giovedì 15 novembre 2007

A CASA DI NADIA

Venerdi' 16 novembre 2007

Ieri sono andato a trovare una vecchia amica dei tempi che vivevo qua. Si chiama Nadia ed e' di San Remo. Sposata (come la maggior parte degli italiani residenti a Nagoya) con un giapponese, ha una figlia di 10 anni. Fa -come molti, del resto- l'insegnante e ieri era il suo unico giorno libero.Dato che era un anno che non ci vedevamo (solo qualche E-mail ogni tanto), abbiamo parlato parecchio di vaire cose. Siamo rimasti d'accordo che si deve organizzare una (ma anche piu' di una) cena tra italiani. Anzi colgo l'occasione per rivolgermi proprio a loro (casomai leggessero questo blog): sceglietelo voi il ristorante, che io non so quale e' meglio, a Nagoya, attualmente.Poi sua figlia e' tornata a casa. Mi e' sembrata parecchio cresciuta, dall'ultima volta che l'ho vista (mi pare due anni fa).


NADIA E SUA FIGLIA

Ritornando a casa, sono rimasto colpito dalle luci natalizie alla stazione principale di Nagoya. Il Giappone non e' un paese cristiano ed il Natale qua non ha una valenza religiosa ma solo consumistica. E' un occasione per le industrie e per i commercianti di far spendere soldi alla gente con la scusa dei regali e basta. Il giorno di Natale e' un giorno lavorativo come tutti gli altri. Le varie luci, i vari canti natalizi trasmessi dagli altoparlanti dei centri commerciali (tra cui Last Christmas degli Wham che a ben analizzare il testo, di religioso non ha nulla), i vari addobbi, i babbi natale per le strade, gia' il 26 dicembre non si vedono/sentono piu. Tutto questo per spiegare come mai in un paese notoriamente non cristiano il questo perido pare invce che tutti siano credenti. Il che ci porta alle luci natalizie addobbanti il palazzo della stazione centrale. Ogni anno e' un bello spettacolo, ma quest'anno hanno superato se stessi. Un pannello di non so quanti metri quadri che pareva un immenso arazzo animato da giochi di luci elettriche. Poi le sculture floreali illuminate, il"viale degli innamorati, ecc". Ma e'inutile stare a scrivere.basta guardare il video qua:


L'ILLUMINAZIONE NATALIZIA (clicca e guarda)

Naturalmente, per i motivi di cui sopra, inutile cercare simoboli come un Gesu'bambino,i Re Magi,la croce ecc.Poi, dopo aver filmato e fotografato, sono tornato a casa domandandomi che razza di bolletta dell'elettricita' deve arrivare a chi ha organizzato tutto (non so esattsmwnte se sia una cosa pubblica o privata).

UNA FOTO-RICORDO


A casa, ho mangiato il Nattou, una specialita' giapponese irreperibile in Italia. Di che si tratta? Guardate il seguente video per capire. Io dico solo che mi piace un casino (ma conosco gente che la pensa in maniera diversa). Buona visione


IL NATTO,QUESTO SCONOSCIUTO

Stay Tuned.

3 commenti:

Giovanni ha detto...

o perchè hai pixelato la faccia della figlia?

Marco Ferri ha detto...

@ Giovanni: perche` la mamma non voleva che mostrassi su internet la faccia della figlia.

mylla ha detto...

Anche io ho fatto caso al fatto che avevi pixelato altri volti, ma tu pensa, vabhè se te lo han chiesto...
Ganzo il natto, un casino mangiarlo con le bacchette eh? Maremma, quanto ci hai messo a finirlo? Io ci metterei una vita... mi è venuta fame... qui a Firenze fa un freddo cane, stasera scatta il minestrone!... o pizza al forno? mah... minestrone sano e poi patatine al forno insane? Yeeeehhhh!