sabato 10 novembre 2007

MANGIATA DI SUSHI AL SUSHIRO (CITTA` DI KANIE)

Sabato 10 novembre 2007

Ieri non ho fatto niente di interessante e quindi non ho scritto nulla. Spesso mi capitera' ancora.Oggi con Mamiko e sua mamma siamo andati a mangiare in un ristorante facente parte di una catena diffusa in tutto il Giappone.Si chiama Susi-Hiro ed e' specializzata in sushi, di quelli col nastro che gira. Il ristorante scelto e' in un paese vicino alla casa di Mamiko, non a Nagoya, che si chiama Kanie.


L' INSEGNA ESTERNA DEL SUSHI-HIRO

In questo ristorante c'ero gia' venuto proprio con Mamiko e con sua mamma giusto un anno fa. Ne parlo abbondantemente in questo blog, nei post sotto l'etichetta "dal vecchio blog ormai in disuso". Si tratta di una catena diventata famosa sia per l'abbondanza che per la convenienza. Certo, i puristi dicono che la qualita' non e' eccelsa, ma d'altra parte, se costa poco...

SLURP!

Noi in Italia pensiamo che il sushi sia solo a base di pesce e di salsa di soia con wasabi. Invece al Sushi-Hiro si possono gustare sushi con carne o melanzane al posto del pesce. Invece della salsa di soia, alcuni tipi di sushi escono dalla cucina con mayonese. E poi... ma lo si vede nel filmato che ho fatto (chiedo come sempre scusa per la povera qualita', ma invece di usare una video-camera -che tanto non posseggo- uso una macchina fotografica digitale).


GNAM!!!


E se vi capita anche a voi di venire in Giappone, ricordate che il conto non si paga al cameriere ma lo si porta alla cassa e la' si paga. Al cameriere lo si chiede e basta. E ricordate di chiedere un tavolo in zona non-fumatori che qua ancora si puo' fumare (ed infatti si fuma pure troppo) nei bar e nei ristoranti. Io da parte mia sono sempre convinto (e lo sono ogni giorno sempre di piu') di aver fatto bene, nel 2003 a smettere (in certi periodi arrivavo pure a fumare tre-dico-tre pacchetti al giorno!)


LA MANGIATA IN DIRETTA(CLICCA LA FOTO E GUARDA)

Nel primo pomeriggio siamo andati (questa volta senza la suocera) a trovare una mia ex studentessa dei tempi in cui insegnavo italiano. Lei si chiama Tamayo ed e' sposata da qualche anno con Shigeki (si pronuncia "shighechi"). Da 9 mesi hanno una bimba di nome Saho. Ci siamo incontrati in un bar ed abbiamo parlato del passato,del presente e dei progetti per il futuro. Speriamo di incontrarci ancora, prima che io torni in Italia

DA SINISTRA: MAMIKO, TAMAYO, SHIGEKI, IO E (NEL PASSEGGINO) LA PICCOLA SAHO

Quindi, dopo i saluti, io e Mamiko siamo andati a fare un po' di compere in un centro commerciale, direi una specie di out-let in un paese in zona limitrofe di nome Yatomi. Qua c'e' un "Mister Donuts", uno di quei locali di origine americana che e' un misto tra un bar ed una pasticceria.

PANCIA MIA, FATTI CAPANNA!

I donuts sono delle paste (o pasterelle, come dicono in certe zone) di forma cilindrica con o senza il buco (come le nostre ciambelle o come i nostri bomboloni) disponibili in varie forme (circolari, sferiche, cilindriche) con o senza ripieno -i ripieni possono essere non solo dolci ma anche salati-, ricoperte di glassa o di zucchero a velo (ma anche senza niente). In Italia ne ho visto uno...nella locandina del film dei Simpson! Magari in Italia esiste qualche pasticceria che io non conosco che li serve. Tra quelle che conosco a Rimini e Riccione non ci sono...

IL BANCONE SELF-SERVICE

In questo Mister Donuts c'e' il self-service. Le bevande invece si ordinano alla cassa. Il conto si paga prima di mangiare. Occhio che si tratta di cibo mooooolto ingrassante. Io cerchero' d'ora in poi di limitare gli ingressi in questo tipo di "luoghi-di-perdizione" ad una volta la settimana. Se non fosse che sono fermamente credente nel famoso aforisma di Oscar Wilde ("So resistere a tutto tranne che alle tentazioni"), potrei anche crederci che resistero'.


CLICCA E GUARDA

Poi, dopo aver mangiato ed aver fatto altre spese, siamo tornati a casa. Oggi e' gia' una settimana che sono arrivato in Giappone.

Stay Tuned.

1 commento:

mylla ha detto...

Nhuuu l'ultimo video non si videa, peccato =( Ganzo il resto, ma sei sempre a mangiare! Magna Romagna!