MAMIKO, TAMAYO, SHIGEKI, IO E (NEL PASSEGGINO) LA PICCOLA SAHO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, dopo i saluti, io e Mamiko siamo andati a fare un po' di compere in un centro commerciale, direi una specie di out-let in un paese in zona limitrofe di nome Yatomi. Qua c'e' un "Mister Donuts", uno di quei locali di origine americana che e' un misto tra un bar ed una pasticceria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131183530391254530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzWgPBZONgI/AAAAAAAAA0s/wGZrw0lMZY4/s400/CIMG3453.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;PANCIA MIA, FATTI CAPANNA!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I &lt;strong&gt;donuts&lt;/strong&gt; sono delle paste (o pasterelle, come dicono in certe zone) di forma cilindrica con o senza il buco (come le nostre ciambelle o come i nostri bomboloni) disponibili in varie forme (circolari, sferiche, cilindriche) con o senza ripieno -i ripieni possono essere non solo dolci ma anche salati-, ricoperte di glassa o di zucchero a velo (ma anche senza niente). In Italia ne ho visto uno...nella locandina del film dei Simpson! Magari in Italia esiste qualche pasticceria che io non conosco che li serve. Tra quelle che conosco a Rimini e Riccione non ci sono...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131182052922504690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzWe5BZONfI/AAAAAAAAA0k/frgz5Fiwc2A/s400/CIMG3455.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;IL BANCONE SELF-SERVICE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo Mister Donuts c'e' il self-service. Le bevande invece si ordinano alla cassa. Il conto si paga prima di mangiare. Occhio che si tratta di cibo&lt;strong&gt; mo&lt;span style="font-size:130%;"&gt;o&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;o&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;o&lt;/span&gt;olto&lt;/strong&gt; ingrassante. Io cerchero' d'ora in poi di limitare gli ingressi in questo tipo di "luoghi-di-perdizione" ad una volta la settimana. Se non fosse che sono fermamente credente nel famoso aforisma di Oscar Wilde&lt;em&gt; ("So resistere a tutto tranne che alle tentazioni"),&lt;/em&gt; potrei anche crederci che resistero'.&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DQ56knWxvgk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DQ56knWxvgk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CLICCA E GUARDA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, dopo aver mangiato ed aver fatto altre spese, siamo tornati a casa. Oggi e' gia' una settimana che sono arrivato in Giappone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay Tuned.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-8503329897232299435?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/8503329897232299435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=8503329897232299435' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8503329897232299435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/8503329897232299435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/11/diario-di-viaggio-giapponese-5.html' title='MANGIATA DI SUSHI AL SUSHIRO (CITTA` DI KANIE)'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzWg0BZONkI/AAAAAAAAA1M/wdvgluVww-M/s72-c/CIMG3412.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-1901074519171519637</id><published>2007-11-08T18:28:00.000-08:00</published><updated>2010-03-17T17:18:41.742-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>Al Villaggio Italia</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Giovedi` 8 novembre 2007 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Nella zona del porto di Nagoya sorge un parco tematico di nome Villaggio Italia. Come dice il nome, le attrazzioni di questo parco sono legate al Belpaese e stando cosi' le cose non potevano mancare dipendenti italiani. Il direttore dei dipendenti italiani e' (nemmeno a farlo apposta) un mio carissimo amico dei tempi in cui anche io come lui vivevo qua. Si chiama Franco Chiocca, e' originario di Procida e ci conosciamo dal 1998. Ex insegnante di italiano (come me) ora dirige lo staff italico di questo parco tematico e spesso e volentieri fa pure l'intrattenitore dei clienti. &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzPGYhZONbI/AAAAAAAAA0E/D5L6bzQs_R8/s1600-h/CIMG3388.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130662525088445874" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzPGYhZONbI/AAAAAAAAA0E/D5L6bzQs_R8/s400/CIMG3388.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera gli ho telefonato per avvisarlo che oggi sarei venuto con futura moglie e futura suocera a mangiare li` da lui. Oggi ci siamo incontrati proprio mentre stava parlando a delle studentesse delle medie giapponesi. Dopo i saluti, abbiamo un po'parlato e mi ha detto che ...il 5 dicembre si sposa! Accidenti! Va' a finire che si sposa prima di me! Comunque mi ha invitato al matrimonio (ci saro', ci saro') ed e` stato contento di rivedere Mamiko dopo tanto tempo (e col pancione). Siamo rimasti d'accordo che ci incontreremo ancora, fuori dal Villaggio Italia e con gli altri italiani che conosciamo entrambi (quindi, se state leggendo, sapete che parlo di voi e che presto vi contattero'). Poi l'ho lasciato lavorare e con Mamiko e sua mamma siamo andati a mangiare la pizza.&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mxF9VMclcWo&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mxF9VMclcWo&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Clicca l'immagine e guarda il video.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo la pizza (il pizzaiolo e' italiano), abbiamo girato per i negozi. Nel supermecato ho pensato a tutti coloro che mi hanno chiesto "Ma in Giappone c'e' la pasta italiana?", "In Giappone si trova l'olio d'oliva?" "In Giappone si possono trovare le salse italiane?", "E' vero che in Giappone il cibo italiano e' piu' caro che in Italia?". A quest'ultima domanda rispondo che si', e' piu' caro (ma d'altra parte ci sono le spese di trasporto via nave, le spese doganali, i costi fissi, i costi variabili ed il guadagno degli importatori,che devono essere ripartiti sul prezzo finale) ma cio' vale per tutti i tipi di cibo impor&lt;/strong&gt;tato. Per la risposta alle altre domande, beh, guardate qua&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rbNROAt3TY0&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rbNROAt3TY0&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Clicca e guarda&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una volta usciti dal supermercato, un altro po'di giri, una cappatina al bagno (quando ce vo', ce vo'!) e poi a casina. Franco non c'era pi・e non ho potuto salutarlo ma ho lasciato detto ad un suo collega.&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/X8UDqMl73LQ&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/X8UDqMl73LQ&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Clicca e guarda&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il resto della giornata invece l'abbiamo passato a casa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stay Tuned.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-1901074519171519637?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/1901074519171519637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=1901074519171519637' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1901074519171519637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1901074519171519637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/11/diario-di-viaggio-giapponese-4.html' title='Al Villaggio Italia'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzPGYhZONbI/AAAAAAAAA0E/D5L6bzQs_R8/s72-c/CIMG3388.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-616347038966241207</id><published>2007-11-08T00:10:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T07:48:44.081-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>A SAKAE E SULLA TORRE DELLA TV</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Mercoledi' 7 novembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono andato a &lt;strong&gt;Nagoya&lt;/strong&gt; (la casa dove alloggio -che e' dei genitori di Mamiko- e' un po' fuori citta' e la si raggiunge con il treno) ed ho portato la bicicletta pieghevole di Isao (fratello di Mamiko). Mamiko invece non aveva voglia di uscire e quindi e' rimasta a casa. Per prima cosa ho voluto vedere i luoghi che frequentavo assiduamente quando vivevo qua, e di conseguenza la prima tappa e' stato il centro internazionale che poi e' la tappa piu' vicina alla stazione centrale, da dove sono uscito. Quindi un bel girone a Sakae, il centro di Nagoya. Qua ci sono tutti i negozi di marca ed i piu' grossi centri commerciali (anche se pure attorno alla stazione centrale ne stanno sorgendo), qua e' sempre pieno di gente e qua un tempo sorgeva la mia scuola, la gloriosa "Piazza Italia". Gia' che c'ero, ho voluto vedere se il sito della scuola era occupato e da quale ufficio. Invece era vuoto e chiuso. Lo era anche l'anno scorso e quello precedente. Che stia aspettando il mio ritorno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WQV93bvq_Y0&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/WQV93bvq_Y0&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In bici a Sakae (Clicca la foto e guarda il video)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Poi ho voluto fare il turista puro e quindi sono salito (da buon turista) sulla torre della TV. A vederla in foto uno penserebbe che si tratti dekla torre Eiffel di Parigi, ma poi si vede chiaramente che e' molto piu' bassa e che si trova in una citta' che (lo si capisce fin troppo facilmente) non e' la capitale francese. Questa torre e' stata costruita nel 1954 ed e' stata la prima di questo tipo ad esser costruita qua in Giappone, cio'significa che e' piu' vecchia di quella di Tokyo, la quale e' uguale come architettura ma e' molto piu' alta, quasi quanto l'originale torre Eiffel.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzLE0xZONYI/AAAAAAAAAzo/SZbhuJogcE8/s1600-h/CIMG3349.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130379336419784066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzLE0xZONYI/AAAAAAAAAzo/SZbhuJogcE8/s400/CIMG3349.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Miro il panorama.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da lassu' si gode una bella panoramica di Sakae e del parco (denominato Central Park, come quello di New York). Insomma un must-see per ogni turista. Oltretutto non costa nemmeno tanto: 600 yen, piu' o meno 4 euro al cambio odierno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9rFYbUYCrBU&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9rFYbUYCrBU&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sulla torre della TV(Clicca e guarda)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Una volta sceso ho gironzolato ancora un po' e poi basta, mi sono stufato e sono tornato a casa. Insomma una giornata tranquilla. Domani e' un'altro giorno.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzLFXBZONZI/AAAAAAAAAzw/4P3zpOcIomg/s1600-h/CIMG3364.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130379924830303634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzLFXBZONZI/AAAAAAAAAzw/4P3zpOcIomg/s400/CIMG3364.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La torre by night&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Stay Tuned.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-616347038966241207?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/616347038966241207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=616347038966241207' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/616347038966241207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/616347038966241207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/11/diario-di-viaggio-giapponese-3.html' title='A SAKAE E SULLA TORRE DELLA TV'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzLE0xZONYI/AAAAAAAAAzo/SZbhuJogcE8/s72-c/CIMG3349.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-1858596137912899550</id><published>2007-11-06T05:26:00.000-08:00</published><updated>2010-03-16T13:46:48.229-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>Pranzo con i parenti di Mamiko</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Domenica 4 novembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBr7lr6CTI/AAAAAAAAAyw/CgJdEPrMsGk/s1600-h/CIMG3256.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129718647047719218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBr7lr6CTI/AAAAAAAAAyw/CgJdEPrMsGk/s400/CIMG3256.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mamiko e Satomi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina io e Mamiko siamo andati ad incontrare una sua amica di nome &lt;strong&gt;Satomi&lt;/strong&gt;, in un nuovo grattacielo davanti alla stazione centrale di Nagoya. Insieme siamo andati a mangiare in un ritorante italiano proprio al quarto piano del suddetto grattacielo (il grattacielo si chiama Midland square Building, il ristorante invece Enoteca Muro).Dopo aver mangiato, mangiato e ben bevuto (come dice il verso della famosa canzone dello spazzacamino), ci siamo salutati e poi io e Mamiko siamo andati a far spese, Satomi e' tornata a casa dal marito e dal figlio.Verso le 17:00 abbiamo bevuto un paio di caffettini piccini piccio' allo Starbucks (Nota catena di bar americana, suoi sono i caffe' che si vedono spesso nel film "Il diavolo veste Prada") e poi a casa. Cena in famiglia e poi TV ed internet a stufo.Domani e' un'altro giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;Martedi' 6 novembre 2007&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Oggi grande pranzo a base di granchi nel rinomato ristorante Kani Honkei, vicinissimo alla stazione centrale di Nagoya. Ha organizzato tutto il padre di Mamiko, che voleva presentarmi ai suoi parenti. Cinque di loro sono venuti apposta dalla prefettura di Nagano (tra cui i due zii che siamo andati a trovare sia l'anno scorso che quello pecedente) ed uno da Osaka. Altri parenti han dovuto declinarel'invito all'ultimo momento per via di un lutto. C'erano naturalmente anche entrambi i genitori di Mamiko e suo fratello Isao.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBsCVr6CUI/AAAAAAAAAy4/JOiLZz62JNM/s1600-h/CIMG3280.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129718763011836226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBsCVr6CUI/AAAAAAAAAy4/JOiLZz62JNM/s400/CIMG3280.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'antipastino...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBsglr6CWI/AAAAAAAAAzI/dj3t9Frg5aY/s1600-h/CIMG3289.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129719282702879074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBsglr6CWI/AAAAAAAAAzI/dj3t9Frg5aY/s400/CIMG3289.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;....ed alcune portate.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non conoscendo bene alcuni di loro, all'inizio ero un po' inibito dalla carenza di informazioni sulle norme di etichetta locale (leggi: non sapevo ne' che dire e ne' che fare, ed inoltre avevo paura di commettere -non una ma un casino di- gaffes), ma dopo il discorso di suo padre dopo un bel brindisi e dopo un applauso (a suo padre ad al suo bel discorso) ci siamo tutti sciolti al punto che sembrava un rimpatrio tra ex commilitoni (giustificato anche dal fatto che non si incontrano spesso). Dato che non mi conoscevano, mi han fatto un bel po' di domande su dove abito, sul mio lavoro, su dove e quando io e Mamiko ci siamo conosciuti, sul futuro del bambino ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBsnFr6CXI/AAAAAAAAAzQ/-8m36U9kZpQ/s1600-h/CIMG3291.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129719394372028786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBsnFr6CXI/AAAAAAAAAzQ/-8m36U9kZpQ/s400/CIMG3291.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GNAM!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ho scritto, il pranzo e' stato a base di granchi, ma non quei granchi che si pescano nell'Adriatico e che al mercato coperto di Rimini te li regalano, no. Trattasi di bestie belle grosse, dal corpo centrale di 15 e passa Cm, con chele belle lunghe (e polpose) pescati nell'oceano Atlantico (molti nello stretto di Bearing) e portati in cucina ancora vivi. Fritti, bolliti, arrosto, con contorni, con salse, in ogni modo, questi granchi sono succulenti. Il ristorante poi e' facente parte di una catena con negozi in ogni citt・ha un'architettura tradizionale che e' fatica descrivere. Spero che dal filmato qua sotto si possa capire qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/aHWpPYsGzM8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/aHWpPYsGzM8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Filmato della cena&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il pranzo, Mamiko non si sentiva bene e mentre gli altri sono andati in un caff・vicino (abitando lontani,per loro ogni occasione per incontrarsi e per conversare e' buona), io Mamiko e Isao (fratello di Mamiko) siamo tornati a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBst1r6CYI/AAAAAAAAAzY/d20_TSVsKjI/s1600-h/CIMG3320.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129719510336145794" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBst1r6CYI/AAAAAAAAAzY/d20_TSVsKjI/s400/CIMG3320.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Basta cosi', grazie.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBs11r6CZI/AAAAAAAAAzg/93RpE8UI2fw/s1600-h/CIMG3325.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129719647775099282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBs11r6CZI/AAAAAAAAAzg/93RpE8UI2fw/s400/CIMG3325.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(Peccato che questa foto sia venuta mossa)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti mi han detto che sono dimagrito. Se continuo a rimpinzarmi come oggi, mi sa che ritornero' presto al peso precedente. Speriamo di no...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay Tuned.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBsV1r6CVI/AAAAAAAAAzA/or3qmbxtsBQ/s1600-h/CIMG3283.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129719098019285330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBsV1r6CVI/AAAAAAAAAzA/or3qmbxtsBQ/s400/CIMG3283.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-1858596137912899550?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/1858596137912899550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=1858596137912899550' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1858596137912899550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/1858596137912899550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/11/diario-di-viaggio-giapponese-2.html' title='Pranzo con i parenti di Mamiko'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/RzBr7lr6CTI/AAAAAAAAAyw/CgJdEPrMsGk/s72-c/CIMG3256.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-6106273212443332748</id><published>2007-11-04T06:04:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T07:46:16.536-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giappone 2007 - 2008'/><title type='text'>Partenze ed arrivi</title><content type='html'>E finalmente il giorno della partenza e` arrivato. Venerdi` 2 novembre 2007, alle 6 del mattino mi sono svegliato, ho fatto la colazione, ultimato la valigia (per riempire la quale ero stato sveglio fino alle 4:30 della stessa mattina. Se invece avessi cominciato giorni prima avrei dormito di piu` ed alle 7:00 mio cugino Daniele e` venuto con la sua macchina per portarmi all'aeroporto Marconi di Bologna. Durante il viaggio abbiamo parlato un po' del piu` e del meno, poi verso le 8:00 Daniele mi ha lasciato davanti al banco del check-in della Lufthansa perche` aveva da fare e doveva tornare a Riccione. Fatto il check-in (la mia riconoscenza eterna all'impiegata che non mi ha fatto pagare -ma ne aveva la facolta` 5 chili di eccedenza bagaglio), passati i controlli doganali, scese le rampe, saliti sul pullman, scesi dal pullman (dopo un viaggio di 100 metri al massimo), salite le scale, individuato il posto, seduto, allacciato le cinture, aspettato e finalmente l'aereo e` decollato alla volta di Frankfurt (Francoforte).&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GCXRtGGkKOg"&gt;&lt;br /&gt;   &lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GCXRtGGkKOg" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;  &lt;/object&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Primo video: Da Rimini al decollo da Bologna&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Durante ilo viaggio ero seduto al finestrino e guadavo giu` quando ho riconosciuto in lontanaza Venezia e sotto di me le montagne, ho guardato avidamente alla ricerca di uno di quei sacrari della prima guerra mondiale che avevo visitato e che sapevo essere in zona, tipo quelo di Asiago o del Monte Grappa ma niente da fare. Ho visto un fiume che avrebbe potuto essere il Piave, ma non ne ero certo. Poi ho visto una cittadina che poteva benissimo essere Rovereto, nel qual caso la montagna attigua avrebbe dovuto essere il Monte Zugna, ma anche qua non potevo esserne certo. Poi mi sono auto-convinto che ormai eravamo sulle montagne austriache e fino all'arrivo non ho piu` cercato niente dal finestrino.&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TyJIsmbkejw"&gt;&lt;br /&gt;   &lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TyJIsmbkejw" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;  &lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Secondo video: dal cielo sopra Bologna Nagoya, passando per Francoforte &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Prima di arrivare a Francoforte mi preoccupavo che dato il poco tempo a disposizione prima del decollo del volo successivo, un ritardo dell'aereo da Bologna avrebbe potuto farmi perdere la coincidenza. Invece per fortuna tutto liscio come l'olio. Anzi ho fatto pure in tempo ad acquistare 2 scatole di cioccolatini al Duty-Free. Il secondo volo era piu` affollato del primo, l'aereo era pieno ed io non avevo un posto vicino al corridio, come avrei sperato (mi avrebbe permesso di recarmi al bagno senza preoccuparmi di far spostare il passeggero al mio fianco). La stanchezza si e` fatta a questo punto prepotentemente sentire ed ho chiuso gli occchi per aprirli risvegliato dai motori in fase di decollo. Morale: durante il secondo volo ho filmato e fotografato poco, rispetto al tempo a disposizione. Un giorno inventerano il teletrasporto, ma fino ad allora dovemo accontentarci degli aerei e del tempo (e del carburante) che consumano. Nel mio caso sono state 11 ore di volo (del carburante consumato non so nulla),passate nel dormiveglia tra spuntini e films (3 di cui uno gi・visto al cinema ed uno non visto per troppo sonno).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/Ry3Rp1r6CRI/AAAAAAAAAyg/t6h2N2BBC9g/s1600-h/CIMG3254.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128986067360942354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/Ry3Rp1r6CRI/AAAAAAAAAyg/t6h2N2BBC9g/s400/CIMG3254.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il primo sushi vero, dopo un anno&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Verso le 9:30 del mattino di Sabato 3 novembre (l'una e mezza dl mattino, in Italia) eccomi arrivato. La dogana mi ha trattenuto un bel po' facendomi aprire sia la valigia che il borsone e persino chiedendomi di scartare un paio di regali per il bimbo, onde assicurarsi che non contenessero merci illegali.&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/Ry3R1Vr6CSI/AAAAAAAAAyo/pp1GJ2kbn4U/s1600-h/CIMG3250.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128986264929437986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/Ry3R1Vr6CSI/AAAAAAAAAyo/pp1GJ2kbn4U/s400/CIMG3250.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Mamiko &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;E finalmente eccomi, back to Japan dopo un anno. Ad aspettarmi c'era Mamiko. Dopo 7 mesi che non ci vedevamo (solo con skype, ma non e` la stessa cosa), non potevo credere che era davanti a me. troppo felice! Oltretutto con il pancione!! Ero troppo contento! Siamo andati a mangiare...sushi! Quello buono, quello vero. E poi piano piano siamo andati a casa sua. Dopo la doccia siamo andati in giro a fare compere necessarie e tanto altro ancora (che non sto a scrivere). Bon, il viaggio e` cominciato.Stay Tuned.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1295200022475780715-6106273212443332748?l=ferrimarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferrimarco.blogspot.com/feeds/6106273212443332748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1295200022475780715&amp;postID=6106273212443332748' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/6106273212443332748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1295200022475780715/posts/default/6106273212443332748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferrimarco.blogspot.com/2007/11/partenze-ed-arrivi.html' title='Partenze ed arrivi'/><author><name>Marco Ferri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140572868802163219</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Kagi5JVXYRs/SrKvEptPtJI/AAAAAAAAHdQ/-JojOyRoutk/S220/CIMG2441.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/Ry3Rp1r6CRI/AAAAAAAAAyg/t6h2N2BBC9g/s72-c/CIMG3254.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1295200022475780715.post-8971990864297568783</id><published>2007-10-30T01:51:00.000-07:00</published><updated>2007-10-30T16:50:36.385-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>AL CONCERTO DEI RUSH</title><content type='html'>Martedì 23 ottobre sono andato con Andrea e con Gabriele a vedere i &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;RUSH&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; al&lt;strong&gt; DatchForum&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Assago&lt;/strong&gt;, vicino a Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/Rye2Glr6CPI/AAAAAAAAAyQ/0t2OsdVU_lU/s1600-h/CIMG3121.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5127266925096339698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/Rye2Glr6CPI/AAAAAAAAAyQ/0t2OsdVU_lU/s400/CIMG3121.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Con Andrea davanti al DatchForum&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I biglietti li avevamo comprati molto tempo prima, in primavera-estate. Per ottenerli, dato che girava la voce che non erano disponibili on-line, quella volta io ed Andrea ci recammo fino a Milano in treno. Non vi dico quanto abbiamo speso in totale quel giorno, tra biglietti, treno e spesuccie varie (come quelle sostenute alle &lt;em&gt;Messaggerie Musicali&lt;/em&gt;...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/Rye2n1r6CQI/AAAAAAAAAyY/91Dsff9ddMw/s1600-h/CIMG3120.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5127267496326990082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Kagi5JVXYRs/Rye2n1r6CQI/AAAAAAAAAyY/91Dsff9ddMw/s400/CIMG3120.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Andrea e Gabriele&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&l
